L'Assi spreca e cede alla fine

BRINDISI - Il primo derby di Coppa Italia se lo aggiudica l’Enel, ma l’Ostuni fa una gran bella partita e cede solo negli ultimissimi minuti contro un brutto Brindisi che accusa pesantemente le assenze di Borovnjac e Callahan. Finisce 73-77 una partita che ha fatto vivere una bella serata ad entrambe le tifoserie.

Quelli dell'Assi Ostuni (ph V.Massagli)

BRINDISI - Il primo derby di Coppa Italia se lo aggiudica l’Enel, ma l’Ostuni fa una gran bella partita e cede solo negli ultimissimi minuti contro un brutto Brindisi che accusa pesantemente le assenze di Borovnjac e Callahan. Finisce 73-77 una partita che ha fatto vivere una bella serata ad entrambe le tifoserie.

Ostuni parte con Johnson, Diliegro, Williams, Rinaldi e Jurevicus. Bucchi si affida a Renfroe, Hunter, Poletti, Ndoja e Maestrello, ma l’Enel sembra essere rimasta negli spogliatoi. Gli uomini di Marcelletti partono a razzo e dominano sotto i tabelloni. Vanno subito avanti fino al 13-5. Gli americani di Brindisi sono evanescenti: non cercano il canestro e quando lo fanno non lo vedono proprio. Bucchi le prova tutte e già nella prima frazione manda in campo nove uomini, ma la musica non cambia e si chiude sul 25-15 per i gialloblu.

Ostuni domina anche nel secondo quarto: Marino inventa canestri, Jurevicus non perdona. Dall’altra parte è un tiro a segno contro il ferro, e ci riescono tutti. Al quinto è 37-23 per i ragazzi di Marcelletti. La curva ostunese è al settimo cielo, quella biancazzurra è ammutolita. Solo negli ultimi tre minuti c’è uno scatto d’orgoglio per Ndoja e compagni, che vanno all’intervallo sul 43-35.

Dopo l’intervallo Ostuni cala di tono, ma Brindisi non riesce proprio a pungere, e sotto le plance Diliegro e Rinaldi continuano a fare il bello e cattivo tempo, facendo caricare di falli i lunghi di Bucchi. Johnson e compagni però non ne approfittano e sbagliano troppo, e così Brindisi torna a galla. A tre dalla fine, sul 53-50 Bucchi ordina la difesa a zona e Ostuni accusa il colpo, ma una bomba di Williams allo scadere la tiene avanti 59-57.

Nell’ultima fase è una lotta punto a punto, con Jurevicus che spegne gli avversari ogni volta che tentano il sorpasso. A cinque dalla fine Williams esce per infortunio alla caviglia. Hunter firma il sorpasso a 3 dalla fine (69-71), poi ruba palla a Marino e con Ndoja è minibreak (+4).  Jurevicus ne piazza un’altra dalla lunga distanza, poi Johnson mette dentro un tiro libero (+1 Ostuni).

Hunter continua a sbagliare ma i gialloblù non chiudono la partita. È 73-73 a 17 secondi dalla fine, con Brindisi in attacco, Jurevicus commette fallo tattico e manda in lunetta Hunter per giocare l’ultima palla. L’americano segna i liberi. Ostuni perde l’ultima palla e Formenti chiude sul 77-73. Migliori in campo: per Ostuni Jurevicus, per Brindisi Ndoja. Domenica la partita di ritorno sempre al PalaElio del capoluogo (il palazzetto di Ostuni deve essere adeguato agli standard di Legadue).

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Assi Ostuni 73 - Enel Brindisi 77 (25-15, 43-35, 59-57)

Assi Ostuni: Sirakov n.e., Williams 9, Jurevicus 24, Marino 12, Di Liegro 12, Basei, Rinaldi 6, Carenza, Rossetti 7, Johnson 4. Coach: Marcelletti.

New Basket Brindisi: Maestrello (9), Poletti (7), Formenti (12), Hunter (12), Simoncelli (10), Renfroe (7), Ndoja (13), Foiera (6), Zerini (2), Vorzillo (n.e.), Leggio (n.e.), Preite (n.e.). All. Bucchi

Arbitri: Materdomini di Grottaglie, Perretti di Napoli e Ciaglia di Caserta.

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