Taekwondo, “Olympic Dream Cup 2019”: ancora un oro per Mattia Martina

Il giovane atleta della sezione giovanile delle Fiamme Oro di Brindisi vince tre incontri su tre al Foro Italico. Adesso si attende la chiamata della nazionale

BRINDISI - Mattia Martina non si ferma più. Il giovane atleta della sezione giovanile delle Fiamme Oro di Brindisi conquista una medaglia d’oro dopo l’altra. Reduce dal trionfo al campionato interregionale Lazio Senior e al campionato italiano 2019 di Riccione, il ragazzo si impone anche al Foro Italico di Roma, teatro della Olympic Dream Cup 2019. 

Mattia, accompagnato dai tecnici della squadra, ha combattuto fra le file della squadra regionale, sostenendo tre incontri rispettivamente contro: Fabio Cerasoli(Abruzzo), sconfitto per ko; Alexander Zadra (Trentino), finito con 6 punti di scarto; Carmine Perri (Calabria) Finito con 4 punti di scarto.

dfabdf01-22eb-44d1-9ff3-fa6c2d37a7b7-2

Martina ancora una volta ha messo in luce la sua classe cristallina, abbinata a doti da combattente.  Adesso si può attendere presto una chiamata da parte della nazionale, affinché “Pittbul” Mattia possa far vedere anche all’estero il suo valore. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Traffico internazionale di sostanze stupefacenti: nove arresti

  • Coronavirus, nell'ospedale Melli cinque operatori sanitari e un paziente positivi

  • Agguato al rione Sant'Elia: giovane automobilista ferito alla gamba

  • Covid-19, anche un ricercatore di Francavilla a caccia della cura

  • Tenta rapina in rivendita di pane, il titolare reagisce e lei fugge: denunciata

  • Appropriazione indebita: 31 auto sequestrate dalla polizia a Brindisi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento