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Bolognesi vittoriosi (ph Vito Msssagli)

Bolognesi vittoriosi (ph Vito Msssagli)

Passa Bologna, l'Enel ora preoccupa

BRINDISI – Le percentuali al tiro disastrose e l'enorme differenza sotto i tabelloni, con Ebi e Jordan a sovrastare Zerini, Todic e Chiotti, decidono il match tra Enel e Granarolo Bologna: vincono gli emiliani 68-77. Tra i brindisini il migliore "in campo” è il pubblico.

BRINDISI - Le percentuali al tiro disastrose e l'enorme differenza sotto i tabelloni, con Ebi e Jordan a sovrastare Zerini, Todic e Chiotti, decidono il match tra Enel e Granarolo Bologna: vincono gli emiliani 68-77. Tra i brindisini il migliore "in campo" è il pubblico, che sul -18 fa venire i brividi e sveglia i ragazzi di Bucchi, facendo scattare una rimonta che però si blocca sul -4. Brindisi perde due punti che sulla carta sembravano facili, contro la quart'ultima in classifica.

Primo quarto a corrente alternata per l'Enel, che subisce la fisicità di Ebi e Jordan sotto i tabelloni e non difende come al solito. Bolognesi subito duri su Dyson. Buono l'impatto di Jackson sulla partita (subito una tripla), ma non basta per pareggiare i conti e gli ospiti chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio di un punto: 19-20.

Anche nel secondo quarto Brindisi è costretta ad inseguire, fino a quando Todic, a 4.45" dall'intervallo, non concretizza un'azione da tre punti (canestro più tiro libero supplementare) e porta avanti l'Enel 29-27. È a questo punto della partita che entra in scena un certo Jerome Dyson, che piazza prima una tripla, poi una penetrazione con fallo: sei punti in meno di un minuto e 35-30. Break subito annullato dalla reazione veemente di Bologna, che approfitta delle colossali dormite difensive di Brindisi ed infligge un 0-9 ai padroni di casa. Zerini non riesce a fermare Jordan e anche James finora non si è espresso al meglio. La Granarolo si aggiudica anche il secondo quarto e va negli spogliatoi sul 37-45.

L'inizio del terzo quarto è da brivido: Bologna va sopra di 14, l'Enel è sotto choc, il parziale negativo è di 22-2, e anche Dyson inizia a gettare palloni in tribuna. Non è un bel segnale. Brindisi segna solo dalla lunetta, Hardy e Warren sentono l'odore del sangue e cercano di chiudere la partita. Bucchi prova a giocare la carta dei quattro piccoli più James, ma oggi non è proprio giornata, e l'Enel cola a picco (46-61) anche perché Dyson è letteralmente scomparso.

Bucchi ci prova a portare a termine una missione impossibile: mette in campo sia Jackson che Dyson. La schiacciata iniziale di Todic illude, la bomba a fil di sirena di Warren è un segnale premonitore. Bologna tocca il +18, il pubblico ci crede ancora, ma le percentuali al tiro dei biancazzurri oggi sono disastrose e le palle perse non si contano più. Sul -14 il PalaPentassuglia esplode: caldo come se si stesse giocando una finale play-off. Dyson si sveglia ed è subito -9. Todic realizza la tripla del -6, ci sono ancora 4.21" di speranza. Ora è Bologna che è saltata ed ha paura: perde un'altra palla e Snaer ne approfitta per il -4. Bologna segna con i liberi, e l'Enel spreca due volte la palla del -3. A mettere fine alla partita è Ebi, con una schiacciata: esattamente come era iniziata, così è finita.

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