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Il momento della sospensione della partita al PalaZumbo (da TeleBrindisi)

Il momento della sospensione della partita al PalaZumbo (da TeleBrindisi)

Pallavolo allagabile? No grazie

BRINDISI – “Occorrerebbe un libretto di manutenzione ordinaria degli impianti sportivi comunali”. L’architetto Carlo Sciarra, dirigente storico dell’Assi Manzoni Pallavolo Brindisi, si augura che non si ripeta più quanto accaduto sabato sera al PalaZumbo.

 

BRINDISI - "Occorrerebbe un libretto di manutenzione ordinaria degli impianti sportivi comunali". L'architetto Carlo Sciarra, dirigente storico dell'Assi Manzoni Pallavolo Brindisi, si augura che non si ripeta più quanto accaduto sabato sera al PalaZumbo, dove è stato sospeso, e dirottato al PalaMacchitella di San Vito dei Normanni, l'incontro di Serie B2 fra Assi e Nola, in seguito al parziale allagamento del campo di gioco dovuto alle infiltrazioni d'acqua dal tetto della struttura.

E' bastato un pomeriggio di pioggia battente, insomma, perché il palazzetto divenisse inagibile. E se la società di casa non avesse trovato un impianto alternativo entro due ore dalla sospensione, avrebbe perso la partita a tavolino. "Per fortuna - dichiara Sciarra - il presidente della Volley San Vito (Luigi Sabatelli, ndr) è stato tanto gentile e disponibile da aprirci le porte del PalaMacchitella di San Vito. Se così non fosse stato, avremmo visto vanificati gli sforzi profusi in settimana per preparare l'incontro".

Per la cronaca, le ragazze allenate da Sarcinella si sono imposte per 3-0 e restano così in scia della capolista Cutrofiano. Ma la soddisfazione per la vittoria attenua solo in parete il rammarico per il grave disagio patito ieri sera.

"Abbiamo rifatto i borsoni - afferma Sciarra - ci siamo messi in auto, le ospiti in pullman, e abbiamo raggiunto San Vito. Ci rammarica il fatto che il problema relativo alle infiltrazioni d'acqua dal tetto del PalaZumbo si era manifestato già lo scorso anno, durante gli allenamenti. Per questo andrebbe predisposto un piano di manutenzione ordinaria degli impianti sportivi comunali, magari con una periodicità biennale". "La pioggia di sabato non è stato un evento straordinario. Ha piovuto con insistenza, certo, ma non si è trattato di un cataclisma. Visto che questi eventi meteorologici sono ormai ricorrenti, andrebbe calendarizzata una manutenzione ordinaria per evitare di farne una straordinaria. La maggior parte dei nostri impianti, purtroppo, sono vecchi. Questo - prosegue Sciarra - è un fattore che non possiamo trascurare".

Sollecita un piano di manutenzione degli impianti anche Ercole Saponaro, co-patron dell'Assi insieme ad Antonio Muccio. "Quello che è successo ieri - dichiara Saponaro - al di là delle condizioni meteorologiche, è un fatto grave. Bisogna verificare se chi deve manutenere i palazzetti, lo fa effettivamente. Ieri, se non fosse stato per il presidente della Volley San Vito, avremmo pregiudicato un campionato in cui stiamo investendo grande risorse, solo per dare la possibilità di dare a Brindisi di tornare in campionati più consoni alla sua storia".

"Come se non bastassero i vari problemi legati alle fasce orarie degli impianti sportivi comunali - prosegue Saponaro - il trasferimento da Brindisi a San Vito ci ha comportato costi ulteriori per lo spostamento dell'ambulanza e dei medici. Visto che nel 2014 saremo una delle Città europee dello Sport - conclude Ercole Saponaro - speriamo di non dover più fare queste figuracce. Anche perché paghiamo con congruo anticipo il ticket per l'utilizzo delle strutture comunali, per le nostre rappresentative impegnate nei campionati di Serie B, D e C".

 

 

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