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Giovedì, 20 Gennaio 2022
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Snaidero Udine-Enel Brindisi 79-86:

UDINE – Grande vittoria dell'Enel che con la vittoria sul campo di Udine riprende in classifica Reggio Emila - che cade nell'anticipo sul campo di Venezia - e si porta a due punti da Sassari sconfitta a Casalmonferrato. Pochi minuti prima dell'inizio della partita la signora Snaidero consegna una targa ricordo ad Anna Malagoli moglie del "Mito che non c'è più". Attimi di commozione nel ricordo del "grande Lupetto" giocatore che ha deliziato i tifosi udinesi e brindisini.

UDINE - Grande vittoria dell'Enel che con la vittoria sul campo di Udine riprende in classifica Reggio Emila - che cade nell'anticipo sul campo di Venezia - e si porta a due punti da Sassari sconfitta a Casalmonferrato. Pochi minuti prima dell'inizio della partita la signora Snaidero consegna una targa ricordo ad Anna Malagoli moglie del "Mito che non c'è più". Attimi di commozione nel ricordo del "grande Lupetto" giocatore che ha deliziato i tifosi udinesi e brindisini.

Comincia la partita e Udine, orfana di Brown, scende in campo con: Birkic, Bennet, Mocnik, Harrison, Dordei. Brindisi risponde con: Radulovic, Thomas, Crispin, Bryan, Cardinali .Inizio di quarto di marca Snaidero. Forte pressione in difesa del "play tascabile" Mocnik su Crispin che costringe i brindisini a portare palla in attacco con Cardinali o Thomas. Nella prima azione palla rubata di Bennet che va a schiacciare in contropiede, segnale che come dichiarato in settimana, nonostante infortuni ed influenza, Udine affronta la partita a viso aperto. I salentini rispondono subito con Crispin: suoi i primi 5 punti a referto. Ma un Brindisi poco attento in difesa sui giocatori esterni, porta Dordei, Bennet e Birkic (ma per lui sarà solo un fuoco di paglia) a trovare soluzioni da tre punti molto aperte e con ottime percentuali (6/9 a fine quarto). Anche se di pochi punti Udine mantiene il vantaggio per il resto del tempino con Dordei che mette in seria difficoltà Radulovic riuscendo a bucare la retina con tiri dalla lunga distanza. Ma i giocatori dell' Enel restano vicini nel punteggio ed il quarto finisce con Udine avanti di soli tre punti: 26 a 23.

Le squadre tornano in campo dopo il mini-break. Udine continua a realizzare dalla distanza con Bennet. Ma l'Enel trova subito le contromosse e comincia ad attuare una difesa molto adattata che ruota su tutti i giocatori avversari e chiude bene le penetrazioni, tanto da riuscire a recuperare palloni, riprendere la partita e portarsi in vantaggio di quattro punti. All'uscita di Crispin, non avendo Pinton della partita per un infortunio subito in settimana, si adattano al ruolo di play Maresca e capitan Cardinali. La squadra non ne risente. Il gioco è ordinato e Thomas continua ad essere l'anima trascinatrice. Sempre presente a rimbalzo. Difende per tutti. In fase di attacco trova un tiro da tre punti e penetrazioni incontenibili. Per Udine - e sarà così fino alla fine della partita - gli unici a tenere le fila sono Dordei e Bennet. Al rientro di Crispin, nonostante la continua pressione su di lui, lo yankee non perde lucidità e scarica due ottimi palloni per Radulovic che realizza dalla linea dei 6 e 25 e ferma il punteggio sul 39 a 49.

Al rientro dagli spogliatoi, Brindisi si trova davanti una Snaidero che tenta il tutto per tutto e ricomincia a fare grossa pressione in difesa. L'Enel in attacco non riesce ad avere una buona lettura ed in difesa ha qualche distrazione che porta Udine a rosicchiarle il vantaggio: i friulani vanno a meno uno a 5 minuti del terzo quarto. Ma Thomas e Crispin non ci stanno. Il primo fa da padrone in mezzo al campo e dove c'è una palla vagante arriva la sua mano. Il secondo in una serata delle sue, realizza triple tirando da molto oltre la linea dei tre punti. Non si vede comunque un bel gioco da parte di tutte e due le squadre: punteggio che rimane in equilibrio e coach che abbassano i quintetti per dare più pressione e velocità. Le ultime due azioni sono a favore dei salentini: un assist di Infante per Thomas che realizza ed una tripla di Cardinali portano il punteggio sul 61 a 69.

L'inizio dell'ultimo quarto è tutto brindisino. Subito a più 12 e anche quando Udine si avvicina a meno 5 non sembra impensierire più di tanto i giocatori dell'Enel. Thomas e compagni riescono comunque a non far risalire completamente i friulani. Crispin realizza e dispensa assist ai suoi compagni: quando sulle sue penetrazioni le rotazioni degli avversari non funzionano, scarica a Thomas sotto canestro e taglia l'area per Cardinali che non si fa pregare e realizza una tripla importante. Nell'ultimo minuto Brindisi fa scorrere il tempo. Due liberi per Thomas (alla fine per lui 26 punti e 13 rimbalzi), consacrano il risultato sul 79 ad 86 e sulle tribune del PalaCarnera i "tifosi erranti" festeggiano i loro beniamini.

TABELLINO

Snaidero Udine: Harrison 10, Zacchetti, Brkic 3, Bennet 27, Pascolo, Ferrari 2, Maganza, Rabaglietti 5, Mocnik 8. Allenatore: Cavina.

Percentuali: tiro da 3 punti : 15 /29; tiri liberi: 10 /14

Enel Brindisi: Radulovic 13, Crispin 20, Pinton,Maresca 4, Infante 2, Cardinali 10, Malagoli, Bryan 11, Coviello, Thomas 26. Allenatore: Perdichizzi.

Percentuali: tiro da 3 punti: 9 /14; tiri liberi: 11 /13

Parziali: 26/23 - 39/49 - 61/ 69 - 79/86

Arbitri : Di Modica - Perretti - Ciano

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