Emozioni, gioia e divertimento al quinto Memorial Roberto Potì

Festa dello sport per decine di bambini, organizzata dagli amici di Roberto, con il patrocinio del Comune di Mesagne e del Csi provinciale di Brindisi

MESAGNE - Si è concluso il V° memorial “Roberto Potì” - organizzato dagli amici di Roberto - con il patrocinio del Comune di Mesagne e del Csi provinciale di Brindisi che ne ha curato l’organizzazione nei minimi particolari. E’ stata una giornata di autentica festa: si è dato risalto alla bellezza dello sport e a ciò che di magico e puro può regalare. Il parco urbano di Mesagne si è riempito come per le grandi occasioni.

Bambini, genitori, pubblico, e soprattutto i tanti amici di Roberto, hanno ricordato insieme lo sport inteso solo come cuore e sudore e un’epoca per tanti aspetti scomparsa, quando gli atleti erano uomini e non aziende private. I bambini sono stati i principali protagonisti dell’appuntamento, trasformando un’occasione d’incontro in un momento di crescita per se stessi e per la comunità; hanno impresso al memorial un’atmosfera di intenso entusiasmo e hanno vinto tutti. Perché, si sa, lo sport unisce la gente, parla una lingua universale che tutti capiscono, può portare speranza dove c’è sconforto e ha un potenziale educativo senza pari.

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All’iniziativa sono intervenuti il sindaco di Mesagne Toni Matarrelli, l’assessore cittadino Roberto D’Ancona, l’onorevole Gianluca Aresta. Tutti hanno sottolineato i valori che lo sport può veicolare: lealtà, spirito di sacrificio, altruismo e gioco di squadra che ne fanno una metafora di vita. Lo sport è il sistema di regole certe e ineludibili che trasformano la lotta in competizione, i nemici in avversari. In particolare, il sindaco Matarrelli si è detto emozionato per l’entusiasmo che ha potuto percepire.

“L’auspicio – ha affermato - è che iniziative come questa abbiano sempre l’importanza che meritano. Non serve progettare e costruire spazi comuni se a riempirli non ci sono le persone. Sono felice di essere intervenuto perché ho potuto assistere ad uno spettacolo semplice, gioioso, vitale”.

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L’onorevole Aresta ha rimarcato il valore sociale dello sport che non ha la funzione di formare fuoriclasse ma quella di insegnare stili di vita riconducibili allo spirito di solidarietà e di amicizia, in una dimensione di condivisione che va oltre il momento sportivo. Alla fine, fuor di retorica, hanno vinto tutti, ed è stato il miglior modo per ricordare Roberto, un vero uomo di sport, esempio per tanti giovani, e persona che ha fatto dell’impegno verso il prossimo il suo stile di vita. Il torneo si è disputato col pensiero rivolto a Leo, il ragazzo coinvolto in un tragico incidente dal quale il giovane si sta riprendendo. Solo per dovere di cronaca sportiva, il memorial è stato vinto dalla Virtus Mesagne che ha battuto in finale il C.S.I. S. Maria Mesagne.

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