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Il presidente della Provincia Massimo Ferrarese

Il presidente della Provincia Massimo Ferrarese

Ferrarese: “Vogliamo giocare a Brindisi. Nessun grazie da parte del sindaco”

BRINDISI – Massimo Ferrarese è un (presidente) patron che vive, a distanza di poche ore dalla storica promozione dell’Enel Basket in serie A1, con grande entusiasmo i festeggiamenti e si prepara a programmare il futuro. Una certezza, la prima su tutte, sarà Giovanni Perdichizzi con cui Ferrarese intende studiare tutte le mosse che lanceranno la squadra nel massimo campionato.

BRINDISI - Massimo Ferrarese è un (presidente) patron che vive, a distanza di poche ore dalla storica promozione dell'Enel Basket in serie A1, con grande entusiasmo i festeggiamenti e si prepara a programmare il futuro. Una certezza, la prima su tutte, sarà Giovanni Perdichizzi con cui Ferrarese intende studiare tutte le mosse che lanceranno la squadra nel massimo campionato.

Presidente, come sta festeggiando questo risultato che la città attendeva da 28 anni?

"Festeggio da ieri sera quando, mentre guardavo la partita con la mia famiglia, sono stato raggiunto da migliaia di tifosi che invocavano il mio nome, E' stata un'emozione fortissima come tutta questa esperienza nel basket che posso definire fantastica. E' merito di tutti; dai dirigenti alla squadra, dal gruppo ben organizzato che abbiamo creato ai nostri magnifici tifosi".

Poco meno di un anno fa, la sua elezione a presidente della Provincia. Stessa emozione?

"Emozioni diverse. Più intima e personale quella politica, condivisa quella sportiva. Anche il cammino che mi ha portato a questi traguardi è stato profondamente diverso. Forse quella sportiva è stata, per gli altri, ancor più inaspettata di quella politica".

Parlando di promozione inaspettata si riferisce ai tifosi, con cui all'inizio c'era stata qualche contestazione verso la dirigenza, oppure agli amministratori che non ne avevano previsto le "conseguenze" organizzative?

"I tifosi mi hanno confessato che non pensavano che saremmo riusciti a conquistarla in così poco tempo. Io stesso, quando ho preso la squadra ho pensato che si sarebbero voluti almeno tre anni, invece ci siamo riusciti in due: significa che siamo stati davvero bravi. Discorso a parte meritano gli amministratori. Credo che da parte loro sia mancata la fiducia nelle mie parole. Io sono una persona seria e l'ho dimostrato mantenendo le promesse".

Presidente, tra i tanti messaggi che ha ricevuto in queste ore, le sono arrivati anche gli auguri del sindaco Domenico Mennitti?

"No. E me ne dispiaccio".

Ieri sera però, l'amministrazione comunale si è pronunciata definitivamente sulla questione palazzetto. Si giocherà a Taranto al PalaMazzola.

"Noi vogliamo giocare a Brindisi. Questa per noi resta una priorità: non ci siamo arresi ad andare a Taranto. Abbiamo fatto tutto questo per dare ai nostri tifosi la soddisfazione di vederci giocare in un'altra città chissà per quanto tempo? Spero proprio di no".

Quale sarà quindi il prossimo passo in questa direzione?

"Ci stiamo pensando. Ma qualsiasi cosa non sarà decisa nelle prossime ore. Adesso voglio solo godere con i tifosi di questa grande soddisfazione".

Ma ha già pensato a cosa servirà a questa squadra? Giocatori, sponsor, staff?

"Intanto la mia certezza si chiama Giovanni Perdichizzi. Con lui la dirigenza programmerà roster e tutto il resto e lo faranno fin da subito. Oggi intanto, guardiamo la sfida di Scafati e continuiamo a festeggiare anche sul campo".

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