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Addio al maestro Antonio Zumbo, capostipite della scherma brindisina

SI è spento all'età di 94 anni. Ha dedicato una vita intera alla scherma. Il Coni lo ha insignito con la di Bronzo al merito sportivo

BRINDISI - Antonio Zumbo maestro di scherma e capostipite della scherma brindisina è venuto a mancare il giorno di Pasqua (domenica 4 aprile) all’età di 94 anni.  I funerali si svolgeranno martedì 6 aprile 2021 alle ore 10,30 presso la chiesa della pietà di Brindisi. Antonio Zumbo è nato il 16 Settembre 1927 nasce a Reggio Calabria. Nell’ottobre 1932 si trova a Brindisi con tutta la famiglia, in quanto il padre Giuseppe Zumbo è stato trasferito in questa città per motivi di lavoro essendo impiegato postale.  Il padre Giuseppe, parallelamente alla sua attività lavorativa di impiegato postale, ha iniziato a svolgere l’attività sportiva come maestro di Scherma, attività che svolgeva nella città di provenienza: Reggio Calabria. 

Il piccolo Antonio Zumbo, coinvolto dalla passione schermistica del padre, ha iniziato a soli 5 anni, sotto la guida del padre a prendere lezioni di scherma. Il primo esordio è stato nel Teatro Comunale “G. Verdi” di Brindisi nell’ottobre 1934 con una breve lezione impartita dal padre Giuseppe. Successivamente, nel gennaio 1935 nel teatrino dell’Onb (scuole elementari) di Mesagne (prov. di Brindisi) è stata organizzata una grande serata di Scherma accademica, sotto la direzione del Maestro Giuseppe Zumbo, nella quale ha esordito in un incontro accademico di fioretto. Il piccolo Antonio Zumbo di anni 7 e Claudio Bitondo di anni 10. Dal 1936 sempre sotto la guida del padre, prosegue l’attività vera e propria in vista dei campionati giovanili del 1940, che avranno luogo a Napoli (Palazzo Maddaloni). Nella gara riservata alla categoria degli avanguardisti, si classifica in finale all’8° posto nel fioretto con la partecipazione di circa 200 atleti. Nell’anno 1941, nella città di Cosenza, vince il campionato centro meridionale di fioretto nella categoria degli Avanguardisti e nell’anno 1942, a Firenze, si classifica nel campionato Nazionale di fioretto, spada e sciabola (gara a staffetta composta da Zumbo, Polmone e Santorsola al 3° posto assoluto).

Siamo in piena 2° guerra mondiale e l’attività schermistica viene interrotta dal 1942 al 1947. Riprende a settembre del 1948 con il campionato Nazionale del Centro sportivo Italiano di Roma (Palazzo Barberini), dove Antonio Zumbo di anni 20, si classifica nella finale di fioretto all’8° posto. Dal 1949, l’attività schermistica riprende in pieno in quasi tutto il territorio nazionale. Nel luglio 1949, partecipa a Pesaro al campionato nazionale del Centro sportivo italiano, classificandosi al 2° posto alla spada, 3° posto alla sciabola e 4° posto al fioretto. La preparazione veniva svolta in una zona depressa, priva di impianti sportivi.

Partecipa ai vari campionati regionali e si classifica nelle 3 armi sempre nei primi posti o secondi o terzi. Nel trofeo “N. Nadi”, con la squadra del circolo canottieri di Bari si afferma nel 1950/1951 nel girone di serie A.  Nel 1951 al Trofeo “N. Nadi” – categoria cadetti si piazza al 2° posto nazionale alla sciabola. Il 10 luglio del 1952 vince a Genova il Campionato Italiano di Sciabola per i 3° categoria. L’08 dicembre 1952 a Pescara, vince la gara di sciabola - categoria assoluti, abbinata al Trofeo Aterno. Nel mese di luglio 1951 a Padova, si classifica al campionato italiano del centro sportivo italiano al 2° posto nazionale. Collabora come atleta/maestro assaltante con il suo papà Maestro Giuseppe Zumbo per l’avvio degli atleti alla competizione dove vengono fuori giovani di fioretto e sciabola del 1951-1952-1953-1954. Dal 1959 l’atleta Antonio Zumbo si diploma Maestro di Scherma e dalla sua attività vengono fuori i primi piazzamenti di giovanissimi come Salvatore Balsamo, che al primo esordio vince il campionato italiano giovanissimi di sciabola a Napoli nel 1960.

