Il Brindisi non tiene più sul piano fisico e perde anche a Roma

ROMA – Brindisi orribile. Assenze a parte, se non si corre ai ripari, altro che vittoria del campionato. Tranne nei primi minuti della gara, per il resto è stato solo Pomezia, squadra ripescata dalla serie D, che mai aveva giocato in un campionato professionistico. Il Pomezia ha fatto un onesto lavoro ed ha portato a casa i tre punti , vincendo per 1-0, che gli consentono di scavalcare in classifica il Brindisi, giunto alla terza sconfitta consecutiva. Una caduta libera, dopo i fasti del primo posto, che era prevedibile e che per arginarla il più presto possibile è stato esonerato due settimane fa l’allenatore Carlo Florimbj.

Pizzolla

ROMA – Brindisi orribile. Assenze a parte, se non si corre ai ripari, altro che vittoria del campionato. Tranne nei primi minuti della gara, per il resto è stato solo Pomezia, squadra ripescata dalla serie D, che mai aveva giocato in un campionato professionistico. Il Pomezia  ha fatto un onesto lavoro ed ha portato a casa i tre punti , vincendo per 1-0, che gli consentono di scavalcare in classifica il Brindisi, giunto alla terza sconfitta consecutiva. Una caduta libera, dopo i fasti del primo posto, che era prevedibile e che per arginarla il più presto possibile è stato esonerato due settimane fa l’allenatore Carlo Florimbj.

Partito in ritardo, la preparazione peraltro è stata svolta senza l’ausilio di un assistente perché  Florimbj voleva fare tutto da solo, il Brindisi ha retto bene sino a quando le altre squadre non hanno raggiunto una buone condizione atletica. A questo punto il Brindisi ha cominciato ad avvertire la pessima condizione atletica e non riesce ad andare avanti. La frittata è completa se  a questo si aggiunge pure che alcuni reparti sono incompleti e ci sono ragazzi come Maiorino e Fruci che quando decidono di voler risolvere le gare da soli diventano un notevole handicap.

“Faccio i complimenti a tutti i ragazzi – dice nel dopogara l’allenatore Massimo Rastelli. Hanno dato il massimo. Oltre non si poteva pretendere perché sul piano fisico la squadra è molto a terra”.  Il Brindisi visto oggi è stato ancora peggiore di quello delle due precedenti gare (Matera e Neapolis, entrambe perse). Ha retto solo nei primi minuti. Poi la squadra si allungata, ha perso ogni collegamento tra i reparti ed ha subìto l’iniziativa del Pomezia,  squadra che gioca senza infamia e senza lode, come tutte le altre di questo girone C di Seconda divisione. Solo che il Pomezia ha dalla sua una migliore condizione fisica e quindi è riuscita a tenere testa all’avversario bloccando le sue fonti di gioco.

Va anche detto che i padroni di casa (si è giocato al Flaminio di Roma perché lo stadio di Pomezia è ancora inagibile) sono riusciti a passare in vantaggio per uno dei tanti palloni controllati male dai giocatori del Brindisi. La palma a chi ne ha persi di più  va a Pizzolla: nei quaranta minuti che è stato in campo (poi è stato sostituito con Manoni per infortunio) di rinvii e passaggi ne ha sbagliati proprio tanti.

Ma torniamo al gol. Pallone perso in fase difensiva, colpo di testa di Macciocca e Marconato, prima volta da quando gioca con il Brindisi,  si fa cogliere di sorpresa. Il vantaggio dà fiducia ai padroni di casa. Sino a quel momento erano stati pericolosi solo al 1’  con un tiro di Marano respinto alla grande da Marconato.  Al quale aveva replicato Ceccarelli con una gran botta dalla distanza deviata dal portiere Fiumanò.

