Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Sport

Incombe nuovamente l'incubo pivot. E domenica arriva un Bologna galvanizzato

Il precampionato aveva già emesso un verdetto che al primo test ufficiale è stato confermato con estrema esattezza. L’Enel Basket Brindisi ha perso a Pistoia (85-78) mettendo in campo una pregevole batteria di guardie che hanno chiuso la partita tutte in doppia cifra, ma fallendo clamorosamente sotto le plance dove ha schierato i due pivot Gagic e Milosevic attualmente fuori condizione

BRINDISI - Il precampionato aveva già emesso un verdetto che al primo test ufficiale  è stato confermato con estrema esattezza. L’Enel Basket Brindisi ha perso a Pistoia (85-78) mettendo in campo una pregevole batteria di guardie che hanno chiuso la partita tutte in doppia cifra, ma fallendo clamorosamente sotto le plance dove ha schierato i due pivot Gagic e Milosevic attualmente fuori condizione e che per il momento sembrano anche inadeguati per una squadra di serie A dalle ambizioni scoperte, come quella brindisina.

Tutto secondo copione. Laddove nella scorsa stagione agonistica sotto i tabelloni dominavano  Delroy James e James Mays ora coach Bucchi schiera Djordje Gagic e Nemanja Milosevic le cui prestazioni spiegate in cifre risultano disarmanti per una squadra che intende onorare le posizioni e l’immagine conquistate nei recenti campionati di serie A.

Si è passati dalle prestazioni di due autentici “intimidatori” dello scorso campionato, alla presenza sotto i tabelloni di due “incoraggiatori”, dove Gagic ha consentito al suo diretto avversario Alex Kirk ben 20 punti e 10 rimbalzi lasciandogli spazio al tiro sfruttato convenientemente con un 4/5 da tre punti, e concludendo, invece, la sua modesta prestazione nei 26 minuti di presenza in campo con un misero bottino di 5 punti, 5 rimbalzi conquistati e ben 3 stoppate subite.

pistoia-brindisi 2-2-2Si dice che Gagic stia recuperando lentamente la migliore forma  rispetto alle condizioni fisiche in cui si è presentato ad agosto per l’inizio della preparazione e che non si resta al Partizan di Belgrado per tre anni (2012-2015) se non sei un buon giocatore, ma è evidente per attualmente il pivot lento, impacciato ed insicuro costituisce un grosso problema per coach Bucchi e per la squadra.

Poi c’è Nemanja Milosevic. E’ irriconoscibile rispetto al giocatore visto in campo a Brindisi nella partita di EuroChallenge contro Energia Targu chiusa con 23 punti realizzati, 14 rimbalzi conquistati e 2 assist, ma soprattutto disputando una prestazione di carattere e personalità, doti  che attualmente sembrano non appartenergli. Anche per questo desta maggiore impressione il suo scout personale  di Pistoia chiuso con zero punti realizzati e 4 rimbalzi catturati, ma fanno clamore anche i soli sei minuti di presenza in campo, segno che attualmente non riscuote la fiducia di coach Bucchi.

Nemanja Milosevic era stato accolto con entusiasmo dai  tifosi che lo ricordano autentico ed inarrestabile trascinatore della sua squadra nel PalaPentassuglia. Probabilmente avrebbe bisogno di maggior fiducia da parte di coach Bucchi e di un più rapido coinvolgimento nel gruppo. L’avvio di questa stagione agonistica resta fortemente condizionato e legato alle prestazioni di Gagic e Milosevic, due giocatori che già domenica prossima, contro un Bologna galvanizzato dalla vittoria con Venezia, dovranno dare il loro contributo in termini di punti, di rimbalzi e di gioco difensivo.

pistoia-brindisi 3-2Il tutto nella speranza di non dover allungare la “black list” dei pivot “tagliati” e “rottamati” che è già lunga ed inspiegabile per appartenere a tecnici di vasta esperienza che hanno la possibilità di scandagliare anche direttamente il mercato americano con la propria presenza in America, e che dispongono di molti mesi ed ampia liberta di scelta da parte della società, per valutare, selezionare ed ingaggiare con il minimo margine di errore, giocatori decisamente migliori dei vari Akimbala, Aminu, Chiotti, Eric ecc.

La partita di Pistoia ha, però, confermato che l’Enel Brindisi può contare su un pregevole gruppo di guardie che non a caso hanno concluso la partita in doppia cifra (Banks 15, Reynolds 12, Cournooh13, Harris14, Kadji14)compensando la modesta prestazione dei pivot dove solo Zerini ha fatto bene la sua parte in difesa e Kadji che ha catturato 7 rimbalzi, di cui 6 in difesa. Si torna in campo domenica prossima. Palla in due al PalaPentassuglia con inizio alle ore 12, Enel Brindisi-Obiettivo Lavoro Bologna con ripresa diretta su Sky Sport 2 HD.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incombe nuovamente l'incubo pivot. E domenica arriva un Bologna galvanizzato

BrindisiReport è in caricamento