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Venerdì, 21 Gennaio 2022
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Miele per l'Italia al mondiale Bmw Match Race

GENOVA – Organizzazione impeccabile per Bmw Match Race Cup 2013, organizzato quest’anno dallo storico Yacht Club Italiano di Genova, selettiva nazionale per il mondiale Bmw Match Race Cup. E l’equipaggio che andrà a giocarsi la partita con quelli delle altre nazioni del circuito sarà quello capeggiato dal brindisino Armando Miele (CV Brindisi).

GENOVA - Organizzazione impeccabile per Bmw Match Race Cup 2013, organizzato quest'anno dallo storico Yacht Club Italiano di Genova, selettiva nazionale per il mondiale Bmw Match Race Cup. E l'equipaggio che andrà a giocarsi la partita con quelli delle altre nazioni del circuito sarà quello capeggiato dal brindisino Armando Miele (socio del Circolo della Vela Brindisi), che è riuscito a vincere la finale disputata contro Andrea Mottola. Le regate si sono disputate nella zona di mare antistante l'ingresso del porto. La prima giornata è stata caratterizzata da vento leggero da sei a otto nodi e senza onda.

Condizioni ideali per Armando Miele che, con un equipaggio composto tre uomini di punta del Circolo Velico Ravennate (una delle culle della specialità in Italia), il pitman Cesare Trioschi, il prodiere Alberto Ricci e il tailer Manuele Pasotti, è riuscito a vincere tutte le regate chiudendo la giornata a punteggio pieno seguito da Andrea Mottola con quattro vittorie ed una sola sconfitta e dal romano Saverio Ramirez con tre vittorie e due sconfitte. Sarà questo anche l'ordine della classifica finale, come vedremo.

La giornata di domenica si è presentata invece da subito molto impegnativa per barche ed equipaggi ed anche le barche ed i gommoni dell'organizzazione e degli arbitri hanno avuto il loro bel da fare per contrastare le onde e consentire il regolare svolgimento della manifestazione. Il vento da sud est da quindici a diciotto nodi e l'onda molto alta, oltre un metro, hanno costituito infatti un grosso impegno sia per i concorrenti che per l'organizzazione. Anche in queste condizioni l'equipaggio dell'Afap Sailing Team con Miele al timone si è dimostrato superiore conquistando senza problemi la finale insieme all'equipaggio di Andrea Mottola. La finale si è disputata al meglio dei tre match. In questa caso vince l'equipaggio che per primo raggiunge i due punti.

Nella prima regata di finale Miele ha inflitto subito una penalità a Mottola nel prepartenza (la serie di manovre per conquistare la posizione migliore allo start o per tentare di mettere l'avversario fuori), riuscendo poi a vincere la partenza ed a conquistare la testa della regata. Mottola, indietro e con una penalità carico, non è riuscito a recuperare lo svantaggio lasciando la vittoria e la conquista del primo punto a Miele. Nella seconda regata Mottola è stato più attento e reattivo ed è riuscito a partire in leggero vantaggio. Miele, nel tentativo di recuperare ha rischiato il tutto per tutto scegliendo di andare a cercare il vento migliore sulla destra del campo di regata mentre Mottola teneva la sinistra. La tattica di Miele però non è stata vincente, infatti all'incrocio, sulla boa di bolina, Mottola, grazie al bordo a sinistra riusciva a trovare maggiore pressione e a guadagnare alcune lunghezze che gli hanno consentito di vincere la seconda regata.

Sul punteggio di uno a uno si è disputata la terza regata della finale. Miele si è subito dimostrato molto aggressivo ed intenzionato a vincere, obbligando ancora una volta alla penalità a Mottola (si tratta di strategie basate su una perfetta applicazione dei regolamenti) immediatamente entrati nella zona di prepartenza. In questo modo riusciva a partire davanti e con una penalità di vantaggio. Poi, nella prima bolina i due equipaggi si sono affrontati con una impressionante serie di virate e contro virate fino alla boa dove Miele, grazie ad una bella manovra riusciva ad infliggere una seconda penalità a Mottola. A quel punto Mottola era costretto ad eseguire subito una penalità (un giro di 360 gradi che si può effettuare subito o prima del traguardo) perdendo terreno che poi non riusciva più a recuperare lasciando la vittoria a Miele ed al suo equipaggio.

A causa del vento la non veniva disputata la finale per il terzo e quarto posto e così il terzo posto andava al romano Saverio Ramirez grazie al piazzamento ottenuto nel round robin. La Bmw Match Race Cup 2013 ha visto in acqua per le sfide dei round robin otto equipaggi. La classifica finale è la seguente: 1° classificato l'equipaggio di Armando Miele, 2° classificato l'equipaggio di Andrea Mottola (Yacht Club Italiano), 3° classificato l'equipaggio di Saverio Ramirez (Circolo Vela Roma), 4° classificato l'equipaggio di Marco Bettetini (Circolo Velico Orta), 5° classificato l'equipaggio di Bruno Zirilli, 6° classificato l'equipaggio di Matteo Baù, 7° classificato l'equipaggio di Zeno Bortolaso (Il Paterazzo - Gruppo Velico Verona), 8° classificato l'equipaggio di Gianluca Pizzirani.

Il Match Race è una regata che si disputa con la formula della Coppa America e come in Coppa America ogni equipaggio partecipante disputa una regata contro ognuno degli altri equipaggi. Per ogni vittoria in una regata uno contro uno si ottiene un punto. Risulta primo del torneo l'equipaggio che vince il maggior numero di regate ed ottiene così il maggior numero di punti. A differenza della Coppa America però, nel match race si regata sempre con barche di serie identiche e così l'equipaggio vince non perchè dispone di una barca più veloce sia pure ricavata dalla stessa formula come in America's Cup, ma perchè riesce ad essere più bravo dell'avversario. Le regate di Genova si sono disputate utilizzando quattro Beneteau First 7,5 barche progettate proprio per i match race che prevedono un equipaggio di quattro persone con i seguenti ruoli: timoniere, randista, tailer e prodiere.

 

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