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Brindisi monumentale: grande impresa contro la Virtus di Belinelli

Nonostante le assenze di Harrison, Zanelli e Krubally, la Happy Casa si aggiudica lo scontro diretto per il secondo posto. Bostic fa 27 punti

BRINDISI – L’impresa sulla carta era al limite dell’impossibile. Ma con la forza del gruppo e la classe dei suoi uomini migliori, una eroica Happy Casa Brindisi sopperisce alle assenze di Harrison, Zanelli e Krubally, stendendo al PalaPentassuglia la corazzata Virtus Bologna (91-85), già battuta all'andata di 10 punti. Gli uomini di Vitucci, impeccabile nel dosare le rotazioni, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. I fuoriclasse Belinelli e Teodosic, campioni di caratura internazionale, sono stati quasi annullati. La vittoria è stata strameritata. In una gara costantemente sul filo dell’equilibrio, Brindisi ha giocato più di squadra rispetto a una Virtus che ha puntato più sulle proprie individualità. Nonostante le assenze, la New Basket ha finito in crescendo, toccando a due minuti dalla fine il massimo vantaggio di 7 punti. Nel finale, il tentativo di rimonta di una imprecisa Virtus è stato respinto al mittente. Bostic (27 punti) è stato il migliore in campo. Perkins (19 punti) è stato di importanza vitale sotto le plance. Thompson (17 punti) ha orchestrato la manovra da par suo. Encomiabile anche Udom, decisivo nel finale. .

Primo quarto

Brindisi parte con Bostic, Gaspardo, Perkins, Thompson, Willis. Bologna risponde con Tessitori, Belinelli, Markovic, Ricci, Teodosic. 

L’avvio di partita è equilibrato. Brindisi mostra una buona tenuta difensiva. Dopo uno svantaggio iniziale, al 3’ è avanti di 1 (5-4). Al 5’ viene fischiato un antisportivo a Tessitori. Happy Casa realizza con Perkins i due liberi e sempre con il centro americano, sugli sviluppi di un possesso non sfruttato da Bologna, torna davanti (13-11). Al l7’ fa il suo ingresso sua maestà Teodosic, ma la New Basket non si scompone e con una tripla di Perkins va sul+5 (16-11). Al 9’ Teodosic, dopo aver costretto Gaspardo a un errore con un raddoppio in marcatura, dà uno dimostrazione della sua classe con una giocata da 4. Bell nell’ultima azione del parziale non gli è da meno Bell, con un tiro da tre che fissa il punteggio sul 24-23.

Secondo quarto

Nel secondo periodo iniziano le rotazioni e naturalmente, tenuto conto delle gravi assenze della Happy Casa, non c’è confronto fra le due squadre. Vitucci cerca di dosare le poche risorse a disposizione. Udom fa subito il suo all’11’ con un tiro da tre (27-27). Al 14’ la Virtus rimette la testa davanti (29-33). Brindisi, con Bell a impostare, tiene botta. Perkins, agile a districarsi anche fra tre avversari, è essenziale nel pitturato. Suoi, fra il 16’ e il 17’, i canestri del sorpasso brindisino (35-33). Al 18’, primo canestro, da 3, di un Belinelli fino a quel momento impalpabile. Subito dopo, dalla lunetta, l’ex Nba realizza i punti del 38-41. Al 19’, il vantaggio della Virtus sale a 6 lunghezze (39-45). Alla fine del tempo, gli ospiti conducono di 5 (43-48).

Terzo quarto

In avvio di terzo quarto Perkins e Thompson hanno le “mani calde”: loro le triple che pareggiano i conti (50-50) al 23’. Sempre dalla lunga distanza, Bostic, al 25’, con due splendide realizzazioni consecutive, dà più di un possesso di vantaggio ai suoi (56-52). Happy Casa difende con ferocia, inducendo i fuoriclasse della Virtus all’errore. Tutti, fra le file della New Basket, danno il 100 percento. Al 29’ il punteggio torna in parità (60-60). Alla fine del quarto, c’à ancora assoluto equilibrio (63-63). 

Ultimo quarto

L’ultimo periodo si apre con due acuti di Visconti, preciso prima da tre, per il canestro del +3 (66-63), e poi sotto le plance, con il sottomano del + 5 (68-63). Al 33’, massimo vantaggio Happy Casa, + 6 (69-63). La partita è più viva che mai. Il divario tecnico viene compensato dal cuore e dalla tenacia degli uomini di Vitucci, che si sacrificano su ogni pallone. Al 35’, i fersinei riagganciano la Stella del Sud (71-71). Belinelli, non al massimo, ne sbaglia due di fila da tre. Con una serie di liberi, Brindisi, al 37’, va sul + 4 (75-71). Virtus, grazie alla pressione difensiva della Happy Casa, non costruisce un tiro decente. Brindisi invece è cinica in attacco e al 38’, con Perkins, di nuovi avanti di 6 (78-72). Poi Bostic, da 3, piazza il + 7 (81-74). A 36 secondi dalla fine, viene fischiato un antisportivo a Perkins, ma Bologna fa appena un punto. A 10 secondi dalla fine, con Brindisi avanti di 2 (84-82) viene fischiato un antisportivo più un tecnico a Teodosic. Bostic, dalla lunetta, fa tre su tre, mettendo il sugello sulla vittoria della Happy Casa.

Adesso la New Basket riduce a due punti il gap dalla capolista Milano, che scenderà in campo domani a Brescia, e resta da sola al secondo posto. Con ogni probabilità la gara casalinga in programma domenica prossima contro Sassari sarà rinviata, a causa di alcuni casi di positività registrati fra le file dei sardi, che hanno già provocato l’annullamento della gara odierna contro Trento. Ma fra tre giorni si tornerà al PalaPentassuglia, per l’impegno di Champions League contro i turchi del Tofas (palla a due martedì 16 marzo, alle ore 20:30), valevole per il terzo turno dei playoff. 

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