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Happy Casa: scatto d’orgoglio e con più certezze contro la Virtus Bologna

Dopo la sconfitta in gara 1, la New Basket cercherà di portare la serie sull'1-1 stasera (25 maggio, ore 20:45) in gara 2, sempre al PalaPentassuglia

Foto di Vito Massagli

BRINDISI - I numeri dicono che Happy Casa Brindisi è stata in partita contro Bologna fino a pochi minuti dalla fine di “Gara Uno” e sono la conferma di un costante equilibrio in campo fra le due squadra in ogni quarto: 16-17; 13-15; 21-21 e ultimo quarto 16-20 per un risultato finale di 66-73. E poi c’è stato anche un break nel terzo quarto con sorpasso (37-36), fino al massimo vantaggio di 6 punti (42-36) della Happy Casa. Altri numeri invece spiegano chiaramente la differenza sostanziale fra le due squadre ed i motivi di una sconfitta subita da Happy Casa come mai era apparsa in questa straordinaria ed esaltante stagione agonistica. Ma al di là dei numeri, “Gara Due” dovrà sicuramente servire da lezione alla squadra di coach Vitucci che è sembrata impacciata e quasi intimorita difronte alle “stelle” in campo della Virtus Bologna, tanto da dimenticare che quella stessa squadra era stata ampiamente battuta per ben due volte nella regular season e che, quindi, proprio invincibile non doveva essere, ed anche che Happy Casa è stata l’autentica dominatrice del campionato.

Semifinale playoff gara uno Happy Casa-Virtus Bologna 6 8-2

E poi ci sono loro: Teodosic e Belinelli 

E poi saltano tutti i numeri e le percentuali quando incontri due ex stelle Nba che proprio al PalaPentassuglia di Brindisi decidono quando e come vincere una partita importante. Già proprio a Brindisi Milos Teodosic mette a segno 24 punti, buca la retina con colpi da maestro realizzando 6 canestri a 3 punti in 26 minuti di presenza in campo, un vero record in Italia, e smazza assist spettacolari per i suoi compagni.  Giusto a Brindisi anche Belinelli si ricorda di essere Belinelli e si “allea” con Teodosic per collezionare loro due 10 canestri da 3 punti sugli 11 realizzati dalla squadra. Emerge tutta la differenza fra giocatori abituati a gestire emozioni e forze in questo genere di partite di grande impatto emotivo dove la capacità di leadership prevale ed impone gioco e risultato, e giocatori che invece ne subiscono l’autorità. 

Teodosic, semifinali playoff-2

Più rimbalzi e campo aperto per ritrovare la vera Happy Casa 

Ora per “Gara Due “è indispensabile uno scatto d’orgoglio ed il ritorno al migliore impatto con la partita, prima di tutto come atteggiamento mentale ma anche come impostazione tattica di cui coach Vitucci è grande maestro. Coach Djordjevic ha vinto “Gara Uno” perché ha chiesto ed ottenuto dalla sua squadra un’ottima difesa individuale ed un forte presenza ai rimbalzi (concessi 14 rimbalzi offensivi), tale da costringere Happy Casa a limitare la sua straordinaria e riconosciuta capacità di giocare in transizione, in campo aperto, e condizionarne perciò la prestazione. Sotto i tabelloni, pertanto, deve crescere l’intensità difensiva di Nick Perkins, Ousman Krubally e di Raphael Gaspardo per non lasciare isolato Derek Willis, e per consentire ad Happy Casa di ritrovare il suo abituale modello di squadra fisica, atletica ed inafferrabile quando riesce a giocare in campo aperto.

Derek Willis il più bravo e “sfrontato”: esempio da seguire

Così si sono visti giocatori straordinari come Darius Thompson attaccare il canestro con la consueta abilità ma scaricare la palla a compagni in difficoltà, pur essendo ad un metro dal ferro, oppure D’Angelo Harrison passare palla quando in altri tempi, da posizione a lui congeniale, avrebbe cercato e realizzato punti pesanti.

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Così anche in difficoltà e comunque non all’altezza delle precedenti prestazioni, sono apparsi Josh Bostic, Raphael Gaspardo e Nick Perkins nei confronti di giocatori pari ruolo che pure avevano affrontato e superato brillantemente in campionato, come anche Udom, Zanelli, Krubally e Visconti quasi soggiogati difronte a Milos Teodosic e Marco Belinelli, Stefan Markovic e gli altri. Il solo Derek Willis ha giocato con la consueta disinvoltura, privo da ogni condizionamento, risultando alla fine il migliore in campo. Derek Willi ha concluso la partita con un bottino di 15 punti (4/4,1/4 e13 rimbalzi) ed ha cercato di dare auna scossa ai compagni di squadra e di riportali al consueto rendimento, così come dovrà fare in “Gara Due”.

Harrison entra nel ballottaggio americano?

Coach Vitucci dovrà prendere atto che D’Angelo Harrison è sembrato anche contro Bologna di non aver ancora recuperato la migliore condizione fisica e di forma, dopo l’intervento chirurgico subito e la pandemia che lo hanno tenuto fermo per molto tempo. In “Gara Due” contro Bologna coach Vitucci dovrà avere tutti i giocatori del roster nelle migliori condizioni fisiche ed atletiche se vuole sperare in un pareggio e, pertanto, dovrà mettere in campo quelli che attualmente offrono le migliori garanzie di rendimento, con una attenta valutazione per l’impiego di Ousman Krubally, per dare man forte ai rimbalzi, e James Bell che può essere impiegato in diversi ruoli, anche difronte alle guardie della Virtus. Una scelta difficile perché Harrison in buone condizioni fisiche e di forma garantisce quella “leadership” di cui si è avvertita la mancanza nella prima partita contro Bologna.

“Gara Due” affidata al 1° arbitro Tolga Ozge Sahin

Sarà il messinese Tolga Ozge Sahin il 1° arbitro designato a dirigere la “Gara Due” Happy Casa Brindisi-Virtus Bologna in programma al pala Pentassuglia, martedì 25 maggio con inizio alle ore 20.45. A collaborare con Sahin ci sarà l’esperto Carmelo Lo Guzzo di Pisa, mentre la designazione del terzo arbitro è ancora in corso di definizione. Al tavolo della giuria ci saranno Giuseppina Rondinelli di Foggia, come segnapunti, cronometrista Giuseppe Minafra di Ruvo di Puglia (Bari), ed al controllo dei 24 secondi Rosa Melucci i Taranto. La partita sarà trasmessa in diretta da Rai Sport, Eurosport 2 sul canale 211 della piattaforma Sky, e da Eurosport Player. La radiocronaca diretta in collegamento con il PalaPentassuglia sarà affidata ancora a Ciccio Riccio, condotta da Lilly Mazzone con interviste e commenti, e con le annotazioni tecniche di coach Tonino Bray. Il terzo arbitro designato è Lorenzo Baldini di Firenze. Sarà presente l'Osservatore  Massimiliano Filippini di San Lazzaro Di Savena (Bologna).

Milano sul 2-0 contro Venezia

L'altra semifinale è ormai chiaramente indirizzata dalla parte dell'Armani Exchange Milano, che in gara 2 si è imposta di ben 35 punti (99-65) sull'Umana Reyer Venezia, aggiudicandosi il punto del 2-0. 

Articolo aggiornato alle ore 7:54 del 25 maggio 2021 

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