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Perfetta la "prima" per Bucchi e compagnia: bene i nuovi, e Bulleri c'è

Una prima da "all star Nbb", (New Basket Brindisi). E' l'esordio-show dell'Enel Brindisi che ha trasformato la Vuelle Pesaro in una semplice comparsa in campo in una partita in cui si è visto tutto ciò che una società ed un allenatore si aspettano di vedere, e un tifoso di applaudire

BRINDISI - Una prima da “all star Nbb”, (New Basket Brindisi). E’ l’esordio-show dell’Enel Brindisi che ha trasformato la Vuelle Pesaro in una semplice comparsa in campo in una partita in cui si è visto tutto ciò che una società ed un allenatore si aspettano di vedere, e un tifoso di applaudire. Si dirà che è ancora la prima partita di campionato, che la squadra avversaria era composta da giovani inesperti (ma era la stessa squadra che in precampionato aveva affibbiato all’Enel Brindisi 20 punti di scarto), ma nessuno potrà mai sminuire una prestazione ad alto contenuto fisico, spettacolare ed emotivo.

Sek Herny in azione (ph V.Massagli)-001-2Un primo tempo da applausi a scena aperta con un risultato quasi chiuso (31-17) frutto di straordinarie azioni individuali e di squadra. Si è visto un gran gioco portato avanti a ritmo elevato da Sek Henry che da giocatore più discusso della prestagione è stato il primo mvp della giornata con un esaltante 20 di valutazione complessiva, con 13 punti realizzati, 4 assist, 3 rimbalzi e 3 recuperi, con una buona predisposizione alla regia ed alla difesa. Altro che “taglio”: se quello visto contro Pesaro è il vero Herny si può ben dire che coach Bucchi ha trovato una guida eccellente e una valida alternativa tattica a Bulleri e Cournooh, che hanno diverse caratteristiche tecniche e di gioco (Nella foto, Sek Herny).

James Mays (ph V.Massagli)-001-2Coach Bucchi, già sapendo di poter contare  su certezze che si chiamano Andrea Zerini e Delroy James, ha avuto le conferme che certamente cercava dalle prestazione dei “nuovi” ed in particolare da James Mays , un pivot probabilmente destinato a diventare un punto di forza della squadra e la rivelazione del campionato, che porta al quintetto  punti e rimbalzi, prestanza atletica e forza fisica, ma anche da Marcus Denmon, e da  Elston Turner che è sembrato immediatamente inserito nel gioco di squadra, oltreché da David Cournooh e Demonte Harper. Solo Dejan Ivanov è parso in ritardo di preparazione rispetto ai compagni di squadra (Nella foto, Mays).

Demonte Harper (ph V.Massagli)-001-2Ma fra i numerosi dati interessanti della partita disputata contro Pesaro ci sono il record dei 12 giocatori schierati tutti a referto nella colonna dei realizzatori, il massimo scarto di punti di +36 (92-56) mai realizzato dalla squadra brindisina in serie A ( battuto il record di Biella-Enel Brindisi di +35 con risultato di 59-94 ) e, finalmente , il debutto dei due giovani brindisini Francesco Morciano, ala, classe 1996 e Matteo De Gennaro, guardia, classe 1997. I due ragazzi brindisini sono stati accolti dai tifosi del PalaPentassuglia da una autentica ovazione ed hanno risposto ringraziando mettendo a referto con freddezza e precisione un tiro da tre punti a testa, e forse coach Bucchi avrebbe potuto concedergli maggior minutaggio visto l’andamento della partita ed il risultato già abbondantemente acquisito (Nella foto, Harper).

De Gennaro e Morciano con Cournooh (ph V.Massagli)-001-2E’ auspicabile che coach Bucchi assicurerà altre occasioni per Morciano e De Gennaro perché vorrà dire che l’Enel Brindisi avrà confermato la prestazione fornita contro Pesaro e che i due ragazzi saranno in grado di dare il loro bravo contributo. La partita contro Pesaro ha visto finalmente il ritorno in campionato del capitano Massimo Bulleri, mandato in campo da coach Bucchi con decisione nel momento più opportuno della partita per un rientro delicato quanto importante, con la squadra già lanciata e con un vantaggio consistente acquisito e quindi nelle condizioni psicologiche ideali per giocare in scioltezza e dimenticare l’infortunio dello scorso febbraio (Nella foto, Cournooh con De Gennaro e Morciano).

De Gennaro (ph V.Massagli)-001-2Il capitano, incoraggiato da un lungo e  affettuoso applauso dei tifosi brindisini, ha ringraziato e ripagato con una prestazione eccellente degna del suo rango e della sua classe:  8 minuti di gioco, 10 punti realizzati, 1/1 da due punti, 2/3 da 3 punti,2/2 nei liberi e tanta qualità nel gioco. Bulleri è stato chiamato in campo in un momento in cui l’Enel Brindisi correva a ritmo indiavolato e coach Bucchi aveva bisogno di un gioco più razionale e ragionato, temendo correttamente un probabile calo della squadra per il caldo soffocante del “pala-sauna” e per la condizione atletica che certo non può essere al massimo già alla prima di campionato. Ed il risultato è stato esaltante. Ora tocca all’Enel Brindisi confermare le qualità di gioco espresse contro Pesaro, domenica prossima, sul difficile campo del Pala Maggiò di Caserta (Nella foto, De Gennaro).

Il servizio fotografico è di Vito Massagli

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