rotate-mobile
Sport

Il Brindisi sbaglia tanto ma vince

BRINDISI – Nove punti in quattro gare sono tanti e fanno onore al nuovo Brindisi. Peggio per chi va a cercare il pelo nell’uovo (la Curva) e se ne resta fuori a protestare contro la società di Roberto Quarta colpevole solo di aver messo a disposizione un pullman con il logo turistico della città di Lecce. Bisogna dire, tornando allo sport, che non è stata una partita facile per la squadra di mister Boccolini. Intanto perché è stata chiamata ad un nuovo modulo di gioco che dovrebbe progressivamente rendere spumeggianti le prestazioni dei biancoazzurri, poi perchè l’Ursinese si è presentata con un 4-4-2 votato a bloccare il gioco avversario.

BRINDISI - Nove punti in quattro gare sono tanti e fanno onore al nuovo Brindisi. Peggio per chi va a cercare il pelo nell'uovo (la Curva) e se ne resta fuori a protestare contro la società di Roberto Quarta colpevole solo di aver messo a disposizione un pullman con il logo turistico della città di Lecce. Bisogna dire, tornando allo sport, che non è stata una partita facile per la squadra di mister Boccolini. Intanto perché è stata chiamata ad un nuovo modulo di gioco che dovrebbe progressivamente rendere spumeggianti le prestazioni dei biancoazzurri, poi perchè l'Ursinese si è presentata con un 4-4-2 votato a bloccare il gioco avversario.

E nel primo tempo così è stato per il nuovo acquisto Mirko Guadalupi, praticamente marcato a uomo, che non è riuscito a svolgere il ruolo di cucitura tra i reparti che gli era stato assegnato. Ma a breve distanza dallo scadere (esattamente al 44'), e dopo aver malgrado tutto sfiorato il gol in varie occasioni, Mignogna punisce l'Irsinese insaccando il calcio di rigore assegnato ai brindisini dall'arbitro Ceccato di Bassano del Grappa per fallo su Galetti. Agli irsinesi però non basta aver subito il penalty: a tempo concluso Mignogna viene maltrattato da Maurelli, l'arbitro vede tutto e sventaglia il cartellino rosso in direzione del difensore della squadra ospite.

Maglia tradizionale azzurra con "v" bianca, ma nuovo modulo (il 4-2-3-1) da mandare a memoria, ma in superiorità numerica, i brindisini si scatenano nella ripresa ma sbagliano tanto sotto porta e nei tiri da fuori (incrocio dei pali colto da Mignogna), ed è un palo, ma della porta difesa dal bravo Rosti, a salvare la squadra di casa dalla beffa. C'è ancora un bel pezzo di strada da fare, ma la stoffa e l'entusiasmo ci sono. E in punti in cascina anche.

Risultati Girone H quarta giornata: Cristofaro-Trani 1-2; Brindisi-Irsinese 1-0; Ctl Campania-Gaeta 1-0; Casarano-Nardò 0-0-; Francavilla S.-Sarnese 1-1; Internapoli-Ischia 0-2; Martina Franca-Viribus 0-0; Nocera-Casertana 1-3; Turris-Grottaglie 2-1.

Classifica Girone H: Francavilla S. e Campania 10; Brindisi 9; Martina e Nardò 8; Ischia, Casertana e Sarnese 7; Casarano 5; Irsinese, Grottaglie e Trani 4; Gaeta e Turris 3; Viribus, Nocera, Cristofaro e Internapoli 2.

Prossimo turno (domenica 2 ottobre): Casertana-Grottaglie; Campania-Internapoli Camaldoli; Fortis Trani-Turris; Gaeta-Città di Brindisi; Irsinese-Real Nocera Superiore; Ischia-Francavilla; Nardò-Martina Franca; Sarnese-Virtus Casarano; Viribus Unitis-A. Cristofaro Oppido L.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Brindisi sbaglia tanto ma vince

BrindisiReport è in caricamento