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Espulsione-punizione, derby al Nardò

BRINDISI – Brindisi e Nardò danno vita ad una partita molto combattuta e con continui rovesciamenti di fronte nella prima fase, ma progressivamente sono i neretini a prendere le redini del gioco, e in due minuti tra il 9’ e l’11’ del secondo tempo l’incontro si sposta decisamente a favore degli ospiti, con l’espulsione per doppia ammonizione di Buono, ed il calcio piazzato di Pereyra che mette fuori gioco Rosti, risultato di 0 a 1 che resterà invariato sino al fischio di chiusura, dopo 5 minuti di recupero.

BRINDISI - Brindisi e Nardò danno vita ad una partita molto combattuta e con continui rovesciamenti di fronte nella prima fase, ma progressivamente sono i neretini a prendere le redini del gioco, e in due minuti tra il 9' e l'11' del secondo tempo l'incontro si sposta decisamente a favore degli ospiti, con l'espulsione per doppia ammonizione di Buono, ed il calcio piazzato di Pereyra che mette fuori gioco Rosti, risultato di 0 a 1 che resterà invariato sino al fischio di chiusura, dopo 5 minuti di recupero.

Va detto che il Nardò ha colto anche tre traverse, due con Veron, e che ha impensierito Rosti più di quanto abbiano fatto i brindisini con Leopizzi, il quale tuttavia è stato chiamato più volte alla parata. Senza l'espulsione del difensore, che ha costretto Gigi Boccolini a richiamare in panchina uno degli attaccanti, forse i biancoazzurri avrebbero potuto anche pareggiare. Purtroppo il vantaggio della formazione neretina allenata da mister Longo ha segnato su punizione subito dopo che D'Amblè era uscito dal campo per fare posto ad Ujkani, chiamato a reintegrare il reparto difensivo. E se si vuole restare in tema di cabala, va detto che il giustiziere della situazione, Pereyra, è entrato nel primo tempo per sostituire l'infortunato Pierguidi, e mantenere inalterata la potenza di fuoco del tridente del Nardò.

Dopo l'uno-due subito nei primi undici minuti della ripresa (espulsione e rete), l'occasione del pareggio viaggia sul piede di Mignogna che fa levare l'urlo dei tifosi della Curva Sud, ma Leopizzi è bravo a parare in tuffo. Sarà l'ultima vera occasione del Città di Brindisi, che tenta si assediare gli avversai ma il Nardò ha più esperienza, controlla la situazione e a sua volta si rende pericoloso col solito Veron (sue due delle traverse colte dai neretini durante l'incontro). Il Città di Brindisi resta a 15 punti, il Nardò vola a 18.

Ma la situazione della classifica, con il Città di Brindisi scivolato dal secondo al quinto posto nel giro di una sola giornata, rivela come sia combattutto il girone. Se i biancoazzurri vogliono conservare speranze di una stagione di vertice, per giocarsi le loro carte nel finale, devono vincere in trasferta, a partire dalla prossima partita a casa dell'Internapoli. Altrimenti recuperare su squadre dal ritmo più stabile diventerà un'impresa.

Ultima nota, nessun problema sul piano dell'ordine pubblico: il dispositivo messo in campo dal questore di Brindisi ha funzionato, e le due tifoserie hanno sostanzialmente rispettato gli appelli delle due società. Alla fine sono stati buoni anche gli ultras neretini rimasti senza biglietto fuori dai cancelli. Meglio così per tutti.

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Risultati 9 giornata: Cristofaro-Internapoli 1-1; Grottaglie-Ischia 1-2; Brindisi-Nardò 0-1; Casertana-Irsinese 3-0; Francavilla-Martina 2-1; Real Nocera-Campania 0-1; Sarnese-Trani 5-1; Turris-Gaeta 2-0; Casarano-Viribus 2-0.

Classifica Girone H: Francavilla S. 20; Ischia e Nardò 18; Casertana 17; Sarnese e Campania 16; Casarano e Brindisi 15; Martina e Turris 14; Internapoli 12; Trani 11; Irsinese 8; Cristofaro e Nocera 7; Grottaglie e Gaeta 5; Viribus 4.

Prossimo turno (10 giornata): Campania-Francavilla S.; Trani-Casertana; Internapoli-Brindisi; Irisinese-Grottaglie; Ischia-Casarano; Martina-Cristofaro; Nardò-Sarnese; Viribus-Turris.

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