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Silva non sottovaluta l'Isola Liri, contromisure top secret

BRINDISI – Si temeva una settimana di passione per il Football Brindisi per via dell’annuncio dei presidenti Barretta di lasciare la squadra a fine campionato. Ma non è stato così. L’annuncio dato dai Barretta ha provocato l’effetto contrario. I giocatori si sono stretti attorno ai loro dirigenti manifestando solidarietà e attaccamento alla società: “Ce la metteremo tutta per portare il Brindisi in Prima divisione”. Anche i tifosi hanno replicato manifestando la loro solidarietà ai Barretta e l’amore per la squadra: “Domenica saremo in tanti nello stadio Fanuzzi”.

Massimo Silva

BRINDISI - Si temeva una settimana di passione per il Football Brindisi per via dell'annuncio dei presidenti Barretta di lasciare la squadra a fine campionato. Ma non è stato così. L'annuncio dato dai Barretta ha provocato l'effetto contrario. I giocatori si sono stretti attorno ai loro dirigenti manifestando solidarietà e attaccamento alla società: "Ce la metteremo tutta per portare il Brindisi in Prima divisione". Anche i tifosi hanno replicato manifestando la loro solidarietà ai Barretta e l'amore per la squadra: "Domenica saremo in tanti nello stadio Fanuzzi".

Insomma, tutti attorno ai Barretta e al Brindisi per vincere quest'ennesima sfida. In campo e fuori. Vediamo quella in campo, che è la più immediata. Domani i biancazzurri affrontano l'Isola Liri. Una gara importante ai fini della classifica per via della bagarre che c'è nelle prime sei posizioni per accaparrarsi una posizione nella griglia dei play off. Il Football Brindisi deve vincere per sperare in eventuali passi falsi di Barletta e Siracusa. Ma è chiaro che non sarà facile.

Ogni partita è una storia a sé. E anche se sulla carta il Brindisi è nettamente favorito, poi la realtà del campo può essere tutt'altra. All'andata l'Isola Liri era penultima in classifica. Il Brindisi ne avrebbe dovuto fare un sol boccone. In vantaggio dopo un minuto, subì due gol e perse. Il Brindisi che domani affronta la squadra laziale non potrà contare sull'apporto di Fiore e Piccinni, entrambi squalificati. I suoi avversari dovranno fare a meno di Federici, Falco (infortunati) e Carboni, squalificato.

Massimo Silva per questa delicata gara ha convocato diciannove giocatori. I portieri Pinzan e Ferrante; i difensori Idda, Pasqualini, Trinchera, Taurino e Maulella; i centrocampisti Battisti, Minopoli, Montella, Mortelliti, Carcione, Siclari, Alessandrì e Pizzolla; gli attaccanti Albadoro, Da Silva, Moscelli e Galetti.

Gli ha risposto con diciannove giocatori anche Sandro Grossi, allenatore dell'Isola: Bianchini, Bussi, Costanzo, D'Alessandro, Fiorini, Fofona, Gennari, La Cava, La Rocca, Mallardi, Mangiapaolo, Matrisciano, Mirarchi, Mucciarelli, Paolacci, Raffaello, Simonetta, Sperati e Zappacosta.

Questa mattina il Brindisi ha svolto la rifinitura nel Fanuzzi e subito dopo si è rintanato nell'Hotel dei Normanni, dove solitamente effettua i ritiri. La comitiva dell'Isola Liri è arrivata ieri in zona e questa mattina ha svolto la rifinitura nello stadio di Ostuni.

Inutile chiedere lumi sulle formazioni. Si sa soltanto chi sono gli assenti, sia da una parte sia dall'altra. Ma come Silva e Grosso li rimpiazzeranno è top secret. Il tecnico del Brindisi ha diverse frecce nella faretra. Un po' meno il suo collega avversario. Ovviamente parliamo sul piano tecnico-qualitativo. Di certo nel Brindisi dovrebbe esserci il rientro di Pasqualini: il terzino si è perfettamente ristabilito e dovrebbe tornare ad occupare il suo posto di esterno di difesa. L'altro potrebbe essere Idda. E in questo caso i due centrali dovrebbero essere Trinchera e Taurino.

Ma non è da escludere che il tecnico preferisca la velocità di Idda all'esperienza di Trinchera. In questo caso Idda andrebbe a fare il centrale, Trinchera resterebbe in panchina e Maulella sarebbe l'altro esterno di difesa. Scontata la presenza di Battisti nell'apice basso del centrocampo. Bisognerà vedere con chi Silva intende sostituire gli squalificati Fiori e Piccinni. Di certo ci sarà in campo Carcione. Come altrettanto certa è la presenza di Moscelli. Il resto lo si conoscerà domani poco prima della gara.

I tifosi. C'è grande fermento. L'annuncio dei Barretta di voler lasciare a fine campionato ha dato una spinta anche agli ultras. A loro detta domani saranno in tanti ad affollare la curva sud. Con la loro presenza vogliono dimostrare la loro riconoscenza verso i Barretta per avere riportato il Brindisi dalla Terza categoria alla Seconda divisione, e intendono spingere la squadra verso una vittoria che potrebbe essere decisiva per continuare a cullare il sogno della Prima divisione. L'appuntamento è allo stadio Fanuzzi, alle ore 15. Dirigerà la gara Alessandro Coccia di San Benedetto del Tronto.

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