Sport

Football Brindisi, fumata bianca. Ci sarebbe una cordata pronta

BRINDISI – Fumata bianca per il Football Brindisi. Nel tardo pomeriggio i fratelli Barretta si sono incontrati con il sindaco Domenico Mennitti per tirare le somme e definire l’accordo che dovrebbe consentire alla squadra di calcio di continuare nel solco tracciato dalla famiglia Barretta e di effettuare entro la data prevista la domanda di ripescaggio. Di ufficiale ancora non c’è niente. La notizia è stata riferita poco fa da Sandro Leto, uno dei dirigenti della Curva Sud “Michele Stasi”, nella riunione dei tifosi convocata con urgenza per le 20.

L'incontro tra il sindaco e il presidente del Brindisi Calcio

BRINDISI - Fumata bianca per il Football Brindisi. Nel tardo pomeriggio i fratelli Barretta si sono incontrati con il sindaco Domenico Mennitti per tirare le somme e definire l'accordo che dovrebbe consentire alla squadra di calcio di continuare nel solco tracciato dalla famiglia Barretta e di effettuare entro la data prevista la domanda di ripescaggio. Di ufficiale ancora non c'è niente. La notizia è stata riferita poco fa da Sandro Leto, uno dei dirigenti della Curva Sud "Michele Stasi", nella riunione dei tifosi convocata con urgenza per le 20.

Leto ha detto ai tifosi accorsi in massa che il pericolo era sventato. Ha parlato di un a cordata di imprenditori brindisini disposti a rilevare la società Football Brindisi 1912 e dell'accordo che potrebbe esserci, o già ci sarebbe con sponsor di spessore. Leto ha aggiunto che sindaco e fratelli Barretta, di comune accordo, avrebbero deciso di ufficializzare nella giornata di domani l'intesa.

Ovviamente si tratta di notizie che al momento non hanno il crisma dell'ufficialità. Ma per come si sono sviluppati gli eventi nella giornata di oggi si è portati a ritenere che, salvo imprevisti dell'ultima ora, il più dovrebbe essere fatto. Le notizie erano iniziate a rincorrersi dalla mattinata. Sempre fonti ufficiose. In un primo momento si era sparsa la voce che la Prima divisione fosse ormai solo un sogno irraggiungibile e che bisognava sperare di salvare la Seconda divisione.

Poi all'improvviso nel pomeriggio è arrivata la telefonata ai Barretta. Era il sindaco che voleva incontrarli al più presto. E l'incontro, l'ha confermato Leto, c'è stato e probabilmente, nel momento in cui scriviamo, è ancora in corso per definire ogni dettaglio. Si era pure sparsa la voce che l'ufficio stampa del sindaco Mennitti in serata avrebbe emesso una prima nota per tranquillizzare l'ambiente calcistico e riferire per sommi capi come stava evolvendo, in senso positivo, la vicenda. Poi, a quanto pare, probabilmente per il protrarsi dell'incontro, la nota è stata rimandata a domani.

Il primo atto di questa nuova cordata dovrebbe essere l'inoltro, con relative fideiussioni, per il ripescaggio in Prima divisione. Il Brindisi, è noto, è tra le squadre che se presenteranno domanda, potranno giocare in Prima divisione. Al momento, è bene sottolinearlo, in Lega non sono arrivate domande da parte di nessuna società. Il motivo è semplice. Sino allo scorso anno essere ripescati non aveva un costo. Da quest'anno, invece, il ripescaggio ha un costo notevole, che ben poche società si possono permettere. Il Brindisi, a questo punto, dovrebbe essere una delle pochissime società a presentare tale domanda.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Football Brindisi, fumata bianca. Ci sarebbe una cordata pronta

BrindisiReport è in caricamento