Martedì, 19 Ottobre 2021
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Non bastano cuore e PalaBolgia: la New Basket saluta l'EuroChallenge

Non bastano un "PalaBolgia" e tanto cuore: l'Enel saluta l'EuroChallenge e si inchina all'ottimo Nanterre, che vince gara 2 dei quarti di finale 72-77. Peccato, perché nell'ultimo quarto, dopo 30 minuti giocati male, i brindisini avevano dato l'impressione di potercela fare, portandosi avanti di 6 lunghezze dopo essere stati a lungo sotto.

BRINDISI - Non bastano un "PalaBolgia" e tanto cuore: l'Enel saluta l'EuroChallenge e si inchina all'ottimo Nanterre, che vince gara 2 dei quarti di finale 72-77. Peccato, perché nell'ultimo quarto, dopo 30 minuti giocati male, i brindisini avevano dato l'impressione di potercela fare, portandosi avanti di 6 lunghezze dopo essere stati a lungo sotto.

A decidere il match sono stati gli ultimi due possessi, gestiti malissimo da Turner e Pullen. Ma si esce a testa alta, anche perché a Bucchi sono Denmon-4mancati completamente giocatori importantissimi come Denmon, James, Mays (nei primi 3 quarti), e lo stesso Pullen è stato comunque frenato dalla difesa avversaria. I complimenti di coach Donnadieu a fine gara sono la conferma che l'Enel si è battuta fino alla fine, credendoci anche quando il risultato sembrava compromesso. 

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il JSF inizia benissimo, con un secco 4-13 che non trova adeguata reazione  tra i biancazzurri. Nanterre allunga fino al 10-22, e Mays e James finiscono in panchina.
Il finale del primo periodo, 17-27, dice che in campo c'è solo una squadra. Nel secondo periodo Brindisi si sveglia, e lo fa con le riserve in campo: un ottimo Zerini finalmente presente anche in attacco infila due bombe, mentre Eric ferma gli avversari e trova anche lui il canestro. Bucchi apprezza, e sgrida Mays e James, relegati in panchina, quasi invitandoli a prendere esempio dai loro sostituti.

Si va all'intervallo sul 33-40, con Brindisi mai avanti e Mays, Pullen 2-2-2Harper e Bulleri a secco, mentre nel Nanterre l'unico a quota 0 resta Gomis.
Al rientro dagli spogliatoi il coach dell'Enel ridà fiducia a Mays, ma quest'ultimo non lo ripaga e commette un altro incredibile errore da sotto e finendo di nuovo in panchina con un desolante 0/4 e 2 soli rimbalzi in 12 minuti di gioco. È la controfigura del Mays che ad inizio stagione dominava l'area pitturata.

Bucchi però ci crede, anche se deve fare i conti con gli errori a ripetizione di uomini importanti come Denmon e James. In compenso la difesa a zona 3-2 dà buoni risultati e grazie a Pullen e alla tripla di Turner allo scadere, Brindisi resta in scia e chiude 47-53 il terzo periodo. 

L'inizio dell'ultima frazione mette in vetrina un'altra Enel: la tripla Harper e il canestro di Pullen segnano il 52-53 e il PalaPentassuglia si trasforma in palabolgia, con Harper che finalmente fa registrare il primo vantaggio Brindisi (54-53). I padroni di casa vanno avanti 61-56 a 5 dalla fine, ma Nanterre reagisce da grande squadra e infligge un contro break di 6-0 rimettendo il naso avanti (61-62).

Brindisi lotta fino alla fine ma spreca gli ultimi due possessi con Turner e Pullen, regalando agli avversari i punti della tranquillità. (Le foto sono di Vito Massagli)

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