Il resto una noia terribile. Il Pomezia si difende ma in avanti non punge. E la stessa cosa fa il Brindisi: chiude tutti i buchi, ma il gioco è lento, prevedibile e Ceccarelli in avanti che si  danna a caccia di un pallone da giocare. Dopo il gol i pometini mettono la testa fuori dal sacco e al 39’ Polito centra il palo alla destra di Marconato. Il Brindisi ha la sua buona occasione al 45 con Maiorino, ma il ragazzino, da posizione angolata ma allettante, deposita il pallone tra le braccia del portiere avversario.

La ripresa ricomincia comincia con Mortelliti al posto di Maiorino. Il neo entrato ce la mette tutta, ma sono quattro mesi che manca da una gara di campionato. Il Brindisi è sempre più evanescente. Negli ultimi trenta metri si fa fatica a saltare l’avversario. Ne approfitta il Pomezia che al 9’ si rende pericoloso con Macciocca (Marconato respinge con i pugni). Lo stesso giocatore al 31’ grazia gli ospiti. Partito in velocità, salta i due centrali e si presenta da solo davanti al portiere. Il suo dire finisce fuori, lambendo il palo destro. Ed ancora al 36’ il colpo di testa dello stesso giocatore finisce fuori.

L’arbitro concede ben otto minuti di recupero. Ceccarelli di Terni (omonimo del centravanti del Brindisi) è famoso per questi recuperi fiume. Lo scorso anno nel match tra Brindisi e Barletta, con il Brindisi in vantaggio per 2-1 concesse prima cinque minuti di recupero che poi allungò di altri tre minuti consentendo agli ospiti di pareggiare. Nel corso del recupero al 50’, Ceccarelli dal limite dell’area spara una botta che viene deviata col braccio dal difensore Martorelli. Gli ospiti reclamano il rigore ma Ceccarelli (arbitro) dice che non c’è. La gara si chiude. Rastelli non è abbattuto. “Sapevo tutto – dice -. Ora dobbiamo lavorare, lavorare, lavorare”.

Piero Argentiero

POMEZIA – FOOTBALL BRINDISI 1-0

Pomezia – Fiumanò, Martorelli, De Martis, Conson, Colantoni, Cesari , Costantini A., Coppola (dal 30’ st Piroli),   Macciocca, Marano (dal 44’ st  Proietti), Polito (dal 22’ del st Morbidelli), Mangioni. A disp.: Maggiorini, Trobiani, Fatati, Costantini F..  All.: Farris

Brindisi – Marconato, Coduti, Fruci, Battisti, La Rosa, Lispi, Piro (dal 26’ st Faccini), Pezzolla (dal 40’ pt Manoni), Ceccarelli, Alessandrì, Maiorino (dal 1’ st Mortelliti). A disp.: Prisco, Mottola, Pisa, Gelfusa. All.: Rastelli

Arbitro – Ceccarelli di Terni

Rete – Nel pt al 32’ Macciocca

Note – La gara si è giocata nello stadio Flaminio di Roma per indisponibilità del Cominale di Pomezia. Ammoniti: Cesari e Macciocca per il Pomezia; Lispi, Pizzolla e Alessandrì per il Brindisi. Angoli 5-3 (2-1) per il Pomezia. Recupero: 2’ nel pt; 6+2 nel st

I risultati

Catanzaro – Avellino 0-0

Fondi – Latina 0-1

Isola Liri – Neapoli  0-1

Matera – Milazzo 1-2

Melfi – Avellino 3-0

Pomezia – Brindisi 1-0

Trapani – Vigor Lamezia 3-1

Vibonese – Campobasso 1-1

La classifica

Neapolis 18

Latina 18

Trapani 16

Melfi 15

Pomezia 15

Brindisi 13

Matera 12

Vigor Lamezia 11

Avellino 11

Aversa 10

Fondi 9

Milazzo 8

Vibonese 7

Isola Liri 5

Catanzaro 3

Campobasso 3

La prossima

Avellino – Catanzaro

Aversa – Melfi

Brindisi – Trapani

Campobasso – Matera

Latina – Isola Liri

Milazzo – Vibonese

Neapolis – Fondi

Vigor Lamezia - Pomezia

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