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Mondiale under 21 nel kumite, medaglia di bronzo per l'Italia rappresentata da una pugliese

Reduce da due anni di successi, Oro Europeo e Mondiale Juniores nel 2014, Oro Europeo Under 21 nel 2015, un altro grande obbiettivo raggiunto per la pugliese di Faggiano Ta, atleta della Dokkodo San Pietro Vernotico Silvia Semeraro. Medaglia di bronzo per l'Italia nell'ultima giornata di gare del 9° Campionato Mondiale under 21 nel kumite cat. 68 kg

SAN PIETRO VERNOTICO - Reduce da due anni di successi, Oro Europeo e Mondiale Juniores nel 2014, Oro Europeo Under 21 nel 2015, un altro grande obbiettivo raggiunto per la pugliese di Faggiano Ta, atleta della Dokkodo San Pietro Vernotico Silvia Semeraro. Medaglia di bronzo per l'Italia nell'ultima giornata di gare del 9° Campionato Mondiale under 21 nel kumite cat. 68 kg.

Sono 1425 gli atleti provenienti da tutto il mondo e 91 le  Nazioni presenti, Silvia vince 4 incontri mettendo a segno 7 punti e subendone solo 4, arrivando così in finale di poule dove incontra l'egiziana Mohamed Nada con la quale perde l’incontro per 4 a 1. Si rifà alla grande nella finale per il 3° posto dove, con un grande comportamento tattico, gestisce al meglio l’incontro e vince per 2 a 1 con la Bosniaca Tadic Delfina, mettendosi al collo una preziosa medaglia di bronzo. Ha saputo cogliere gli insegnamenti dei suoi allenatori M. Nicola Ciarloni, e Vincenzo De Leo della Dokko Do di San Pietro Vernotico, riuscendo a raggiungere uno status di atleta e di donna, seppur ancora molto giovane, che funge da veicolo per tantissimi altri ragazzi, facendo loro comprendere che l’abnegazione e l’impegno possono far conquistare ambiti traguardi, senza mai perdere di vista i canoni tradizionali delle discipline marziali e della vita.

Bisogna dare giusto merito allo staff della Nazionale Italiana guidata dal D.T. Prof. Luigi Aschieri, non soltanto da un punto di vista prettamente tecnico, ma anche umano, infatti Silvia, nonostante la tensione della gara, ha mantenuto sempre un comportamento rispettoso e corretto con le sue avversarie, ricevendo il plauso da parte di tutti, oltre che per la bella performance, soprattutto per l’educazione e la modestia. Un grande plauso dal presidente dell’associazione Dokkodo di San Pietro Vernotico M. Giuseppe D’arpa dichiarando di essere "fiero di quello che da anni stiamo producendo non vi è dubbio che con la professionalità, serietà, ed un lavoro continuo capillare e di alto profilo, ancora una volta un piccolo paese di provincia può salire sul podio ai vertici Mondiali".

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