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L'Enel bellissima a metà, poi troppi errori e Reggio vince gara 1

Ci volevano dei super-eroi per battere Reggio Emilia, ma i ragazzi di Bucchi sono stati super solo per 30 minuti, poi hanno ceduto il passo, regalando gara 1 ai padroni di casa, che vincono 78-76, dopo essere stati sotto anche di 23 punti

REGGIO EMILIA - Ci volevano dei super-eroi per battere Reggio Emilia, ma i ragazzi di Bucchi sono stati super solo per 30 minuti, poi hanno ceduto il passo, regalando gara 1 ai padroni di casa, che vincono 78-76, dopo essere stati sotto anche di 23 punti. Peccato perché mai come questa volta sembrava fatta: Pullen e compagni hanno dominato il primo quarto (7-30), hanno tenuto nel secondo (25-20), ma poi hanno iniziato a cedere nel terzo (23-15) per crollare nel quarto (23-11). Pesano gli errori nel finale, alcuni dei quali anche colossali. L’Enel spreca l’occasione per giocare un brutto scherzo ai padroni di casa, che difficilmente potranno ripetere una partita così brutta anche in gara 2.

Ancora Turner in azione-2La cronaca della partita - Partenza bruciante di Brindisi che coglie di sorpresa i padroni di casa e infligge alla Grissin Bon un parziale iniziale di 19-4, con Pullen, Mays e James a dettare legge. Reggio è irriconoscibile e sbaglia a ripetizione sia dall’arco che da due punti. Nel finale l’Enel ne approfitta per allungare e portarsi sul 7-30. Nel secondo quarto ci si aspetta la reazione veemente degli uomini di Menetti, ma Diener e compagni continuano ad avere le polveri bagnate e le idee poco chiare: Brindisi ne approfitta per mantenersi a distanza di sicurezza con Zerini che infila la tripla del 14-37 al 15°.

Quella di Bucchi sembra una squadra di EuroLega: non sbaglia nulla e qualsiasi uomo che entra dalla panchina mette a segno canestri preziosi. Dopo Zerini, infatti, vanno a segno Harper Cournooh e Turner, mentre sul versante opposto c’è solo Lavrinovic a tenere alta la bandiera. Reggio si aggiudica il secondo periodo 25-20, ma Brindisi va negli spogliatoi sul 32-50. La reazione degli emiliani arriva al rientro dall’intervallo, con un micidiale 12-0 inflitto agli ospiti: si svegliano Polonara, Cinciarini e Cervi, e in un Pala Bigi divenuto incandescente l’Enel ritrova il canestro solo dopo 4 minuti di gioco con i tiri liberi di Pullen.

I tifosi dell'Enel Basket in trasferta a Reggio Emilia-2Il clima rovente si ripercuote anche sui due coach, Bucchi e Menetti, che non se le mandano a dire e hanno un vivace e plateale scambio di battute. La Grissin Bon rosicchia punto su punto e si porta a -3 con la prima tripla di Diener, subito annullata da Pullen, che infonde ai suoi il coraggio e le energie per ricacciare indietro gli avversari e chiudere il terzo periodo 55-65. L’erroraccio di Mays che sbaglia la schiacciata a due mani dà il là ai padroni di casa per tentare il nuovo assalto. Della Valle riporta i suoi a -4 e Cinciarini a -1.

L’Enel ora soffre e concede qualche rimbalzo di troppo agli avversari. È Della Valle a segnare dalla lunetta il 65-65 a 7 minuti dalla sirena finale. Bucchi ricorre alla zona per spegnere le mani calde dei tiratori emiliani e la scelta dà buoni risultati, perché Brindisi non solo non sprofonda ma rimette il naso avanti (65-70). La fortuna e il tabellone aiutano Kaukenas e dopo una manciata di secondi Della Valle firma il primo sorpasso casalingo (72-70). Il finale è concitato e nervoso. Sul 74-73 Brindisi ha tre possessi per il controsorpasso ma commette una serie di errori madornali al tiro, da sotto canestro e dalla distanza. Pullen sbaglia la tripla dell’ultimo secondo. Reggio Emilia fa valere tutta la sua esperienza per aggiudicarsi una gara 1 che a metà partita sembrava compromessa.

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