Il 10 ottobre del 1963, il maestro Antonio Zumbo vince a Genova il campionato italiano di sciabola dei Maestri, aggiudicandosi la medaglia d’oro del Ministro della Difesa Giulio Andreotti e dell’accademia nazionale dei Maestri. Nel 1965/1966, il Maestro Zumbo entra a far parte della squadra nazionale italiana dei Maestri e nel settembre 1966 a Roma, partecipa al campionato Mondiale dei Maestri, dove consegue un successo nella sciabola con la squadra composta da Antonio Zumbo, Vittorio Bassetti e Angelo Maestri.

Nel 1980 un suo allievo, Maurizio Camarda, ottiene un grande successo vincendo in Ungheria il Torneo Internazionale di sciabola dove nessuno degli Italiani è riuscito a tale impresa. Lo stesso atleta, sempre allenato dal Maestro Antonio Zumbo, si afferma ai campionati internazionali in Russia e nel 1982 vince a Bucarest il campionato universitario con la squadra italiana.
Dal 1973-1974-1975, d’intesa con il Coni di Brindisi, inizia una frenetica attività con i giochi della Gioventù, interessando tutti i rioni della città di Brindisi con centinaia di adesioni di giovani dai 10 ai 15 anni. La preparazione era affiancata dai fratelli Vittorio, Carlo e Giuseppe junior. Tutti maestri che fornivano una preziosa collaborazione al maestro Antonio nella preparazione tecnica. Si pensi che nel Rione Paradiso partecipavano nel 1975 circa 300 ragazzi, alcuni dei quali presero parte ai campionati dei Giochi della Gioventù a Roma, classificandosi ai primi posti quali Antonio Pupino, Giuseppe Zumbo (figlio di Antonio), Antonio Muraglia, ecc. 

Il Maestro Antonio è stato inoltre dirigente periferico della Federazione Italiana Scherma dal 1955 al 1990, ampliando così l’attività schermistica in altri comuni della Provincia di Brindisi, quale Mesagne, Francavilla Fontana, S. Pietro Vernotico, Cellino S. Marco, Fasano, ecc. Il 21 dicembre 1994 il Maestro Antonio Zumbo è stato insignito dal Coni Nazionale della Stella di Bronzo al merito sportivo e attualmente socio onorario dell’Associazione Italiana dei Maestri di scherma.

Vita appassionatamente vissuta con dignità e onore verso i giovani per circa 75 anni, così come l’attività lavorativa per oltre 40 anni svolta senza macchia come funzionario del Ministero delle Finanze, attività che potesse assicurare per sé e per la sua famiglia un reddito adeguato, sino al suo pensionamento. Il 19 novembre 1963, la Civica Amministrazione di Brindisi, si è compiaciuta assegnare al M° Antonio Zumbo, una medaglia d’oro per meriti sportivi, consegnata dal Sindaco di Brindisi con cerimonia solenne in data successiva. La sua amata moglie Nydia è mancata nel settembre 2017. Dopo la morte dei Maestri Giuseppe Zumbo senior e Giuseppe junior con Carlo, Vittorio e Fortunato, la scherma brindisina è nelle mani dei nipoti Maestri Flavio Zumbo, Simona Zumbo, Alessandro Rubino e Antonella Di Coste. Con questo la famiglia Zumbo detiene nel mondo il primato di n° 6 Maestri di Scherma, onorando così la città di Brindisi di rappresentanti educatori per oltre 80 anni. 

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