Happy Casa: consensi ed emozioni cancellano la sconfitta, ora si pensa al futuro

Si riparte dal main sponsor e da coach Vitucci, Banks e Rush. Il destino di Moraschini legato al mercato. Brown verso grandi piazze. Enel addio?

BRINDISI - Una sconfitta tutta da incorniciare quasi fosse stata la più spettacolare delle vittorie, così come è da passare alla storia un intero campionato che ha dato nuovo lustro al basket brindisino. In pochi ricorderanno il risultato  Sassari- Brindisi 3 a 0 perché di questi play off, invece, resteranno nella storia gli applausi scroscianti e continuati di 3 mila e 500 spettatori del PalaPentassuglia, le lacrime dei giocatori protagonisti di un campionato strepitoso, un secondo posto nella Final Eight, tre partite play off di grande intensità agonistica, la possibilità di giocarsi la Super Coppa Italiana a Bari, e l’accorato saluto della squadra a tutta la tifoseria ed alla città che li ha adottati. E’ questa la vera grande vittoria di Happy Casa Brindisi che resterà nella storia.

Brindisi-Sassari: tre partite da finale-scudetto

Ha chiuso così Happy Casa Brindisi il suo ciclo di partecipazione ai play off scudetto 2019 lasciando il posto ad una Dinamo Sassari, probabilmente destinata a disputare la finale per la completezza del suo roster e per la saldezza morale dimostrata anche a Brindisi nel PalaPentassuglia. 

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La squadra di coach Vitucci ha speso tutte le energie disponibili per fare fronte ad una formazione avversaria decisamente più attrezzata per una competizione che si gioca sul filo del sacrificio fisico e mentale, nella quale prevale sempre la più ampia disponibilità di rotazioni, una formazione, questa Dinamo, costruita con ambizioni da primato. Non sembra azzardato aggiungere ora, dopo aver valutato e visto all’opera le altre formazioni ancora in lotta per aggiudicarsi la finale scudetto, che gli incontri Sassari – Brindisi sono da considerare la vera finale scudetto 2019, per i valori espressi dalle due squadre, per l’intensità e la qualità delle prestazioni, per lo spettacolo visto in campo.

La squadra che verrà 

Mentre anche questa sera, alle ore 18,30, presso il centro commerciale di Happy Casa al Brin Park, i tifosi e l’intera città continuano a tributare applausi e ovazioni ad allenatore, staff tecnico, staff medico ed ai singoli giocatori, la società si è messa già al lavoro per programmare la prossima stagione agonistica. 

Nando Marino e FRank Vitucci-2

Il primo punto all’ordine del giorno sarà la consistenza del budget su cui poter contare per cercare di riconfermare i giocatori più importanti e affrontare gli impegni più immediati considerato il target raggiunto. Il 21 e 22 settembre prossimi, a Bari, la Happy Casa continuerà a raccogliere l’eredità di questa stagione agonistica ed affronterà la Super Coppa italiana, con Cremona e le squadre della finale scudetto 2019 e dovrà presentarsi preparata per ben figurare e confermare la sua posizione di prestigio acquisita con pieno merito fra i “giganti” del basket nazionale.

Adrian Banks saluta i tifosi dopo Sassari-2

Si parte da Vitucci, Banks, Rush e Zanelli

L’allenatore brindisino, uno dei principali protagonisti di questo campionato, ha un contratto biennale da rispettare, perciò, non sono da considerare attendibili le voci di un probabile interessamento di altre società. Con coach Vitucci andrebbe riconfermato tutto lo staff tecnico ed il preparatore atletico Marco Sist a cui si deve dare merito di aver ben preparato la squadra portandola ai play off con la migliore condizione di forma. Il capitano Adrian Banks ha sottoscritto un biennale e con lui anche Erik Rush ed Andrea Zanelli su quale è bene puntare concedendogli grande fiducia. Nell’incontro della società con il coach Vitucci saranno poi vagliate le diverse posizioni dei giocatori in scadenza di contratto che potrebbero rientrare nei piani della squadra anche per la prossima stagione agonistica.

Riccardo Moraschini-6

Moraschini, Brown ed il “may be” di Chappell

Il destino di Ricky Moraschini dipende dal mercato ma anche dalla possibilità che la New Basket sta valutando di avviare una nuova trattativa per confermarlo. Il miglior giocatore italiano dello scorso campionato ha da vagliare alcune scelte ma difficilmente troverà in altra squadra lo spazio che ha trovato a Brindisi ed il sostegno della società e della tifoseria (molti giocatori importanti già trasferiti in grandi squadre hanno trovato difficoltà e scarso minutaggio). 

Chappell-8

John Brown sarà sicuramente il giocatore- mercato più richiesto per la straordinaria crescita avuta in questo campionato ed il rendimento costante di alto livello per cui si è meritato il riconoscimento di giocatore rivelazione dell’anno, e sarà molto difficile trattenerlo a Brindisi. Jeremy Chappell, invece, a domanda se resterà a Brindisi, ha risposto con un “may be” (può darsi) che lascia aperta una concreta possibilità di riconferma.

John Bronw saluta i tifosi-2

Più Happy di così

Happy Casa sarà ancora lo sponsor principale con contratto in scadenza nel 2020. E’ stato un matrimonio felice con l’azienda di articoli casalinghi di Martina Franca, società leader del settore presente in molti centri commerciali diffusi in tutta Italia e che annuncia prossime aperture da Terni a Settimo Torinese, a Palermo, Giulianova, Catania Modena. E’ il caso di aggiungere che al secondo anno di accordo con New Basket Brindisi lo sponsor Happy Casa ha portato fortuna e dato consistenza finanziaria alle casse della New Basket Brindisi accompagnando gli straordinari successi della squadra in questa stagione agonistica con il proprio marchio in campionato, a Firenze, nelle Final Eight di Firenze, nei play off.

Enel addio?

Il colosso elettrico nazionale ha concesso per anni il suo marchio di fabbrica alle maglie della New Basket Brindisi, portato in tutta Italia ed anche nelle competizioni europee in cui ha partecipato ed ha segnato un’epoca storica che è servita a far transitare il basket brindisino fino alla massima serie. Da due anni, tuttavia, il marchio Enel ha lasciato il passo ad Happy Casa Brindisi riducendo il suo contributo da “Main Sponsor” a 450 mila euro e fissando la scadenza definitiva del contratto al prossimo 30 giugno. 

A tutt’ora non c’è alcun segnale di possibile ripresa della trattativa e la possibilità di rinnovare il contratto è molto ristretta considerato che Enel ha investito ingenti risorse finanziarie nella sponsorizzazione del Giro d’Italia, ma è anche evidente che è venuto meno l’interesse e l’entusiasmo dell’amministratore delegato e del gruppo dirigente che occupava il parterre del PalaPentassuglia, vivendo le partite con molta palese passione. La New Basket Brindisi, tuttavia, sta valutando la possibilità di affiancare ad Happy Casa nuovi sponsor considerato che lo straordinario campionato disputato e la visibilità avuta su tutti i media locali e nazionali potrebbe agevolare e stimolare l’interesse di nuovi soci e sponsor.

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