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Il Brindisi contro la Cisco senza Trinchera

BRINDISI - Stefano Trinchera, difensore centrale, nonché capitano del Football Brindisi, salterà la prossima gara contro la Cisco Roma che si disputerà domenica 28 marzo, al Fanuzzi, alle ore 15 (con l’ora legale l’inizio delle partite viene posticipato di trenta minuti).

BRINDISI - Stefano Trinchera, difensore centrale, nonché capitano del Football Brindisi, salterà la prossima gara contro la Cisco Roma che si disputerà domenica 28 marzo, al Fanuzzi, alle ore 15 (con l'ora legale l'inizio delle partite viene posticipato di trenta minuti).

Il giocatore del Brindisi è stato fermato dal giudice sportivo in quanto era diffidato e domenica, nel match con la Juve Stabia, è stato ammonito. Diffida più ammonizione portano alla squalifica per un turno.

Intanto la squadra, dopo la battuta di arresto casalinga di domenica (2-1 dalla Juve Stabia) ha ripreso ad allenarsi regolarmente. Sebbene questa settimana il campionato si fermi per una giornata di riposo, i calciatori del Brindisi svolgeranno il consueto allenamento. E molto probabilmente sul finire della settimana il Brindisi disputerà un'amichevole. L'allenatore Massimo Silva non intende far calare la tensione. Sa benissimo che le sette gare che mancano al termine del campionato, se si vuole entrare nella griglia dei play off e giocarsi la promozione in Prima divisione, saranno ciascuna una finale. "Ogni partita - ha detto il tecnico dei biancazzurri - dobbiamo affrontarla come se fosse quella decisiva. Il nostro obiettivo è mettere assieme il maggior numero possibile di punti e alla fine trarremo le conclusioni".

Il Brindisi non può permettersi altre distrazioni. Si va partita su partita. Gliene restano da giocare quattro interne e tre esterne. Al Fanuzzi, oltre alla Cisco, dovrà affrontare la Vibonese, l'Isola Liri e il Manfredonia; in trasferta il Cassino, il Barletta e il Catanzaro. Con la Cisco Roma sarà una battaglia molto simile a quella con la Juve Stabia, perché le due squadre si somigliano, hanno le stesse caratteristiche. "Ma noi non siamo da meno - ha detto Silva ai giocatori alla ripresa dell'allenamento -. Siamo una eccellente squadra che avrebbe potuto battere la Juve Stabia se non ci fossimo distratti su due palle inattive".

Le palle inattive a cui ha fatto riferimento il tecnico biancazzurro sono il corner sui cui sviluppi la Juve Stabia ha realizzato il primo gol e la punizione con la quale ha raddoppiato.

Ma c'è un altro aspetto che non va sottovalutato e al quale Silva dedicherà molto del suo tempo. Il bomber William Da Silva sono cinque partite che non segna. E non solo lui. Il Brindisi è molto sterile in avanti. Costruisce tanto però la palla non la mette in fondo alla rete. Contro la Juve Stabia il Brindisi è passato in vantaggio dopo 21 minuti di gioco. Ha costruito altre palle-gol ma le ha sbagliate banalmente, come spesso sta accadendo da qualche partita. Ed è chiaro che se agli avversari si fanno questi regali, poi si paga dazio. Ad Aversa, quindici giorni fa, quattro palle-gol nel primo tempo, tutte sbagliate. Poi ha subìto il solito gol su calcio di punizione. E addio. osì in precedenza in altre gare. Ma ormai è inutile pensare a come sono andate le cose. Ci sono sette gare per porre rimedio. A patto che almeno cinque si vincano e una si pareggi.

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