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I fratelli Francesco e Giuseppe Barretta

I fratelli Francesco e Giuseppe Barretta

I Barretta snobbano la cordata. Trattativa naufragata

BRINDISI – La cordata ha rotto il silenzio. “In qualità di portavoce della cordata di 12 imprenditori interessati a rilevare la società Football Brindisi 1912 ed in riferimento alle tendenziose notizie messe in circolazione nelle ultime ore, confermo che nella mattinata del 21 u.s. alle ore 10 – scrive Pasquale Giurgola - si è manifestata ai proprietari della squadra (Francesco Barretta) l’immediata disponibilità al subentro degli stessi iscrivendo la squadra al campionato di Prima Divisione (ex C1) attraverso il necessario versamento alla Lega oltre all’assunzione dell’onere della gestione del nuovo campionato, avendo i soci sottoscritto l’impegno al versamento cadauno di euro 100.000 per un totale di euro 1.200.000”.

BRINDISI - La cordata ha rotto il silenzio. "In qualità di portavoce della cordata di 12 imprenditori interessati a rilevare la società Football Brindisi 1912 ed in riferimento alle tendenziose notizie messe in circolazione nelle ultime ore, confermo che nella mattinata del 21 u.s. alle ore 10 - scrive Pasquale Giurgola - si è manifestata ai proprietari della squadra (Francesco Barretta) l'immediata disponibilità al subentro degli stessi iscrivendo la squadra al campionato di Prima Divisione (ex C1) attraverso il necessario versamento alla Lega oltre all'assunzione dell'onere della gestione del nuovo campionato, avendo i soci sottoscritto l'impegno al versamento cadauno di euro 100.000 per un totale di euro 1.200.000".

"Tale era l'impegno che ci era stato richiesto dall'Amministrazione Comunale vista la più volte dichiarata disponibilità dei signori Barretta a consegnare il titolo nelle mani della città. Tale proposta - prosegue Giurgola - non è stata accettata dagli attuali proprietari della società che hanno invece rivendicato il recupero delle somme da loro sborsate relative alla precedente gestione (circa euro 800.000 ). A seguito di detta richiesta è stato chiesto al consulente dei signori Barretta di esibire una copia del bilancio della società alla consulente della cordata, dottoressa Barbara Branca, per poterlo esibire a tutti gli imprenditori facenti parte della cordata nella riunione organizzata per le ore 19,00 dello stesso giorno".

Infine, "tale richiesta veniva accolta dal Barretta rimandando la decisione di una risposta da parte della cordata alle ore 20 dello stesso giorno. Alla riunione delle ore 19 la dottoressa Branca comunicava ai presenti che nonostante un sollecito telefonico alcuna documentazione gli era stata inoltrata dal consulente dei Barretta, pertanto tutti i presenti trovandosi nella impossibilità di visionare alcun documento, all'unanimità decidevano di non effettuare alcuna operazione. Tanto dovevamo comunicare per il risalto della verità".

Con questa nota a firma di Pasquale Giurgola la cordata fa conoscere la sua versione sulla vicenda relativa al passaggio di mano della società Football Brindisi 1912. I dodici imprenditori erano stati messi assieme dal sindaco Domenico Mennitti e l'altra mattina sono entrati in contatto con i Barretta. Ma la posizione dei due gruppi è subito apparsa distante. I Barretta chiedevano il rientro delle somme anticipate per iscrivere la squadra e ottenere l'ok della Covisoc (era la richiesta fatta dal sindaco ai Barretta quando li convocò per chiedere loro di procedere all'iscrizione alla C2 e ancora non si parlava di C1); la cordata proponeva l'iscrizione alla C1 e la gestione del campionato.

Giuseppe Barretta oggi pomeriggio ha liquidato la vicenda affermando che "questi imprenditori volevano acquistare la squadra senza soldi". Su questa trattativa, comunque sia, ora cala il sipario. Intanto però le voci si susseguono. Dopo l'interruzione della trattativa con la cordata è balzato il nome di Vittorio Galigani, ex Taranto ed a Potenza nell'ultimo campionato. Di questa trattativa si era parlato nei primissimi giorni della vicenda vendita. Anzi, fu il primo nome a circolare. Prim'ancora di Luigi Blasi.

Nel pomeriggio si era sparsa voce anche di una conferenza stampa indetta per domani dai Barretta. Ma anche questa al momento è risultata priva di fondamenta. Di sicuro la indiranno ma non si sa quando e per dire cosa. Situazione di attesa quindi. Domani è l'ultimo giorno utile per presentare documentazione e fideiussione per la domanda di ripescaggio in Prima divisione. Ma stando così le cose questo è l'ultimo dei pensieri.

Qui si tratta di salvare la Seconda divisione che, è vero, nessuno la può togliere perché la squadra è già iscritta, ma se i Barretta confermeranno la decisione di ritirare la squadra in mancanza di un acquirente, bisognerà dire addio anche a questa categoria.

Per ora si deve aspettare. Nei prossimi giorni si saprà se il Football Brindisi 1912 giocherà il campionato di Seconda divisione. La Prima divisione è tramontata. A meno che i Barretta non riservassero un colpo a sorpresa.

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