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Il Brindisi ricorda Leo Orlandino con una vittoria. Commozione al Fanuzzi

Difficile contenere la commozione nel pomeriggio odierno allo stadio Fanuzzi. La gigantografia di Leo Orlandino campeggiava all’altezza della linea di centrocampo, accanto a uno striscione con su scritto: “Leo il nostro numero 1”. In tribuna centrale c’erano il papà, la mamma e altri parenti del portiere fanese, morto a soli 21 anni sulla superstrada per Bari

BRINDISI – Difficile contenere la commozione nel pomeriggio odierno allo stadio Fanuzzi. La gigantografia di Leo Orlandino campeggiava all’altezza della linea di centrocampo, accanto a uno striscione con su scritto: “Leo il nostro numero 1”. In tribuna centrale c’erano il papà, la mamma e altri parenti del portiere fanese, morto a soli 21 anni sulla superstrada per Bari, nel terribile incidente in cui lo scorso 12 dicembre hanno perso la vita altre 4 persone.

Il Paradiso Brindisi quest’oggi è tornato in campo per la 12esima giornata del campionato di Prima Categoria, contro il Don Bosco Oria. Gli uomini di mister Marangio hanno giocato (e vinto) con il lutto nel cuore, dopo una settimana difficile. Il vuoto lasciato dalla scomparsa di Leo li accompagnerà per tutta la stagione. Insieme a giocatori e staff tecnico del Don Bosco, i biancazzurri si sono raccolti intorno all’effige di Leo prima del fischio di inizio. Poi la consegna di un omaggio floreale ai famigliari del 21enne e un minuto di silenzio.Paradiso e Manduria rendono omaggio a Orlandino-2

Era tangibile l’emozione fra i circa 200 tifosi brindisini. Un clima ovattato avvolgeva l’impianto di via Benedetto Brin. Non era semplice tornare a correre dietro a un pallone, ma bisognava farlo. E il Brindisi forse ha disputato la miglior partita stagionale, imponendosi per 2-0.

Nelle ultime due settimane, la squadra era stata rinforzata con giocatori provenienti da categorie superiori.L’organico è stato rivoluzionato. La società ha dovuto imprimere un cambio di rotta dopo un disastroso avvio di campionato in cui il Brindisi ha accumulato 16 punti di ritardo dalla capolista. Già a partire da oggi bisogava invertire la tendenza. E così è stato.

Nell’undici titolare c’erano 3 esordienti: Allegrini, Crupi e Vantaggiato. Nel primo tempo, i padroni di casa hanno espresso una supremazia schiacciante sugli avversari. Il Don Bosco, allenato da Francesco Abatematteo, non si è mai affacciato dalle parti dell’estremo difensore Sergi. Viceversa il Brindisi ha prodotto occasioni da rete in quantità industriale, grazie alle iniziative degli attaccanti, Crupi, Rini e De Virgilio, ben assistiti dal centrocampista Martella. A tratti i biancazzurri I famigliari di Orlandino nella tribuna del Fanuzzi-2hanno anche dato spettacolo, strappando applausi.

Il gol del vantaggio è stato siglato da Margarito, al 24’. Il difensore brindisino ha sovrastato gli avversari sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, trafiggendo il portiere tarantino Pastorelli. L’unica pecca del Brindisi è stata quella di non aver raddoppiato prima dell’intervallo.

Nel secondo tempo, i biancazzurri hanno accusato un calo fisico. Ma il Manduria non è riuscito ad approfittarne in alcun modo. Basti pensare che Sergi è rimasto inoperoso per l’intero arco del march. E negli ultimi 10 minuti, Rini, il migliore in campo, ha messo il suggello sulla vittoria, realizzando a porta sguarnita, al culmine di un fulmineo contropiede, il gol del 2-0.

Dopo il fischio finale, i brindisini si sono nuovamente radunati intorno all’immagine di Orlandino, dedicandogli questo successo.

Adesso il campionato di Prima Categoria osserverà un paio di settimane di stop. Mister Marangio dovrà approfittarne per integrare nel gruppo i nuovi arrivati, ai quali probabilmente si aggiungeranno ulteriori rinforzi. L’obiettivo minimo della società resta quella della zona playoff. E per raggiungere questo traguardo, il Brindisi non potrà concedersi neanche un passo falso nella seconda metà del campionato. Passate le festività, servirà un filotto di vittorie per prendere quota.   
 

Brindisi Paradiso-Don Bosco Manduria 2-0
Brindisi: Sergi, Vantaggiato, Margarito, Stabile, Lotito, Tamborrino, De Virgilio (Motti al 30’ st), Allegrini (Quintavalle al 44’ st), Crupi, Rini (Errico al 42’ st), Martella. A disposizione: Carrieri, Guastella, QUintavalle, Monti, Bari, Tamborrino, Errico. Allenatore, Marangio. 
Don Bosco Manduria: Pastorelli, Spadavecchi, Di Potenza, Brunetti Alessio, D’Ambrogio, Perrucci, Brunetti Stefano (De Fazio dal 25’ st), Lionetti, Distratis, Pichierri (Nodriano dal 30’ st). A disposizione: Tolardo, Elia, Buccolieri, De Gaetani, De Fazio, Nodriano, Di Maggio. Allenatore, Abatematteo
Arbitro: Scarlino di Casarano

Marcatori: Margarito (Br) al 24' pt; RIni (Br) al 38' st

I giocatori del Paradiso con la maglietta dedicata a Orlandino-2

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