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La pedalata del messaggio: da Torre a Firenze per raccogliere fondi per la fibrosi cistica

Il presidente dell’Asd Bike Torrese, Vincenzo D’Adamo, l’atleta Fabio Moccia e il responsabile della delegazione Ffc Brindisi-Torre, Oronzo De Tommaso, indosseranno, lungo tutto l’itinerario, la maglia della fondazione

TORRE SANTA SUSANNA - Mancano ancora pochi giorni al via di un’altra eccezionale impresa benefico-sportiva dell’associazione sportiva dilettantistica di cicloamatori “Bike Torrese”,  una iniziativa condivisa con la delegazione Brindisi-Torre della fondazione ricerca per la fibrosi cistica (Ffc). Infatti, dopo le straordinarie imprese benefico-sportive del 2019, la prima, in aprile, una pedalata di circa 600 chilometri ( in quattro tappe), da Torre Santa Susanna a Roma e la seconda, a giugno, quando, sempre per scopi benefici, in una intera giornata, hanno percorso circa 280 chilometri che separano Torre da San Giovanni Rotondo, a fine mese, l’Asd Torrese si appresta a compiere una nuova esaltante impresa che, accoppiando ancora una volta lo sport e la beneficenza, da Torre porterà, in cinque tappe, i tre atleti partecipanti all’impresa, fino a Firenze, attraversando luoghi simbolo della tradizione cattolica, come San Giovanni Rotondo, Loreto ed Assisi e percorrendo in bici l’incredibile distanza di circa 950 chilometri. 

Si tratta della seconda “Pedalata del Messaggio” (www.mondoffc.it) che partirà da Torre Santa Susanna il prossimo 27 maggio, alle 8, per arrivare a Firenze il successivo 1 giugno. Ancora una volta, si tratterà di un evento teso a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla conoscenza della fibrosi cistica. Lo scopo dell’iniziativa, infatti, è una raccolta di fondi per finanziare la ricerca scientifica ed universitaria per contribuire a combattere la più diffusa delle malattie genetiche gravi: la fibrosi cistica. Una malattia per la quale ancora una cura non esiste, una malattia che colpisce, già dalla primissima infanzia, molti organi vitali, i polmoni in particolare  e che, alla fine porta all’impossibilità di respirare.

Si consideri che, oggi, la vita media di un malato di fibrosi cistica è di 40 anni. Ed è per questo che il presidente dell’Asd Bike Torrese, Vincenzo D’Adamo, l’atleta Fabio Moccia  ed il responsabile della delegazione Ffc Brindisi-Torre, Oronzo De Tommaso, indosseranno, lungo tutto l’itinerario, la maglia della fondazione ricerca per la fibrosi cistica.  Quest’anno, la simpatica iniziativa per la raccolta di fondi, si chiamerà “Adotta un chilometro”, nel senso che, con un contributo  minimo di 10 euro, si potrà  “adottare” un chilometro del percorso, contribuendo al sostegno della ricerca della fondazione. Per donare ci si potrà recare sul sito www.fibrosicisticaricerca.it e scegliere la modalità preferita: PayPal, Carta di Credito, oppure con un bonifico su c/c bancario o postale. Inoltre, si potrà anche scegliere di destinare il 5x1000 dell’Irpef al finanziamento della ricerca scientifica ed universitaria, scrivendo il codice fiscale della Ffc: 93100600233 e firmando nel primo riquadro a destra.
 

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