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Santi Puglisi

Santi Puglisi

Enel, Marino pensa già al futuro

BRINDISI - Il passato, il presente, ma soprattutto il futuro del basket a Brindisi. Nando Marino, messa in cassaforte la salvezza e alla vigilia dell’ultima gara casalinga contro Bologna, parla con BrindisiReport.it di quello che è accaduto quest’anno e di quello che avverrà nelle prossime settimane.

BRINDISI - Il passato, il presente, ma soprattutto il futuro del basket a Brindisi. Il presidente dell'Enel Basket Brindisi, Nando Marino, messa in cassaforte la salvezza e alla vigilia dell'ultima gara casalinga contro Bologna, parla con BrindisiReport.it di quello che è accaduto quest'anno e di quello che avverrà nelle prossime settimane.

Domenica ci sarà il saluto a Santi Puglisi, un pezzo di storia del basket italiano che va in pensione, ma anche un pezzo di storia cestistica brindisina recente. È doveroso iniziare da lui.

Santi è una grande personaggio e merita un saluto particolare. Domenica gli faremo una piccola sorpresa. E a salutarlo ci sarà anche il presidente di LegaBasket, Valentino Renzi che domenica sarà al PalaPentassuglia.

Tra di voi c'è un ottimo feeling...

Santi è stato il punto di partenza della nuova società. Ricordo ancora la prima riunione all'Hotel Orientale per distribuire le cariche societarie. Quando mi propose come coach il nome di Bucchi pensavo mi stesse prendendo in giro. Quando mi disse di no, ho compreso la sua grandezza e allo stesso tempo l'umiltà del personaggio. Il pomeriggio seguente Bucchi era a Lecce per prendere i primi accordi per questa meravigliosa cavalcata.

Per il dopo Puglisi circola il nome di Alessandro Giuliani.

Stiamo facendo le nostre valutazioni, ma bisognerà attendere la fine dei campionati. I general manager che abbiamo contattato sono in scadenza di contratto e non vogliamo disturbare nessuno. Preferiamo affrontare la questione a campionati conclusi.

Intanto c'è da sistemare la compagine societaria. A che punto siete con la sottoscrizione degli aumenti di capitale?

C'è tempo fino al 30 aprile, ma posso anticipare che la compagine rimarrà quella attuale. Inoltre puntiamo molto sull'idea di costituire un consorzio. A mio avviso si può fare. Pensiamo di lanciarlo subito dopo l'estate, ma prima dell'inizio del campionato. La formula migliore per ampliare la base societaria è quella che prevede il sostegno delle aziende, piuttosto che dei privati.

L'Enel resta accanto al basket brindisino?

Con Enel ci sono altri due anni di contratto, e vogliamo onorarlo al meglio. Gli sforzi che noi soci facciamo sono esagerati, considerando il periodo economico, ma sicuramente senza l'Enel non potremmo vivere questa bellissima storia di basket, che va ben oltre le reali possibilità di questa città.

Punteremo alla salvezza o è ammesso sognare qualcosa in più?

Sicuramente ripartiremo per centrare nuovamente l'obiettivo salvezza, che per una città come Brindisi è pari allo scudetto per una città come Milano o Siena. Ovviamente, qualora l'andamento del campionato dovesse essere positivo, non lasceremo nulla di intentato. Nella gestione del budget annuale lasceremo spazio per eventuali innesti in corso d'opera, che personalmente ritengo utili non solo sotto il profilo tecnico, ma soprattutto per creare quel clima di sana competitività nel gruppo.

Che quest'anno ad un certo punto è venuto meno...

È evidente che c'è stato un generale rilassamento, che insieme ad un leggero calo fisico ha provocato quei 50 giorni maledetti che ricorderemo a lungo.

Mercato: cos'altro dopo Simmons e Zerini?

Simmons sarà uno dei migliori colpi di mercato della Lega. Poi abbiamo sotto contratto Formenti e Zerini. Per gli altri inizieremo a discutere con i procuratori dopo la fine del campionato. Con la drastica riduzione del mercato cestistico e i nuovi parametri da rispettare per rientrare in quello che è stato definito il fair-play finanziario del basket, bisognerà proporre a giocatori già tesserati una riduzione degli emolumenti. E non sarà facile. Ma non è più periodo di vacche grasse e questo devono capirlo tutti.

Reynolds e Gibson?

Per il primo vale lo stesso discorso degli altri. Gibson riproverà ad entrare in Nba. Tenerlo sarà molto difficile.

In una recente conferenza stampa disse che sarete obbligati ad aumentare il costo degli abbonamenti. A meno che non ci fosse un palazzetto nuovo. Che non ci sarà, almeno per il prossimo campionato.

Per il Palazzetto, tutti in trepidante attesa di qualche novità. Intanto abbiamo già programmato la nuova campagna abbonamenti. Sono certo che il popolo biancazzurro risponderà come sempre e ci sarà vicino anche in questa a occasione. Di certo non venderemo gli abbonamenti a scatola chiusa: quando lanceremo la campagna abbonamenti avremo già più di mezza squadra già fatta. Purtroppo la sessione più importante di mercato entrerà nel vivo alla vigilia dell'inizio del nuovo torneo, quindi qualche casella vuota ci sarà sempre.

Bilancio dell'anno?

Sicuramente positivo, pur con il rammarico di aver perso il treno dei play-off. Ma la salvezza e le Final-Eight di Coppa Italia sono due ottimi risultati. Oggi possiamo dire di avere più esperienza. E c'è un gruppo societario compatto. È un gruppo di soci ma ancor più di amici con la passione, o follia, per il basket. Siamo orgogliosi di poter regalare alla nostra città un altro anno di basket nella massima serie. Penso che entrare al Forum di Milano come una delle otto finaliste delle Final-Eight sia stato un orgoglio non solo per noi dirigenti ma per tutta la nostra città, che in questo momento ha pochi motivi per gioire e per essere rappresentata ai massimi livelli in campo nazionale. Speriamo che il basket possa fare da traino in tutti i settori per riportare in alto il nome di Brindisi.

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