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Moore trascina la Happy Casa alla vittoria: Bologna al tappeto

Seconda vittoria in campionato per gli uomini di coach Dell'Agnello. Partita tiratissima, decisa nel finale

BRINDISI - Con una prova di gran carattere la Happy Casa Brindisi stende la Virtus Segafredo Bologna (79-75), conquistando la seconda vittoria nel massimo campionato. ll successo è arrivato, con pieno merito, al termine di una partita tiratissima, costantemente sul filo dell'equilibrio.

A differenza di quando accaduto in altre occasioni, gli uomini di coach Dell'Agnello nel finale hanno avuto più lucidità degli avversari. Determinante la prova di uno straordinario Nic Moore (26punti): il play americano, nelle fasi decisive, ha preso per mano i compagni, trascinandoli alla vttoria. Sugli scudi anche Mesicek (13), Suggs (10) e Tepic (10). Ma tutti i biancazzurri sono andati ampiamente al di sopra della sufficienza, gettando il cuore oltre l'ostacolo nei momenti più sofferti del match. Con questo successo, Brindisi si rilancia in ottica salvezza, pur restando all'ultimo posto, insieme a Pesaro, Reggio Emilia e Pistoia. 

Primo quarto

La New Basket parte con Suggs, Mesicek, Moore, Lalanne, Randle. Nello starting five della Virtus vengono schierati Gentile, Ndoja, Lafayette, Aradori, Slaughter.

La panchina della Happy Casa-2

L’avvio dell’Happy casa è scandito da tre triple di Mesicek, Suggs e Moore che consentono ai biancazzurri di sorpassare la Virtus, protagonista di una buona partenza (13-9 al 5’). Raramente, del resto, Brindisi sbaglia gli approcci alla gara. Anche oggi gli uomini di Dell’Agnello entrano in campo con spirito risoluto, difendendo con aggressività e attaccando con determinazione.  Bologna annovera fra le sue gile giocatori del calibro di Alessandro Gentile (il fratello Stefano non va neanche a referto, a causa di un infortunio), Lafayette, Aradori e Slaughter. Difficile arginare le fonti del gioco bianconero, ma Brindisi riesce a limitare gli avversari, chiudendo il primo periodo con un punto di vantaggio (18-17).

Marco Giuri al tiro-4

Secondo quarto

La New Basket approccia il secondo periodo con un parziale di 7-0 che le garantisce il primo mini allungo della partita (24-17 12’). Importantissimo l’apporto di Moore, lucido in regia e chirurgico dalla lunga distanza. Anche Giuri fa il suo quando viene chiamato in causa. In ombra, ancora una volta, Oleka, troppo impreciso sotto le plance. In gran forma, invece, Mesicek, sempre nel vivo del gioco. Grazie a un canestro dello sloveno, Brindisi mantiene sette lunghezze di vantaggio (32-25 al 17’) su una Bologna arruffona in attacco. Un minuto dopo, il gap sale a nove punti (34-25).  All’intervallo lungo, la Happy Casa è in vantaggio di cinque (34-29).

Marco Giuri sotto canestro-2

Terzo quarto

Anche nelle prime battute del secondo tempo è Moore a catalizzare il gioco dell’Happy Casa. Una sua tripla, al 23’, rintuzza il tentativo di allungo della Virtus (3-39).  Il roster di coach Ramagli sale di intensità, trascinato da uno splendido Alessandro Gentile e dal talento di Aradori. Ma è un canestro dell’ex Klaudio Ndoja a segnare un nuovo sorpasso degli ospiti (52-53 al 28’). Alla fine del periodo, Brindisi, ancora penalizzata dssgli errori di Oleka, deve recuperare due punti (56-58). 

Ultimo quarto 

La contesa si fa avvincente nell'ultimo periodo. In campo continua a regnare l'equlibrio, con la Virtus che si mantiene davanti, ma di un solo possesso di vantaggio (58-60 al 32').  Cardillo ringhia in marcatura su Gentile, facendogli sentire il fiato sul collo. Moore, sempre lui, a quattro minuti dalla fine fa esplodere i 3mila del PalaPentassuglia con un tripla da posizione impossibile, che porta Brindisi sul più cinque (67-65). Ma subito dopo gli risponde Ndoja, con un’altra conclusione da tre.

Il parquet si trasforma in una arena. Si lotta con ferocia su ogni pallone. Al 38’, Tepic conclude una bella combinazione nel pitturato con Suggs, realizzando il canestro del più quattro per i padroni di casa (71-67). Poi è Randle, a due minuti dalla fine, a mettere a segno il canestro del più sei. Ma Bologna non molla e sul ribaltamento di fronte torna a un possesso di distacco (73-70). I padroni di casa hanno qualcosa in più rispetto agli ospiti, ma il fattore Aradori continua a incidere sulla partita. Una sua tripla, a 38 secondi dalla fine, tiene ancora in vita Bologna (75-73).

Un commosso Randle annuncia l'addio al basket

Il finale non è per deboli di cuore. A 10 secondi dalla fine ballano tre punti (78-75). Una palla persa ingenuamente da Umeh,però, spiana la strada alla vittoria della Happy Casa. A fine gara ovazione per Randle, costretto a dare l'addio al basket a causa di una malattia che non gli consente di recuperate al meglio dagli infortuni. Domenica prossima, trasferta in quel di Sassari per i biancazzurri.

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