Volley under-18, un francavillese conquista gli Europei dopo 23 anni

Intervista a Vincenzo Fanizza, coach della nazionale azzurra: ieri sera a Lecce il trionfo italiano

Dopo 23 anni l’Italvolley under-18 ritorna sul tetto d’Europa proprio in Puglia e la scalata è firmata da un francavillese doc: coach Vincenzo Fanizza, classe ‘69. Ieri, 13 settembre, il Palasport di Lecce è stato il teatro del trionfo azzurro: tre set a zero contro la Repubblica Ceca. L’oro conquistato è il terzo consecutivo per l’allenatore nato e cresciuto nella Città degli Imperiali: prima l’Eyof (olimpiadi europee under-19), poi il mondiale under-19, altra vittoria storica che è arrivata a 22 anni dall’ultimo trionfo italiano. Oggi coach Vincenzo è a casa sua, a Francavilla Fontana. E’ sempre rimasto legato alla sua città. Può finalmente riabbracciare la moglie Stefania e i due figli, Alessandro e Paola. Anche loro seguono le orme del papà e sono nel mondo della pallavolo.

Mister, innanzitutto: complimenti. Come è stato vincere in Puglia, nella sua terra?

Grazie. Vincere a Lecce è stato bellissimo. Era la prima volta che gli Europei sbarcavano in Puglia. E’ stata una bella soddisfazione vincere a due passi da casa. Unica nota stonata: il palazzetto non pieno. Spero che questa vittoria sia uno stimolo per il mondo della pallavolo in Italia, voglio pensarla così.

Fanizza dà il cinque-2

A chi dedica questa vittoria?

La dedico all’intero movimento e alla mia famiglia. E’ stata un’estate complicata a causa del Covid-19. I protocolli sono molto rigidi, come è giusto che sia, e io ho preferito stare lontano. Ma oggi finalmente sono di nuovo a casa. Per rispettare le norme anti-Covid non ci siamo visti per niente. E’ stata davvero un’estate impegnativa, per tutti.

In tre anni in azzurro ha vinto altrettanti titoli. Quali sono i prossimi obiettivi?

Grazie alle semifinali di questo torneo ci siamo qualificati per i prossimi Eyof e per il prossimo mondiale. Vogliamo dare continuità a questi risultati.

Ora si sta godendo la sua famiglia. Lei è rimasto legato alla sua città.

Per me non potrebbe essere altrimenti. Io già a 19 anni ho iniziato ad allenare, ho dovuto lasciare Francavilla per lavoro, ma appena potevo tornavo qui. Ho girato un bel po’.

italia campione-2

E vinto altrettanto.

Squinzano, Taranto, Castellana… Adesso posso allenare solo la nazionale.

E sta dimostrando di essere un vincitore anche qui. Tornando alla città degli Imperiali, com’è la situazione del volley?

Adesso che abbiamo una struttura nuova a disposizione penso che la situazione possa migliorare notevolmente. Con il palazzetto, con strutture adeguate, si può iniziare a fare una programmazione a lungo termine. Sì, sono ottimista: in questi periodi difficili l’ottimismo serve più che mai.

Credit foto: Mancini/Fipav

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