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Strategia contro pronostico: l'Enel prima blocca Venezia, poi l'affonda

L'Enel Basket Brindisi ribalta il pronostico, batte l'Umana Venezia 80-70 e approda alle semifinali di Beko Final Eight: domani affronterà la vincente tra Milano e Avellino. La grande vittoria si può riassumere in quattro parole: Bucchi, difesa, squadra, super-Pullen

L'Enel Basket Brindisi ribalta il pronostico, batte l'Umana Venezia 80-70 e approda alle semifinali di Beko Final Eight: domani affronterà la vincente tra Milano e Avellino. La grande vittoria si può riassumere in quattro parole: Bucchi, difesa, squadra, super-Pullen. Il coach è stato bravissimo a gestire le rotazioni ed ha disposto la difesa a zona nel momento difficile dei suoi. Una decisione a sorpresa, che ha mandato in tilt Venezia, regalando il primo vantaggio a Brindisi, che da quel momento in poi ha iniziato a gestire il match.

Bucchi e la panchina-2La vittoria è nata dalla difesa arcigna messa in atto dal terzo periodo, dominato 28-17, e da una prestazione di squadra che non si vedeva da tempo. Una squadra trascinata da Jacob Pullen, autore di 27 punti, con uno stratosferico 6/8 da tre punti e una leadership assoluta e riconosciuta sul campo dai compagni. Tanto di cappello.

Brindisi parte bene, con Eric in quintetto a preservare Mays per le fasi calde della partita. Dopo il 7-6 iniziale Venezia trova il primo break che la porta avanti di 7 punti. L'Enel accusa subito grande difficoltà ad attaccare la difesa schierata dei lagunari, che obbligano gli avversari ad azioni macchinose che si concludono al limite dei 24 secondi. Gli uomini di Bucchi pagano dazio con cinque palle perse e pochi tiri da due, peraltro con percentuali davvero scarse (33%). La bomba di Dulkys allo scadere fissa il primo parziale sul 18-10.

I saluti alla fine dell'incontro-2Nel secondo periodo Pullen inizia a scaldare la mano e dopo le due penetrazioni del primo quarto infila quattro bombe di fila che danno all'Enel l'energia che serve per portarsi per la prima volta in vantaggio (27-28). Ress e compagni rispondono da grande squadra con un 5-0 che conduce le due squadre all'intervallo sul 33-28 per i veneti. Pesano i punti della panchina di Recalcati, ben 13 contro i 3 dei sostituti Enel, e le 8 palle perse.

Nel terzo periodo entra in campo un'altra Enel, con una difesa asfissiante ed energica, che spesso impedisce ai veneziani di arrivare a canestro. Dalle palle recuperate partono tre contropiedi che finiscono con altrettante schiacciate devastanti. I ragazzi di Recalcati accusano i colpi e prima Peric, poi Goss, si fanno fischiare un fallo tecnico che permettono a Brindisi di allungare. Pullen gestisce i ritmi al meglio e l'Enel raggiunge addirittura il +14, sprecando anche l'occasione di rendere ancora più imbarazzante il divario per Venezia. Finisce con una vittoria inaspettata e dolcissima.
 

LE FOTO SONO DI VITO MASSAGLI

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