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Noi non siamo figli di Mamma Rai

BRINDISI - Continuano a chiamarla “Mamma Rai”. E’ quella brava donna che con tanto di invito a tutti i suoi “figli” chiede di abbonarsi perché di mamma ce n’é una sola, perché é la televisione che offre un servizio pubblico, efficiente, funzionante e che assicura programmi di sport e di intrattenimento di cultura e servizi di grande interesse. Succede poi che” Mamma Rai”, come una vera e propria “mamma snaturata” sceglie fra i figli-abbonati quelli preferiti cui concede i privilegi delle trasmissioni in diretta e nega agli altri, i “figliastri”, che pure tanto cattivi non sono, gli stessi trattamenti.

BRINDISI - Continuano a chiamarla "Mamma Rai". E' quella brava donna che con tanto di invito a tutti i suoi "figli" chiede di abbonarsi perché di mamma ce n'é una sola, perché é la televisione che offre un servizio pubblico, efficiente, funzionante e che assicura programmi di sport e di intrattenimento di cultura e servizi di grande interesse. Succede poi che" Mamma Rai", come una vera e propria "mamma snaturata" sceglie fra i figli-abbonati quelli preferiti cui concede i privilegi delle trasmissioni in diretta e nega agli altri, i "figliastri", che pure tanto cattivi non sono, gli stessi trattamenti.

I tifosi di Pistoia e dell'intera Regione Toscana che seguono le vicende del basket, sono i più bravi tanto che "Mamma Rai" gli ha concesso il privilegio di due partite in diretta da Brindisi su Rai Sport 2 in occasione delle prime due gare di play off fra Brindisi e Pistoia, mentre, questa sera, per"gara 3" che potrebbe significare la promozione di Brindisi in serie A, concede grazia ai tifosi brindisini e della Regione Puglia di una differita da Pistoia, in onda su Rai Sport 2 con inizio alle ore 23,10. Il "palinsesto" dei programmi Rai Sport 2 prevede per gli stessi orari in cui si gioca Pistoia - Brindisi ( 20,45) trasmissioni quali "Perle di Sport" e una partita "gara 3" di Hockey su pista in diretta da Viareggio. Altro che perle di sport.

A nulla è valso l' energico interessamento della società brindisina, che per tutta la giornata di ieri ha cercato di proporre una soluzione alternativa affidando la telecronaca diretta ad una emittente privata, perché "Mamma Rai", che detiene tutti i diritti televisivi relativi alle partite di basket, aveva già deciso di accontentare brindisini e pugliesi pensando così di soddisfare le loro esigenze, assicurando la trasmissione in differita da Pistoia. Non risultano prese di posizione della LegaDue e del residente Marco Bonamico che in queste occasione dovrebbero essere determinati a garantire una parità di trattamento fra tutti i loro associati e fa tutte le tifoserie, tenuto anche conto del credito che la New Basket Brindisi ha acquisito in campo nazionale e della straordinaria partecipazione del pubblico brindisino alle sorti della propria squadra.

E sarebbe stato opportuno anche un intervento pesante e diretto dei responsabili della comunicazione dello sponsor Enel che proprio in queste occasioni avrebbero dovuto far valere la propria forza nei confronti della Rai, non certo per chiedere agevolazioni e privilegi particolari, ma esclusivamente per far valere un elementare principio legato al diritto di parità fra tifosi ed abbonati.

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