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Impresa del Brindisi a Francavilla: tre punti nonostante l'inferiorità numerica

Il Brindisi espugna anche il campo del Francavilla sul Sinni (2-4), al termine di una delle partite più palpitanti della stagione. I biancazzurri sono passati per primi in vantaggio con Loiodice. Poi si sono fatti rimontare, chiudendo il primo tempo sotto di un gol. Ma nella ripresa, gli ospiti hanno pareggiato con Ancora e sono tornati in vantaggio con Lorusso

BRINDISI – Il Brindisi espugna anche il campo del Francavilla sul Sinni (2-4), al termine di una delle partite più palpitanti della stagione. I biancazzurri sono passati per primi in vantaggio con Loiodice. Poi si sono fatti rimontare, chiudendo il primo tempo sotto di un gol. Ma nella ripresa, gli ospiti hanno pareggiato con Ancora, sono tornati in vantaggio con Lorusso nonostante si fossero ritrovati in inferiorità numerica per l’espulsione dello stesso Ancora e infine hanno chiuso i conti con De Vivo.

L’incontro è stato teso, sofferto. Non c’è mai stato un istante di pausa. Dopo il fischio finale, la tensione si è scaricata con una baruffa in campo e un piccolo tafferuglio in tribuna centrale, dove alcune decine di tifosi brindisini erano mescolati ai sostenitori lucani. A sei giornate dalla fine del campionato di Serie D, gli uomini di Castellacci hanno raggiunto la piena maturità tecnico – tattica, mostrando anche una capacità che spesso era mancata negli ultimi campionati: quella di tirare fuori gli artigli, quando il gioco si fa duro.

Non era facile tornarsene da Francavilla con tre punti. Perché i padroni di casa di Ranko Lazic sono impelagati nella lotta per non retrocedere, nonostante un organico che in estate era considerato fra i principali candidati alla promozione. E poi perché il tecnico laziale doveva fare i conti con le pesantissime assenze di Danucci, Pollidori e Molinari. A Castellucci si può forse rimproverare di aver gettato nella mischia Lorito, che nel primo tempo ha sofferto l’esuberanza fisica dell’esterno serbo Aleksic. Non a caso, il terzino barese, durante l’intervallo, è stato sostituito con Ivone. Ma nel corso della ripresa, Castellucci ha avuto il merito di far entrare l’under Lorusso, che con un imperioso colpo di testa ha realizzato il gol della vittoria: il terzo del suo campionato, all’insegna di una media realizzativa spaventosa. A colpire è stata soprattutto la tenacia con cui il Brindisi ha reagito all’espulsione di Ancora, cacciato subito dopo aver realizzato la rete del 2-2. 

La partita. I primi 20 minuti sono all’insegna di una prolungata fase di studio, durante la quale non si registrano occasioni. Al  21’, Loiodice costringe il portiere Scalese al primo intervento della partita, con una conclusione rasoterra,angolata ma debole, dai 20 metri. Al 26’, Esposito serve Ancora con una sponda aerea; l’attaccante biancazzurro elude un avversario con un dribling e calcia dal limite, senza però centrare lo specchio della porta. Al 29’, Loiodice parte dalla fascia sinistra, converge verso il centro e da una distanza di circa 25 metri fa partire una conclusione di precisione chirurgica che si insacca alla destra di Scalese.

Al 32’, Picci, ex col dente avvelenato, svetta sui biancazzurri sugli sviluppi di un corner, ma il suo colpo di testa è impreciso. Un paio di minuti dopo, però, l’attaccante del Francavilla è implacabile. Picci, in sospetto fuori gioco, viene lasciato solo in area dalla retroguardia brindisina; il lucano addomestica la sfera e, senza alcun ostacolo batte Pizzolato con un fendente imparabile. Al 37’, Esposito colpisce indisturbato di testa dal limite dell’area piccola, ma Scalese salva la porta con un intervento prodigioso. Al 42’, Lorito inciampa sul pallone all’altezza della trequarti, lasciando una prateria ad Aleksic. L’esterno sinnico salta in scioltezza due avversari e una volta entrato in area di rigore viene atterrato da un brindisino. L’arbitro concede il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Picci, che spiazza Pizzolato realizzando la sua doppietta personale. Il primo tempo non regala altre emozioni.

