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La PerBrindisi si rifà viva: "Stiamo lavorando per un grande Brindisi"

Dopo due mesi di silenzio assoluto, l'associazione "tranquillizza i suoi iscritti e i tifosi tutti comunicando loro che si sta lavorando per costituire una grande compagine sociale ed un grande Brindisi"

BRINDISI – L’ultimo comunicato ufficiale dell’Asd Brindisi risale allo scorso 27 marzo, il giorno successivo all’ultima giornata di un fallimentare campionato di Promozione. Dopo oltre due mesi di assoluto silenzio, la società si rifà viva attraverso una nota diramata dall’associazione PerBrindisi che in realtà non dice nulla di nuovo rispetto all’ultima comunicazione, in cui si faceva riferimento a “contatti e accordi di vario tipo, che vanno da quelli con gli imprenditori, sponsor, tecnici e responsabili sportiva”.  

“L’associazione Perbrindisi – si legge nel comunicato odierno dell’associazione - preso atto delle continue richieste di notizie riguardo il presente ed il futuro dell’Asd Brindisi, tranquillizza i suoi iscritti e i tifosi tutti comunicando loro che si sta lavorando per  costituire una grande compagine sociale ed un grande Brindisi”.

“L’associazione si scusa se  manca di comunicazione con i propri consociati  ma crede che, in questo momento, sia più importante lavorare per concretizzare e non fare circolare voci che potrebbero risultare non veritiere fino a quando la trattativa non sarà conclusa. Nel momento in cui il tutto sarà definito la Società Asd Brindisi terrà una conferenza stampa con le notizie e i vari soggetti coinvolti”.

Quantomeno con questa nota la PerBrindisi dà un segno tangibile della propria esistenza, se si considera che l’ultima assemblea dei soci risale a più di un anno fa e negli ultimi due mesi l’associazione, costituita nell’estate del 2015 per sostenere un progetto di rilancio del calcio brindisino sull’onda dello scandalo scommesse che travolse la Ssd Brindisi, era completamente scomparsa dai radar.

Al di là del comunicato, da persone vicine alla società si è appreso che la trattativa con un gruppo di imprenditori non brindisini dovrebbe essere in dirittura d’arrivo. La società pare sia anche intenzionata a vagliare l’ipotesi di un ripescaggio in Eccellenza: strada percorribile solo se ci si presenta in federazione con una compagine societaria solida, in grado di puntare su un progetto a lungo termine.  

Al momento, una delle poche certezze è che il Brindisi a partire dalla prossima stagione condividerà lo stadio Fanuzzi con la Virtus Francavilla, che giocherà sull'erba del comunale di via Benedetto Brin le partite casalinghe del campionato di Lega Pro, fino a quando non verranno completati i lavori di adeguamento del Giovanni Paolo II di Francavilla. Il presidente Antonio Magrì, fra l'altro, ha già dato la propria disponibilità a dare un sostegno al sodalizio brindisino. La speranza dei tifosi, ad ogni modo, è che venga restituita dignità ai colori biancazzurri, dopo un biennio da dimenticare. 

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