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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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L'Enel all'inseguimento di R.Emilia

BRINDISI - L’Enel Brindisi è come le montagne russe: 6 vittorie consecutive, 3 sconfitte, ora 3 vittorie. Con Scafati che lascia il PalaPentassuglia con una sonora sconfitta, 100-71, e i ragazzi di Bucchi che proseguono l’inseguimento di Reggio Emilia. Eppure la partita non è iniziata nel migliore dei modi, con Brindisi che inizia a giocare con due minuti di ritardo rispetto agli avversari e si ritrova a partire da un 0-8 che gli avversari tentano di conservare, anche con l’aiuto di qualche decisione arbitrale criticabile. Bucchi striglia i suoi e ottiene una reazione immediata, ma Radulovic e compagni, pur sbagliando molto in attacco, chiudono il primo quarto avanti 18-21.

BRINDISI - L'Enel Brindisi è come le montagne russe: 6 vittorie consecutive, 3 sconfitte, ora 3 vittorie. Con Scafati che lascia il PalaPentassuglia con una sonora sconfitta, 100-71, e i ragazzi di Bucchi che proseguono l'inseguimento di Reggio Emilia. Eppure la partita non è iniziata nel migliore dei modi, con Brindisi che inizia a giocare con due minuti di ritardo rispetto agli avversari e si ritrova a partire da un 0-8 che gli avversari tentano di conservare, anche con l'aiuto di qualche decisione arbitrale criticabile. Bucchi striglia i suoi e ottiene una reazione immediata, ma Radulovic e compagni, pur sbagliando molto in attacco, chiudono il primo quarto avanti 18-21.

Ad inizio di tempo l'Enel va subito in vantaggio con Zerini, poi però inizia a sprecare occasioni e Scafati si riporta avanti. Gli arbitri continuano a fare le primedonne e a fare male il loro lavoro: fischiano falli dubbi e chiamano un tecnico a Bucchi (che lo provoca, nella speranza di cambiare l'inerzia della partita, e dell'arbitraggio). Puntuale arriva un fischio pro-Enel, ma non basta: si va all'intervallo sul 35-39.

Al rientro dagli spogliatoi c'è un'altra Enel, decisa e precisa, che ritrova il miglior Callahan ma perde per qualche minuto Borovnjac (costretto ad uscire per una gomitata al naso). Ancora Zerini porta i brindisini avanti 51-47. E questa volta neanche gli arbitri, che fischiano un altro discutibile fallo antisportivo ad Hunter, riescono ad aiutare gli ospiti. Renfroe gestisce bene la squadra e fa un paio di giocate da americano. Il terzo quarto finisce 63-55.

Nel quarto tempo Brindisi segna 8 punti in un minuto e 15 secondi, con Callahan superstar. Scafati è stordita e va sotto di 16: non ha più difesa e perde lucidità in attacco. A 6 minuti e mezzo dalla fine la partita è chiusa (79-59). Borovnjac (25 punti), Callahan, Renfroe, Formenti e Hunter portano a termine lo show raggiungendo quota 100.

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