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Domenica, 23 Gennaio 2022
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Il “San Domenico” al norvegese Kofstad

FASANO - Alessandro Tadini ha conquistato una delle 20 ‘carte’ in palio per l’European Tour 2013 al termine dell’Apulia San Domenico Grand Final, ultima delle 26 gare nel calendario del Challenge Tour e penultima del Pilsner Urquell Pro Tour, disputata sull’impegnativo percorso del San Domenico Golf (par 71) a Savelletri di Fasano (BR) e vinta dal norvegese Espen Kofstad con 265 colpi (65 66 67 67, -19). Marco Crespi, che aveva iniziato il giro finale in terza posizione, ha concluso in 17ª con 274 (64 68 67 75, -10), Tadini in 19ª con 275 (69 66 71 69, -9) e Matteo Delpodio in 26ª con 278 (65 72 67 74, -6).

FASANO - Alessandro Tadini ha conquistato una delle 20 'carte' in palio per l'European Tour 2013 al termine dell'Apulia San Domenico Grand Final, ultima delle 26 gare nel calendario del Challenge Tour e penultima del Pilsner Urquell Pro Tour, disputata sull'impegnativo percorso del San Domenico Golf (par 71) a Savelletri di Fasano (BR) e vinta dal norvegese Espen Kofstad con 265 colpi (65 66 67 67, -19). Marco Crespi, che aveva iniziato il giro finale in terza posizione, ha concluso in 17ª con 274 (64 68 67 75, -10), Tadini in 19ª con 275 (69 66 71 69, -9) e Matteo Delpodio in 26ª con 278 (65 72 67 74, -6).

In un acceso finale Kofstad, 25enne norvegese il quale ha un particolare feeling con la Puglia essendosi imposto a luglio nell'Acaya Open, ha colto il secondo successo in carriera superando di un colpo il danese Joachim B. Hansen e l'inglese James Busby (266, -18) mettendo a segno un birdie decisivo alla buca 17. Altro protagonista a San Domenico è stato lo spagnolo Eduardo De La Riva quarto con 267 (-17), quindi al quinto posto con 270 (-14) il sudafricano Justin Walters e l'inglese Seve Benson e al settimo con 271 (-13) lo svedese Kristoffer Broberg, il danese Andreas Harto, l'inglese Eddie Pepperell, il tedesco Maximilian Kieffer e lo scozzese Chris Doak.

Kofstad con il successo e i 56.650 euro di prima moneta (sui 330.000 in palio) ha conquistato anche il titolo di "re" del Challenge Tour 2012 con un guadagno di 131.099 euro complessivi superando in cima alla money list lo svedese Kristoffer Broberg (E 126.508). Quanto a Busby ha compiuto un autentico miracolo, poiché era 45° nell'ordine di merito prima del torneo e con la seconda piazza è riuscito a entrare in zona "carta" (15°). Tadini, sesto in partenza, ha concluso settima posizione (E 101.427).

Questi i promossi in ordine di classifica: Espen Kofstad (Nor), Kristoffer Broberg (Sve), Andreas Harto (Dan), Joachim B. Hansen (Dan), Gary Lockerbie (Ing), Simon Wakefield (Ing), Alessandro Tadini, Alexandre Kaleka (Fra), Chris Doak (Sco), Scott Henry (Sco), Chris Paysley (Ing), Eddie Pepperell (Ing), Maximilian Kieffer (Ger), Justin Walters (Rsa), James Busby (Ing), Gary Stal (Fra), Mark Tullo (Cil), Morten Orum Madsen (Dan), Seve Benson (Ing) e Daniel Brooks (Ing). Dalla graduatoria è stato tolto lo svedese Magnus A. Carlsson, sesto, che ha acquisito la 'carta' attraverso l'ordine di merito dell'European Tour. Non ammessi Marco Crespi 33° (E 53.488) e Matteo Delpodio 41° (E 43.697).

L'evento ha avuto quale title sponsor il San Domenico Golf, che lo ha ospitato per l'ottavo anno consecutivo, il cui presidente Sergio Melpignano è un fermo sostenitore di questa manifestazione di grande impatto internazionale con obiettivi proiettati sul sempre più fiorente mercato del turismo golfistico. E, in tale ottica, sono stati sponsor i quattro gioielli legati al circolo: Masseria San Domenico, Masseria Cimino, San Domenico House e il nuovo resort Borgo Egnazia, mentre ha rinnovato il suo impegno Sorgente Group.

Significativo l'intervento dell'Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione che crede e investe nel turismo-golfistico. Tra l'altro da due anni partecipa al progetto "Italy golf & more" attraverso il quale l'offerta golfistica della Puglia viene promossa nelle principali fiere di settore ed in due importanti Open internazionali.

L'allestimento è stato del Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti della FIG, di cui è presidente Alessandro Rogato. Il Pilsner Urquell Pro Tour, oltre che dal brand che fa capo al gruppo Birra Peroni, è sostenuto dal Major sponsor CartaSi e dai Partner ufficiali Surgal Clinic e Webgolf. Media partner: Sky Sport HD; Commercial advisor: RCS Sport. Hanno sponsorizzato il Challenge Tour: Rolex, R&A, Abacus e Titleist.

Entusiasta, e non poteva essere diversamente per il successo riscontrato dall'evento, il patron Sergio Melpignano: "E' stata una manifestazione di altissimo livello agonistico, trampolino di lancio per le giovani promesse del golf mondiale, supportata anche dalle buone condizioni climatiche, nonostante un paio d'ore di vento e pioggia che hanno messo ancor più sotto pressione i partecipanti. Con questo torneo da otto anni stiamo cercando di promuovere e destagionalizzare il turismo, non solo golfistico, supportati anche alle bellezze del nostro territorio. I risultati raccolti ci stanno dando ragione grazie alla qualità della nostra capacità organizzativa e alla ricettività del nostro comprensorio. Speriamo di poter continuare questa progetto con un arrivederci al prossimo Gran Final, che contimo di avere nuovamente al San Domenico Golf".

La settimana golfistica pugliese si concluderà domani con la disputa della tradizionale Apulia San Domenico Grand Final Pro-Am, con squadre composte da due professionisti e da tre dilettanti. In campo 23 formazioni con la presenza di tutti i protagonisti dell'Apulia San Domenico Grand Final.

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