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L'Enel dimezzata vende cara la pelle contro Avellino: 82 a 89

All'Enel dimezzata non riesce il miracolo: senza un play titolare e senza Gagic, Brindisi soccombe alla corazzata Avellino, che vince 82-89 e centra la decima vittoria consecutiva, ma Banks e compagni hanno venduto cara la pelle

David Cournooh (Le foto della gallery sono di Vito Massagli)

BRINDISI - All'Enel dimezzata non riesce il miracolo: senza un play titolare e senza Gagic, Brindisi soccombe alla corazzata Avellino, che vince 82-89 e centra la decima vittoria consecutiva, ma Banks e compagni hanno venduto cara la pelle, restando aggrappati agli ospiti fino all'ultimo secondo. La Sidigas vince con merito, ma i ragazzi di Bucchi non demeritano e oltre al solito Banks vanno in doppia cifra anche un sorprendente Cournooh (24 punti), il solito Scott (19) e Zerini (10). Alla fine sono applausi per tutti e per l'Enel, grazie alle sconfitte delle dirette concorrenti, non cambia nulla: play-off ancora a portata di mano ma sesto posto condiviso con Trento, Venezia e Sassari.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il match è iniziato davvero male, con Avellino che sembra poter dominare. È già 7-15 per gli ospiti dopo 5 minuti. E il primo quarto si chiude 16-23, con il solo Banks ad illuminare 10 minuti più che spenti. Anche l'avvio del secondo periodo è disastroso: 16-28 all'undicesimo, 16-33 dopo un minuto. Finalmente Bucchi passa alla zona e ottiene un parziale di 6-0. Sacripanti blocca il gioco ma Scott non ferma il break e Brindisi risale fino al 28-33, poi Avellino ferma il digiuno e stoppa la rimonta biancazzurra.

C'è però  un'altra Enel ora in campo, e Cournooh e Scott si iscrivono a referto arrivando per primi alla doppia cifra. Si torna negli spogliatoi sul 42-43, con l'Enel che si aggiudica il secondo periodo 26-20. In apertura di secondo tempo Brindisi per la prima volta va in vantaggio. La partita si fa incandescente e bellissima, con le due squadre che si inseguono punto a punto. Zerini firma il +5 (60-55) ma Nunnaly e Buva consentono agli ospiti di chiudere avanti 62-64 il terzo periodo.

Nell'ultimo quarto è ancora una battaglia all'ultimo canestro, con la panchina lunga della Sidigas che inizia a farsi sentire. Pini e Veikalas portano in dote punti pesanti, Avellino allunga 66-71, ma Banks e Cournooh non mollano la presa fino alla fine. Solo che di fronte ci sono due fenomeni che si chiamano Nunnaly e Leunen che non sbagliano un colpo e regalano i due punti ad Avellino.(Le foto sono di Vito Massagli)

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