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La Virtus domina ma passa il Livorno: si spegne al "Picchi" il sogno della Serie B

Si conclude a reti inviolate anche la sfida di ritorno degli ottavi di finale dei playoff per la promozione in Serie B. Passano i toscani in virtù del miglior posizionamento in classifica. I tifosi livornesi tributano un'ovazione agli avversari, a fine partita

LIVORNO - Finisce a Livorno il sogno della Virtus Francavilla. Ma i biancazzurri escono a testa alta, fra gli applausi scroscianti dei tifosi avversari, dai playoff per la promozione in Serie B. La partita andata in scena all'Armando Picchi, davanti a poco più di 5mila spettatori, si è conclusa con lo stesso risultato del match d'andata disputato domenica scorsa al Giovanni Paolo II: 0-0. In virtù del miglior posizionamento dei toscani nel girone A della Lega Pro, il terzo, rispetto a quello degli uomini di mister Calabro nel Girone C, il quinto, è la squadra allenata da Foscarini a staccare il pass per i quarti di finale.

Peccato perchè il Francavilla, falcidiato dagli infortuni e con un organico nettamente più corto rispetto a quello degli avversari, avrebbe meritato di passare il turno per la mole di occasioni da rete prodotte nell'arco dei 180 minuti. Entrambe le sfide sono state dominate dalla Virtus, che oggi ha patito terribilmente l'assenza del centravanti Nzola, espulso a pochi minuti dalla fine della gara d'andata.

I brindisini non si sono mai arresi. Sono stati loro a fare la partita anche dopo essere rimasti con un uomo in meno per fallo da ultimo uomo su un attaccante amaranto lanciato in solitaria verso Albertazzi, a un quarto d'ora dalla fine. Ma una volta smaltita la delusione per l'eliminazione, resterà la consapevolezza dell'incredibile stagione di cui si sono resi protagonisti i ragazzi di mister Calabro, che al primo anno (nella storia del calcio francavillese) fra i professionisti, hanno compiuto un miracolo, qualificandosi per i playoff. 

Questo grazie alla programmazione e all'organizzazione della società presieduta da Antonio Magrì, che appena fino a un paio di anni fa militava nel campionato d'Eccellenza. Ma il sogno della Virtus non finisce qui, perchè fra pochi mesi si ripartirà dall'erba dello stadio Fanuzzi, che sarà la casa della Virtus, fino a quando non verranno completati i lavori di restyling del Giovanni Paolo II.

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