Domenica, 24 Ottobre 2021
Sport

Fed Cup: sfida in bilico. Flavia pronta a trascinare le azzurre davanti ai suoi tifosi

Gli spalti erano pieni, i quattromila posti tutti occupati: tra gli applausi del pubblico e l'inno nazionale di entrambe le squadre, è iniziata oggi, sul campo centrale del Circolo Tennis Brindisi, la grande sfida di Fed Cup Italia-Stati Uniti, la cui vittoria sarà valida per la permanenza nel World Group. Dopo questa prima giornata la situazione è di parità

BRINDISI - Gli spalti erano pieni, i quattromila posti tutti occupati: tra gli applausi del pubblico e l’inno nazionale di entrambe le squadre, è iniziata oggi, sul campo centrale del Circolo Tennis Brindisi, la grande sfida di Fed Cup Italia-Stati Uniti, la cui vittoria sarà valida per la permanenza nel World Group. Dopo questa prima giornata la situazione è di parità: due, infatti, i match di singolare disputati e una vittoria a testa, quella di Serena Williams contro Camila Giorgi e poi di Sara Errani che ha battuto in scioltezza Lauren Davis. 

Una splendida aria di festa si respirava nel club brindisino che oggi in occasione di questo evento, tra i più importanti dell’anno, si è mostrato in tutta Serena Williams-2la sua bellezza: lungo il percorso che arrivava al campo centrale, erano tantissimi gli appassionati della racchetta che, immersi nella terra rossa e bagnati dal sole, facevano il tifo per la squadra italiana capitanata da Corrado Barazzutti. 

Presenti anche tra la folla vip e autorità locali e non solo, tra cui il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, l’assessore comunale allo Sport Antonio Ingrosso,  Michele Emiliano, attualmente candidato a presidente della Regione Puglia con il Partito Democratico, i senatori Salvatore Tomaselli e Dario Stefàno, ma anche l’ex calciatore brindisino Antonio Benarrivo, il presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi e Lea Pericoli, ex tennista italiana. 

E se da un lato il 2 a 0 sarebbe stato il risultato ideale, dall’altro il pareggio non dispiace ad entrambe le formazioni visto che sull’1 a 1 con ancora due singolari e un doppio da disputare, c’è una  sfida tutta da giocare. Due belle partite quelle di oggi: la prima piuttosto tirata tra un’intramontabile Serena Williams che alla fine l’ha spuntata contro una strepitosa Camila Giorgi che ha saputo difendersi alla grande, mentre la seconda più facile Sara Errani 3-3per l’Italia, grazie all’ottima prestazione di Sara Errani che agilmente, in due set ha piegato, Lauren Davis. 

Questo è quanto è stato approfondito nel corso della conferenza stampa post-match svoltasi alla presenza dei capitani delle due Nazionali, delle giocatrici e dei giornalisti. 

“Il primo set è stato molto duro – ha ammesso la Williams– dovevo giocare profondo e tirare più palle possibili, ma spesso mi è capitato di accorciare. Era il mio primo match su terra, avevo quindi bisogno di mettere tennis nelle gambe e per questo ho avuto qualche difficoltà all’inizio.
Per quanto riguarda la Giorgi, nessuna sorpresa, lei ha giocato molto bene, adoro vederla giocare, spinge molto, è aggressiva. Non è stato sicuramente – conclude - un incontro facile, ma io non ho mai avuto paura di perdere: per me è solo questione di fare il mio gioco e restare concentrata.”

Soddisfatta della sua prestazione Camila Giorgi che ha dato davvero filo da torcere alla sua avversaria.  “Ho giocato un bel primo set, ma ho mancato un paio di occasioni e l'ho perso. Purtroppo non si può tornare indietro. La palla rimbalzava molto alta, più del solitoSara Errani da il 5 allo staff-2, ma forse perché si giocava sulla terra battuta, inoltre Serena non ne tirava mai una uguale all'altra. Domani francamente non so se giocherò, davvero, vedremo. In ogni caso, non ho nessun rammarico.”

Tranquilla e sollevata, invece Sara Errani che, in scioltezza e senza intoppi si è imposta su Lauren Davis. “E' stata una partita difficile – ha affermato la Errani – non mi sono mai distratta, sono rimasta solida e ho fatto quello che dovevo”. E alla domanda sullo stato di forma, Sara ha risposto di non credere che ciò si possa misurare in percentuale. 

“Vi assicuro – ha continuato - che le cose possono cambiare di giorno in giorno. Magari oggi gioco benissimo e domani tutto il contrario, o viceversa. Bisogna essere preparati mentalmente e sapere che le cose possono cambiare da un giorno all'altro.”

Il pareggio di oggi è un buon risultato. A pensarla così Corrado Barazzutti che ha spiegato:  “Io speravo di essere 1-1 dopo la prima giornata, quindi va bene così. Sara mi è Camila Giorgi-3piaciuta molto, a mio parere ha giocato un ottimo match. Ha dimostrato di essere una veterana di Fed Cup. Da parte sua, la Giorgi ha dimostrato di essere competitiva ad altissimi livelli: dopo il primo set avrei preferito un leggero calo della Williams, che purtroppo, però, non c'è stato. In ogni caso – ha concluso - , abbiamo bisogno di 3 punti e dobbiamo trovarne altri due, a me piacerebbe molto se Sara battesse Serena, ma credo comunque che possano esserci altre strade percorribili”.

Intanto nessuno dei due capitani ha ancora deciso chi far scendere in campo domani (domenica 19 aprile). Lo ha rimarcato Mary Joe Fernandez in conferenza: va aggiunto, infatti, che a parte il sorteggio e nonostante ci sia un tabellone degli incontri, questo può subire qualche modifica fino ad un’ora prima della gara. Per quanto riguarda l’Italia potrebbe essere proprio Flavia Pennetta al momento impegnata solo in doppio con Karin Knapp a giocare anche il singolare contro la Davis. 

LE FOTO SONO DI VITO MASSAGLI

?

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fed Cup: sfida in bilico. Flavia pronta a trascinare le azzurre davanti ai suoi tifosi

BrindisiReport è in caricamento