rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Sport

L'Enel Basket vola a Cantù sperando in una defaillance psicologica della Bennet

BRINDISI - Nell‘ ambiente Enel Basket, nonostante la classifica non sia proprio delle migliori, tutto sembra abbastanza sereno. A cominciare da coach Perdichizzi soddisfatto per la prestazione difensiva della sua squadra nella gara contro Siena. Ancora qualche problema in attacco con Diawarà che non sta riuscendo a giocare alla’altezza del suo nome, Dixon che in alcuni momenti non coordina al meglio le dinamiche con i compagni di squadra e Lang che probabilmente dovrebbe essere messo di più in gioco proprio dal ”folletto” americano. Tra le note positive spicca il nome di Giuliano Maresca: sicuramente fino ad ora il giocatore dal rendimento più continuo e che sta dimostrando di essere tornato ai livelli della “sua” Lega A.

BRINDISI - Nell' ambiente Enel Basket, nonostante la classifica non sia proprio delle migliori, tutto sembra abbastanza sereno. A cominciare da coach Perdichizzi soddisfatto per la prestazione difensiva della sua squadra nella gara contro Siena. Ancora qualche problema in attacco con Diawarà che non sta riuscendo a giocare alla'altezza del suo nome, Dixon che in alcuni momenti non coordina al meglio le dinamiche con i compagni di squadra e Lang che probabilmente dovrebbe essere messo di più in gioco proprio dal "folletto" americano. Tra le note positive spicca il nome di Giuliano Maresca: sicuramente fino ad ora il giocatore dal rendimento più continuo e che sta dimostrando di essere tornato ai livelli della "sua" Lega A.

Nell'anticipo di sabato i brindisini si troveranno di fronte la Bennet Cantù. I lombardi occupano il terzo posto in classifica e sono reduci dalla vittoria in campionato sul difficile campo di Montegranaro. Coach Trincheri in settimana ha dichiarato di temere questa sfida contro Brindisi ritenendo i salentini una squadra molto pericolosa dal punto di vista offensivo e quindi, nonostante la classifica, da non sottovalutare. Nel suo gruppo il nome di maggior risonanza a livello italiano è quello di Denis Marconato secondo "anziano" del team, ma con un curriculum da brividi fra campionati vinti, Final four di Eurolega, partecipazioni con la maglia azzurra ad Europei (un oro e un bronzo) ed un argento alle Olimpiadi di Atene (per lui contro Brindisi sarà la partita numero 500!): oltretutto ancora in grado di fare la differenza sotto canestro.

Chi orchestra il gioco è il playmaker Mike Green, giocatore capace di far girare bene la squadra, ma anche in grado, se ce n'è bisogno, di dare punti importanti. Il resto del quintetto è formato dalla forte ala naturalizzata Nicolas Mazzarino, Micov Vladimi e lo statunitense Maarten Leunen. Altro Italiano di lusso per i canturini è Michele Mian: anche lui ex azzurro e con un background di tutto rispetto.

Brindisi avendo recuperato Roberson vola a Cantù con la squadra al completo. Ottimista in conferenza stampa il direttore sportivo Sante Puglisi: "Siamo una squadra che merita di salvarsi. Abbiamo un gruppo di buoni giocatori e davanti a noi in classifica ci sono delle squadre, secondo me, inferiori ì tecnicamente. Oltretutto non dimentichiamo che abbiamo fuori per infortunio Monroe. La partita di Cantù non è sicuramente un incontro facile, ma i lombardi sono reduci dalla sconfitta in Coppa, con probabile non qualificazione, e questo potrebbe portare un po' di sfiducia nel gruppo di coach Trincheri. Se così fosse dovremo essere bravi a sfruttare l'occasione continuando nel buon lavoro di queste ultime settimane". La partita si svolgerà nella NGC Arena di Cantù sabato 18 dicembre alle ore 20 e andrà in diretta su Sky Sport 2.

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Enel Basket vola a Cantù sperando in una defaillance psicologica della Bennet

BrindisiReport è in caricamento