Mercoledì, 4 Agosto 2021
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Rampino, il “mago” delle promozioni: con la “Podio Fasano Volley” l’ultimo trionfo

Il tecnico brindisino conclude imbattuto il campionato di Serie C, approdando in B2. “Ho perso il conto dei campionati vinti”

BRINDISI – Da tempo ha perso il conto delle promozioni. Con la Podio Fasano Volley, Adolfo Rampino ha vinto il suo ennesimo campionato di pallavolo femminile, senza perdere neanche una partita. Solo tre set sono stati concessi alle avversarie nel corso di un’annata memorabile, culminata con la grande festa per il salto in B2. “Questa – dichiara Rampino – potrebbe essere la 14esima o 15esima promozione. Di certo almeno 12 ne ho conquistate”. Giunto al 40esimo anno di carriera, il tecnico brindisino mantiene lo stesso entusiasmo degli albori: “Anche a Fasano ho trovato una società esemplare, che mi ha consentito di svolgere nel migliore dei modi il mio lavoro”.

Adolfo Rampino Fasano Volley-2

L’approdo alla Podio è avvenuto nel 2019. Già lo scorso anno la squadra procedeva a vele spiegate verso la promozione, quando la pandemia provocò la brusca interruzione del campionato. Quest’anno, nonostante i disagi causati dal Covid, la Podio Fasano è tornata a dettare legge, aggiudicandosi la regular season, il mini girone playoff e la finale contro la Security Fire & Greenergy Castellaneta. “Io da solo potrei ben poco – spiega Rampino – se non avessi una società solida alle spalle. Ringrazio il presidente Lorenzo Abete e il direttore sportivo Micaela Cofano per non averci fatto mancare nulla, mostrando grande attenzione alle problematiche delle ragazze. Sempre in ambito dirigenziale un importantissimo supporto è arrivato anche da Daniele De Leonardis. Preziosissima anche la collaborazione di Giuseppe Catapano. Nella mia carriera ho sempre attribuito le mie vittore alla società, condividendo i meriti con le ragazze e lo staff tecnico. L’allenatore non vince da solo”.

E’ sorprendete come Rapino, per nulla pago della sfilza di successi, riesca dopo ogni vittoria a ritrovare gli stimoli per rimettersi in gioco. “Non so come faccia – ammette – è una cosa che mi chiedo anche io”. Rampino ricorda bene la prima promozione, conquistata con l’Assi Manzoni Brindisi. “In tre anni – racconta – vincemmo tre campionati di fila, passando dalla Serie D alla B2. Nelle prime due stagioni stabilimmo il record di 36 vittorie in 36 partite”. Rampino ha primeggiato, fra le altre, anche con Mesagne Volley e San Pietro Vernotico, altra compagine in cui ha centrato il filotto di tre promozioni consecutive, dalla Serie C alla B1.

Sempre al passo coi tempi, Rampino ha dovuto adattarsi alle nuove dinamiche di spogliatoio. “Le giocatrici – spiega – sono cambiate rispetto ai miei esordi. Prima c’era più dedizione. Adesso i campionati vengono affrontati con più leggerezza. Oggi le più giovani hanno altri sbocchi rispetto alla pallavolo. Per questo diventa più difficile far emergere una squadra giovane e contestualmente cambia anche la figura dell’allenatore, che oltre a un tattico deve essere anche uno psicologo, per gestire al meglio le varie situazioni che ogni giorno si verificano. Se si vuole portare avanti un obiettivo, bisogna avere pazienza ed esperienza. Nella mia carriera ho avuto la fortuna di allenare ragazze di diverse nazionalità (brasiliane, argentine, cubane, ceche), confrontandomi anche con diversi stili di vita”.

E adesso? Rampino, assistito dall’avvocato/procuratore Maurizio Salerno, pare sia nel mirino di diverse società, ma Fasano ha la priorità. “Sono molto contento di questa esperienza – conclude – e ben disposto a continuare il mio rapporto con Fasano, con l’obiettivo di fare bene anche il prossimo anno”. 

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