Lunedì, 18 Ottobre 2021
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L'Enel capitola anche a Bologna dopo tre supplementari allo spasimo

L'Enel Basket Brindisi perde il quarto incontro di fila per 115 a 109: al termine dei quarti regolamentari e di ben tre over time Bologna conquista due punti, meritati e importanti ai fini della classifica

BOLOGNA - L'Enel Basket Brindisi perde il quarto incontro di fila per 115 a 109: al termine dei  quarti regolamentari e di ben tre over time Bologna conquista due punti, meritati e importanti ai fini della classifica. La squadra di coach Bucchi si presenta a Bologna appesantita da una serie negativa e da un clima interno tutt’altro che sereno. I tifosi brindisini giunti a Bologna in cerca di una svolta nel gioco dei biancoazzuri si ricredono immediatamente nei primi minuti del match.

La squadra di casa detta da subito le regole del gioco, Vitali, con una bomba da tre, apre la partita e non bastano i primi due tiri andati a buon fine dal nuovo entrato (per permettere all’ex giocatore della Juve Caserta di giocare Milosevic non è stato inserito nella formazione, ndr) Anosike. Bologna tiene il campo e, aiutata da qualche errore dei brindisini, tocca anche i più 13. Il primo quarto termina 22 a 14 per i padroni di casa, Cournooh con 5 punti di fila evita all’Enel un finale funereo.

Il secondo quarto inizia con un ennesimo canestro dei biancazzurri in serie positiva dal primo quarto, ma Vitali picchia dai 6 metri e 75 e tiene i brindisini a distanza, 27 a 18. L’ex Caserta e Fontecchio sono i migliori in campo, Pittmann è nervoso, la lotta con Anosike sotto canestro costringe il lungo statunitense a commettere falli in attacco ed errori sotto canestro, e Odom non ha un gioco costante. Enel si affida ai singoli, ma non riesce a riportarsi in parità; Gagic non riesce a sfruttare a pieno la sua superiorità fisica anche se riesce a chiudere il secondo quarto a 8 punti. Odom con una tripla mette la parola fine, si va all’intervallo, 46 a 36 per il Bologna.

Banks-6Non passano 20 secondi che Fontecchio porta i bianconeri a più 13, trascorre un minuto e Pittmann aumenta il vantaggio con un canestro, Vitali trascina il Bologna a più 16. Il numero 3 e il numero 13 (Fontecchio) della squadra bolognese, entrambi in doppia cifra, riescono a tenere a distanza di sicurezza la squadra pugliese. A 3 minuti dal termine del periodo l’Enel si rianima, Durand Scott con le sue parabole trascina i compagni al meno 9, 59 a 50. Il terzo quarto termina, 59 a 52 per i padroni di casa che hanno dimostrato una netta superiorità, ma con l’inizio dell’ultimo periodo del tempo regolamentare la squadra ospite cambia ritmo al match, Banks e Anosike colpiscono duramente la maglia difensiva dei padroni di casa.

Il quarto periodo è tutto da gustare, il quintetto bolognese soffre la pressione in difesa dei biancoazzurri; Reynolds, Cournooh e Scott spezzano il gioco dei padroni di casa. Gli ultimi minuti di gioco vedono le due squadre sfidarsi punto su punto. A 4 secondi dal termine Banks, con due tiri liberi, porta la parità ai pugliesi; 76 a 76, si va ai tempi supplementari. Inizia lo scontro vero e proprio, Bologna deve fare a meno di Vitali, Pittmann (i due chiudono il match in doppia cifra, rispettivamente 17 e 13 punti, ndr),  l’Enel invece di Anosike, il nuovo arrivo firma con 8 punti il suo esordio. I padroni di casa si affidano a Mazzola e a Fells; ma Brindisi è in partita, Banks (28 punti) prima, e Gagic poi, con uno straordinario canestro a fil di sirena, portano ad una nuova parità.

Secondo overtime per un match incredibile, ma non è finita. Le due squadre si sfidano a viso aperto, ma Bologna si tiene avanti, anche se per una manciata di punti. Reynolds mette un sottomano e, grazie al fallo subito, porta all’ennessima parità. Finisce anche il secondo supplementare. Dopo quattro tempi regolamentari e due overtime la squadra emiliana vede scivolarle via la partita, ma mai sensazione è stata più sbagliata. È il terzo supplementare.

tifosi enel a bologna-2Nella sua storia Brindisi è arrivata a giocare questo overtime solo due volte in B2, tutte si sono concluse con una sconfitta: 11 febbraio 1990, Brindisi perde 115 a 120 contro Lecce; 8 settembre 92 l’allora Mercatone chiude a 118 contro i 123 punti di fatti da Matera. I bianconeri con una serie positiva spezzano il gioco dei brindisini. Chiudono 115 a 109 e Brindisi deve rimandare, ancora una volta, i festeggiamenti per una vittoria che manca ormai da 4 incontri. Bologna ha meritato la vittoria con una supremazia totale per almeno tre tempi regolamentari, ma Brindisi poteva e doveva portare a casa i due punti. (Foto Schicchi)

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