Al rientro dagli spogliatoi, Lorito, sopraffatto da Leksic per l’intero arco della prima frazione, resta in panchina. Al suo posto entra Ivone. Al 18’, Lorusso, entrato qualche minuto prima al posto di uno spento Varsi, si ritrova a tu per tu con Scalese, anche se da posizione defilata; l’attaccante biancazzurro scaglia un rasoterra deviato sul fondo dal portiere lucano, con i piedi. Sugli sviluppi del corner conseguente, Scalese si supera nuovamente su un’incornata a botta sicura di Ferrara. Al 24’, Raho calcia di prima su uno schema da calcio piazzato, ma la sua conclusione finisce di parecchio alta sulla traversa.

Al 26’, il Brindisi raggiunge il pareggio con Ancora, che gonfia la rete con una staffilata al volo di sinistro, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Ma la gioia per il gol viene presto smorzata dall’espulsione dello stesso Ancora, che si becca un secondo cartellino giallo (il primo l’aveva incassato poco prima, per simulazione), forse per eccesso di foga nell’esultanza (sembra strano, ma è davvero così). Ma al 30’, nonostante l’inferiorità numerica, Lorusso completa la rimonta degli ospiti con un colpo di testa su traversone dalla sinistra di Ancora, che stavolta non lascia scampo a Scalese. Nell’ultimo quarto d’ora, gli ospiti difendono il vantaggio con le unghie e con i denti.

Gli uomini di Lazic tentano il forcing finale, ma non riescono a costruire nitide occasioni da rete, ad eccezione di qualche mischia sbrogliata dai difensori brindisini. E nell’ultimo dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, i biancazzurri calano addirittura il poker con un calcio di rigore realizzato da De Vivo, andato sul dischetto dopo l’atterramento di Lorusso da parte di Marziale.  Sull’esultanza del centrocampista biancazzurro, l’arbitro decreta la fine dell’incontro. Alcuni tifosi ospiti aggrediscono un gruppo di brindisini presenti in tribuna. In campo, invece, volano spintoni e parole grosse fra le due squadre.

Grazie a questo successo, ad ogni modo, il Brindisi mantiene il quarto posto, resistendo all’assalto del Bisceglie, che giovedì prossimo (2 aprile) verrà al Fanuzzi nel turno infrasettimanale pre-pasquale. La distanza dal terzo posto, occupato dal Taranto, resta di un punto. Resta invariato anche il gap, tre punti, dal Potenza. Il distacco dalla capolista Andria, sconfitta proprio allo Iacovone di Taranto, scende da 12 a 9 punti. Ma dalla giornata odierna emerge il verdetto che i biancazzurri sono in piena corsa per il secondo posto. 

Francavilla sul Sinni – Brindisi 2-4
Francavilla sul Sinni:  Scalese, Marziale (Sperndeo dal 30’ st), Pulci, Di Giorgi, Nicolao, Di Fiore, Lancellotti (Mansour dal 36’ st), Roselli, Pioggia (Donnadio dal 20’ st), Aleksic, Picci. A disposizione: Rana, Rossillo, Ranieri, Colpe, Donadio, Marra, Mansour. Allenatore: Lazic
Brindisi: Pizzolato, Lorito (Ivone dal 1’ st), Raho, Ferrara, Mannone, Ciano, De Vivo, Varsi (Lorusso dal 9’ st), Loiodice, Ancora, Esposito (Ascione al 42’ st). A disposizione: Cattafesta, Ivone, Dinielli, Pellegrino, Tagliente, Mastrogiacomo, Ascione, Lorusso. Allenatore: Castellucci
Arbitro: Francesco Luciani di Roma
Marcatori: Loiodice (Br) al 29’ pt; Picci (Fra) al 34’ pt e al 42’ st; Ancora (Br) al 26’ st; Lorusso (Br) al 30’ st; De Vivo (Br) al 49’ st
Note: circa mille spettatori sugli spalti dello stadio Fittipaldi, di cui oltre cento giunti da Brindisi; Ancora (Br) espulso per doppia ammonizione al 26’ st

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