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Il match visto dal Circolo tennis Brindisi

Il match visto dal Circolo tennis Brindisi

Flavia, l'emozione del suo primo maestro/ Video

BRINDISI – La tensione, in verità non eccessiva dato l’andamento dei set, si scioglie in un urlo liberatorio (video) appena dopo il match point realizzato, un quindici che per Flavia Pennetta vale la semifinale degli Us Open, per la prima volta nella carriera.

BRINDISI - La tensione, in verità non eccessiva dato l'andamento dei set, si scioglie in un urlo liberatorio (video) appena dopo il match point realizzato, un quindici che per Flavia Pennetta vale la semifinale degli Us Open, per la prima volta nella carriera, e la vittoria nel derby pugliese tra la brindisina e la tarantina Roberta Vinci, del Grande Slam di New York.

L'ultimo game era quello che aveva attirato la concentrazione maggiore dei seguaci di Flavia, al circolo tennis in cui la 'stella' brindisina, ha mosso i primi passi. Sullo sfondo la gigantografia delle azzurre, accanto a Flavia proprio Roberta Vinci, tarantina, che ha ceduto in due set, battuta stavolta dalla compagna di squadra in nazionale che conosce da quando entrambe erano bambine.

C'era Bobo Ciampa, il primo maestro di Flavia, a fare la spola, agitatissimo, dal piazzale in cui era stato allestito il maxischermo alla saletta in cui invece si sono assiepati adulti e piccini perché il sole rendeva impossibile la visione all'esterno dello show. Per scaramanzia, anche quando è calato il buio, sono rimasti tutti lì ad attendere il verdetto dei campi di Flushing Meadows.

Anche al Ct Taranto dove ha impugnato la racchetta per la prima volta "Robertina" c'erano i supporter speranzosi di festeggiare. Niente da fare: l'esultanza però è toccata a Brindisi, almeno in questa occasione. "Sono emozionantissimo - ha raccontato all'Ansa Bobo Ciampa, con gli occhi lucidi - per me vedere Flavia in televisione è sempre una sensazione incredibile. Ogni volta è come la prima, non mi sono ancora abituato a vederla giocare a livelli così alti".

Un esempio per i ragazzini, un mito da rincorrere, da ammirare. Al suo circolo, in cui torna spesso e si concede volentieri ai piccoli della scuola, la chiamano per nome. E' Flavia per tutti. Chiamano per nome anche Roberta che ha calcato la terra rossa di Brindisi un'infinità di volte, incrociando quasi sempre, e di solito nelle finali dei tornei juniores, la racchetta con la "Piccola Penna".

Stasera c'era anche la zia della azzurra, Franca, seduta in ultima fila, per smorzare la tensione. Primo set al cardiopalmo: "Erano tese entrambe, hanno giocato sul filo. E' stato il nono game quello determinante - commenta il maestro - poi il match è stato in discesa per Flavia che ha presidiato la riga di fondo, ha fatto quello che doveva fare, le ha messo pressione".

Soddisfatto, Bobo, anche perché la sua Flavia ha giocato proprio come lui le avrebbe consigliato. "E' una grande impresa", insomma, per gli appassionati di tennis brindisini, rimasti accanto alla loro portabandiera nel mondo anche a distanza.

Ora Flavia Pennetta balzerà in avanti nella classifica Wta, lei che per prima tra le italiane è entrata nella top ten. Mentre è già toto scommesse (sottovoce proprio per scaramanzia) sulla prosecuzione dell'Italia, della Puglia e di Brindisi, nel torneo.

 

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