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Il sindaco di San Vito: "Procedura pubblica per gli impianti sportivi"

Per l'affidamento degli impianti sportivi della città, e soprattutto del palasport Macchitella, è in preparazione un avviso pubblico che garantirà da un lato un trattamento paritario alle società sportive locali, dall'altro la buona gestione e la sicurezza delle strutture stesse

SAN VITO DEI NORMANNI - Per l'affidamento degli impianti sportivi della città, e soprattutto del palasport Macchitella, è in preparazione un avviso pubblico che garantirà da un lato un trattamento paritario alle società sportive locali, dall'altro la buona gestione e la sicurezza delle strutture stesse. Lo ha detto oggi a BrindisiReport.it il sindaco di San Vito dei Normanni, Domenico Conte, interpellato sulla vicenda dell'uso del palazzetto, dopo l'annuncio della joint-venture tra la locale Progetto Volley San Vito e la Pallavolo 80 Brindisi, che hanno dato vita al progetto "Brindisi-San Vito Volley".

Il timore delle altre società sportive locali, tra le quali alre due di volley, una di basket, alcune di arti marziali alle quali si è aggiunta anche in queste ore una società di calcio a cinque, è che Pallavolo 80 e Progetto Volley possano monopolizzare il PalaMacchitella per i propri allenamenti. A Brindisi, come è noto, gli alti costi dei ticket imposti dal Comune capoluogo sugli impianti sportivi, stanno mettendo in difficoltà le squadre locali, e non pochi pensano che l'accordo tra Pallavolo 80 e Progetto Volley risponda proprio al bisogno di disporre di un a struttura dai costi molto inferiori.

Domenico Conte durante la conferenza stampa-2"Ma non a spese delle squadre e delle società locali", dicono presidenti e allenatori delle formazioni e delle scuole sportive sanvitesi, che già a fine maggio avevano incontrato il sindaco esponendo le proprie preocupazioni per il fatto che malgrado la vecchia Volley San Vito Asd avesse di fatto chiuso bottega per debiti dopo lunghi anni in A2 e in B femminile, fosse ancora in vigore, in virtù di proroghe, una convenzione tra il Comune e la stessa società (che prevedeva un finanziamento annuo di 22mila euro e il pagamento a carico della municipalità delle forniture primarie), che comunque lasciava in mano a un dirigente della stessa Volley San Vito le "chiavi" del palazzetto e il "potere" di decidere l'accesso di terzi alla struttura.

Un paradosso che può essere rimosso, appunto, con una procedura pubblica per l'affidamento del palazzetto, che ponga fine alle proroghe ed al rapporto con una società che non ha più nulla, nè una squadra nè attrezzature, dicono le altre realtà sportive locali. Insomma, bisogna azzerare tutto e ripartire facendo i conti con le nuove realtà, e rimuovendo ogni monopolio (si era anche parlato in passato di un piano per una concessione di 15 anni del palasport a ciò che è rimasto della dirigenza della vecchia Volley San Vito).

Il sindaco Conte assicura che non c'è, e non sarà ammesso, alcun atteggiamento preferenziale del Comune nei confronti di chicchessia, e che alle strutture sportive dovranno avere accesso preferenziale le società sportive di San Vito dei Normanni. Ma si farà in tempo a partire con l'avviso pubblico prima dell'inizio della stagione dei tornei 2016-2017? C'è appena un mese di tempo, e bisognerà organizzare gli orari di accesso al palasport per gli allenamenti, considerando che la maggior parte delle palestre scolastiche della città sono in manutenzione straordinaria. Il sindaco dice di sì. Del resto, sottolinea, dopo la discussione in giunta le decisioni toccano a lui.

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