Matteo Spagnolo il "fenomeno": debutto in azzurro a soli 17 anni

Il play brindisino entra in campo all'inizio del secondo quarto della partita Italia-Russia, valevole per le qualificazioni a EuroBasket 2021. Nel terzo quarto i suoi primi tre punti, davanti ai genitori e alla sorella

BRINDISI – Coach Sacchetti lo ha gettato nella mischia e lui lo ha ripagato, realizzando tre punti. Ad appena 17 anni, il brindisino Matteo Spagnolo ha fatto il suo esordio in nazionale in occasione della partita Italia-Russia valevole per il primo turno delle qualificazioni a EuroBasket 2021 che si è disputata ieri sera (giovedì 20 febbraio) al PalaBarbuto di Napoli.

Gli azzurri, fuori classifica in quanto già sicuri di partecipare alla competizione in qualità di paese ospitante, si sono imposti per 83-64. Il momento più atteso per i brindisini incollati davanti al televisore è arrivato all’inizio del secondo quarto, quando Spagnolo ha fatto il suo ingresso sul parquet. Il telecronista di Sky Sport, Flavio Tranquillo, ha parlato del play talento come di un “fenomeno”.

Matteo Spagnolo con mamma Valentina Miraglia e papà Fabio Spagnolo-2

E si può solo immaginare l’emozione provata da papà Fabio, mamma Valeria Miraglia e dalla sorella, presenti lì al PalaBarbuto, quando il loro Matteo, così giovane, ha realizzato il sogno di debuttare con la canotta azzurra, togliendosi anche lo sfizio di realizzare i suoi primi punti con una giocata da tre (incursione in area conclusa con un canestro più tiro libero supplementare) sul punteggio di 61-51 per i padroni di casa, al termine della terza frazione. A questo punto non è da escludere l’impiego del “fenomeno” brindisino anche in occasione della partita contro l’Estonia in programma domenica prossima (23 febbraio), alle ore 18, sempre in diretta su Sky Sport.

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Talento precoce, Spagnolo sta bruciando le tappe. Cresciuto nel settore giovanile della Mens Sana Mesagne, a 15 anni è passato dalla Stella Azzurra Roma alla cantera del Real Madrid. In uno dei club più prestigiosi del basket europeo, Matteo ha subito messo in mostra il suo talento cristallino, arrivando fino alle porte della prima squadra, fra le cui file ha già esordito in incontri amichevoli. Adesso anche la gioia dell’esordio in azzurro. L’ultimo brindisino a tagliare questo traguardo, ormai parecchi anni fa, era stato Roberto Cordella. 

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