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Domenica, 5 Dicembre 2021
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Il Brindisi passa in vantaggio poi molla. E la Juve Stabia non perdona

BRINDISI - Dopo quaranta risultati utili consecutivi il Brindisi si ferma in casa. A stopparlo è la Juve Stabia, sicuramente la squadra più forte del girone C della Seconda divisione. Ma questo non deve trarre in inganno. Una buona dose di colpa ce l’hanno proprio i giocatori del Brindisi che, dopo essere andati in vantaggio al 21’ del primo tempo, hanno praticamente mollato, lasciando spazi e manovra agli avversari. E contro una squadra ben organizzata, cinica, tosta, come quella campana, non c’è alcuna speranza se la si lascia libera di manovrare. Così è stato. E i campani non hanno perdonato. Hanno prima pareggiato e poi realizzato il gol del vantaggio.

BRINDISI - Dopo quaranta risultati utili consecutivi il Brindisi si ferma in casa. A stopparlo è la Juve Stabia, sicuramente la squadra più forte del girone C della Seconda divisione. Ma questo non deve trarre in inganno. Una buona dose di colpa ce l’hanno proprio i giocatori del Brindisi che, dopo essere andati in vantaggio al 21’ del primo tempo, hanno praticamente mollato, lasciando spazi e manovra agli avversari. E contro una squadra ben organizzata, cinica, tosta, come quella campana, non c’è alcuna speranza se la si lascia libera di manovrare. Così è stato. E  i campani non hanno perdonato. Hanno prima pareggiato e poi realizzato il gol del vantaggio.

Vittoria importantissima la loro. I tre punti hanno consentito alla Juve di restare attaccata al Catanzaro che ha superato per tre gol a zero l’Isola Liri. I campani sono a pari punti (57) con i calabresi in vetta alla classifica. Ma, al momento sono secondi per la differenza reti: il Catanzaro ha un gol realizzato  in più rispetto ai campani. Ma torniamo alla gara.

Silva manda in campo la squadra con il solito 4-3-3, affidandosi in mediana a Battisti, Pizzolla e Carcione e in avanti a Siclari, Da Silva e Moscelli. Rastelli, trainer dei campani, gli risponde con il 4-4-2, e per scardinare la difesa avversaria si affida alla coppiaVicentin-De Angelis (ventidue gol in due).

Si parte con il Brindisi che schiaccia l’acceleratore, Al 2’ e al 9’ Moscelli vede vanificati i suoi sforzi dalle prodezze del portiere avversario Panìco. Il gol dei padroni di casa giunge al 21’. Moscelli inizia il duello con il terzino Gritti nella tre-quarti. Ha la meglio l’attaccante del Brindisi che, appena entrato in area viene spinto dalle spalle. L’arbitro concede il rigore ma grazia il giocatore campano ammonendolo mentre, per regolamento, lo avrebbe dovuto espellere. “E’ stata una grossa ingenuità – dice l’allenatore Massimo Rastelli nel dopo-gara -. Il rigore c’era”. Lo batte lo stesso Moscelli e porta in vantaggio la sua squadra.

Errore madornale dei padroni di casa. La Juve Stabia accusa il colpo, ma il Brindisi rallenta la manovra consentendo agli avversari di conquistare spazi. Al 37’ il portiere del Brindisi, Pinzan, compie un autentico miracolo. Due minuti dopo nulla può per bloccare il pallone che rasoterra sbuca da una selva di gambe. A calciarlo è stato Fabbro che ha ripreso la palla spiovuta in area dal corner. Il pareggio affloscia il Brindisi. E con l’avvio del secondo tempo si intuisce che non sarà facile per Silva sbrogliare la matassa. I campani si impossessano degli spazi e all’11’, su calcio di punizione, Moretti li porta in vantaggio.

La reazione dei padroni di casa non c’è. “L’aggressività venuta fuori negli ultimi dieci minuti – dice Silva – l’avremmo dovuta avere sin dal momento in cui eravamo passati in vantaggio”.

Il Brindisi langue. I cambi apportati dall’allenatore Silva – non sortiscono effetto. Le azioni del Brindisi si fermano all’altezza della tre-quarti avversaria. Solo negli ultimi dieci minuti vien fuori il carattere. E al 49’ il Brindisi ha l’occasione per pareggiare: cross perfetto per Carcione che, invece di stoppare e tirare, da due metri colpisce di testa centrale e debole consegnando il pallone nella braccia del portiere Panìco.

Per i padroni di casa è stata una grande occasione persa per restare agganciata alla zona play off. “Ancora nulla è deciso – spiega Silva -. Ci sono altre sette partite: quattro in casa e tre fuori. Ognuna di esse sarà una finale. Contro la Juve Stabia la sconfitta ci poteva pure stare. Dobbiamo ripartire e affrontare nel migliore dei modi la Cisco Roma”.

Altro grosso ostacolo. Il Brindisi, dopo la sosta di domenica prossima (il campionato di Seconda divisione si ferma, domenica 28, sempre al fanuzzi, affronta un’altra grande: la Cisco Roma, terza in classifica con 54 punti.

Il tabellino della gara

Football Brindisi - Juve Stabia 1-2

Fb Brindisi -  Pinzan, Idda, Pasqualini, Battisti, Taurino, Trinchera, Siclari (dal 10' st Piccinni), Pizzolla, Da Silva (dal 10' st Galetti), Carcione, Mosxcelli (dal 34' st Albadoro). A disp.: Ferrante, Maulella, Montella, Mortelliti. All.: Massimo Silva

Juve Stabia - Panìco, Gritti (dal 18' st Iorio), Moretti, Cinelli (dal 29' st Marano), Maury, Fabbro, Gomes, Acoglanis, Vincentin, De Angelis (dal 26' st Peluso), Amore. A disp.: D'Oriano, Pezzella, Tarantino, Varriale. All.: Massimo Rastelli

Arbitro - Alessandro Pizzi di Saranno

Primo collaboratore : Francesco Paessero di Roma 1

Secondo collaboratore : Gianluca Tiburzi di Roma 1

Reti - Nel pt al 21' Moscelli su tigore, al 39' Fabbro, nel st all'11 Moretti

Note - Ammoniti Battisti, Trinchera, Pizzolla e Moscelli per il Brindisi, Gritti per la Juve Stabia; angoli 5-2 (3-1) per la Juve Stabia; spettatori duemila (duecento gli stabiesi); recupero: 3' nel pt, 5' nel st

I risultati:

Brindisi-Juve Stabia 1-2

Cisco Roma – Aversa 3-0

Vibonese – Manfredonia 3-0

Catanzaro – Isola Liri 3-0

Cassino – Igea Virus 2-1

Siracusa – Monopoli 0-0

Scafatese – Vico Equense 0-0

Noicattaro – Barletta 1-1

Melfi – Gela 2-2

La Classifica

Catanzaro 57

Juve Stabia 57

Cisco Roma 54

Siracusa 45

Gela 43

Barletta 42

Brindisi 41

Cassino 41

Melfi 36

Monopoli 36

Isola Liri 30

Aversa 30

Manfredonia 29

Scafatese 28

Noicattaro 24

Vico Equense 23

Vibonese 23

Igea Virus 12

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