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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Street basket per ricordare il dj scomparso

TORRE SAN GENNARO – Si è conclusa con grande successo la prima edizione del torneo “Street basketball 3 contro 3” dedicato al giovane dj sanpietrano Giuseppe Casole, 24 anni, scomparso il 17 luglio scorso in un tragico incidente stradale.

TORRE SAN GENNARO - Si è conclusa con grande successo la prima edizione del torneo "Street basketball 3 contro 3" organizzato da tre giovani sanpietrani, Anastasia Furone, 20 anni, Pierdavide Mileto 22 anni e Salvatore Scarano 37 anni, in collaborazione con l'associazione Torre San Gennaro, svoltasi dal 28 luglio all'8 agosto nel piazzale principale della marina, dedicato al giovane dj sanpietrano Giuseppe Casole, 24 anni, scomparso il 17 luglio scorso in un tragico incidente stradale sulla Cerano-Campo Di Mare.

Ieri, su piazzale Garibaldi, si è svolta la premiazione. Per la categoria Open maschile, il primo posto se lo è aggiudicato la squadra Snello Balls composta da Gianmarco Leggio, 19 anni e Andrea Fiorentino 24 anni di San Pietro e dai 20enni Cosimo Pieliego e Antonio Calia rispettivamente di Brindisi e di Mesagne.

Per la categoria Under 13 , invece, a vincere sono stati gli Street baket: con Antonio Leggio, Alessandra Di Gennaro, Chiara Angeletti ed Elisa Di Lecce. Per la categoria Open femminile, invece, il podio è per la squadra Carpe Diem composta da Antonella Simone e Giulia De Stradis (mamma e figlia), Alba Morrieri e Sara Coppola.

Il torneo misto, invece, è stato vinto a tavolino da "Fiorellini": Pierangela Passiatore 31 anni, Giorgio Perrone 23 e Giorgia Primaverile, 17 anni. Oltre alle coppe per i vincitori sono state distribuite medaglie a tutti i partecipanti della categoria Under 13 e un quadro con il logo del torneo alle partecipanti della Open femminile.

Premiato anche il miglior realizzatore, Stefano Perugino che ha totalizzato 67 punti e la miglior realizzatrice Giulia de Stradis con 44. Premio "simbolo" denominato "rivelazione del torneo street basket", per Arianna Conte per il settore femminile e Bruno Renna per quello maschile, "meritevoli per la correttezza, la grinta e lo spirito di gioco adottati in campo, con la speranza che essi riprendano a praticare agonisticamente questo fantastico sport, abbandonato molto tempo fa", si legge in una nota degli organizzatori.

Premiato anche il miglior giocatore del torneo misto, Angelo De Matteis, che "con la sua ex esperienza cestistica e la sua adrenalina, ha conquistato gli applausi di una gran folla". Un quadretto di ringraziamento, infine, è andato anche al comitato di Torre San Gennaro che ha contribuito alla realizzazione del torneo.

L'idea di portare nel piazzale di Torre San Gennaro il basket è nata proprio dai tre giovani sanpietrani Anastasia Furone, Pierdavide Mileto e Salvatore Scarano, appassionati dello sport e della voglia di regalare alla marina momenti di sano divertimento. Contrariamente a ogni aspettativa hanno partecipato al torneo ben 10 squadre per la categoria Open maschile, 6 per la under 14 e quattro per la Open femminile, coinvolgendo non solo giocatori residenti a San Pietro Vernotico, ma anche cittadini della provincia brindisina e leccese.

Il torneo si è svolto ogni giorno, dalle 17 alle 19.30 con una pausa di domenica 4 agosto in cui la gara ha lasciato il posto a un simpatico e "principiante" mini-torneo misto 4 contro 4 (2 ragazze più 2 ragazzi), che ha rallegrato e movimentato il piazzale per un' intera giornata.

"La nostra iniziativa può essere considerata spuntata dal nulla, con nessuno scopo di lucro o architettata per competere con altre organizzazioni, ma unicamente finalizzata a divertire giocatori e spettatori e a lanciare un messaggio: noi giovani siamo pronti a metterci in gioco e a lottare affinché le parole diventino fatti e riteniamo che con determinazione, volontà e impegno, tutto è possibile. Il nostro desiderio, portato a termine con successo, non è stato quello di attrarre solo coloro che sono immersi nel mondo cestistico ma di suscitare interesse ed entusiasmo anche in gente ad esso estranea".

L'evento è stato realizzatore grazie alla piena disponibilità dell' associazione Torre San Gennaro e soprattutto di un suo membro, Angelo Solazzo, nonché delegato regionale dell'ente di promozione Csa (Centri sportivi aziendali, industriali) riconosciuto dal Coni, interessato a promuovere eventi sportivi per tutti e di tutti. Hanno collaborato alla realizzazione del torneo, anche il Comune di Torchiarolo, il Comune di San Pietro Vernotico, che ha permesso ai ragazzi di richiedere e ottenere, dalla scuola secondaria "Itc Valzani" di San Pietri, il canestro, poi aggiustato e reso agibile dagli stessi organizzatori, e infine il circolo Arci, che ha pubblicizzato l'evento e concorso all' iscrizione di varie squadre.

"Ci impegneremo affinché il torneo diventi un appuntamento estivo, estendendosi sempre più dal punto di vista organizzativo, attrattivo e creativo. Inoltre ci auguriamo di ricevere per l'anno prossimo, l'invito e il sostegno anche da parte del nostro paese (San Pietro, ndr) per collaborare ad esempio, alla programmazione della stagione estiva sanpietrana", hanno dichiarato gli organizzatori.

"Il torneo è stato dedicato all'amico di tutti: Giuseppe Casole. Anastasia, Pierdavide e Salvatore, aspirando a mantenere vivo il ricordo, hanno cercato con questo evento di coinvolgere almeno una parte di quella folla di ragazzi che lui era in grado di far divertire. Per questo i genitori di Giuseppe sono stati invitati il giorno delle premiazioni per ricordare ancora una volta che "Giuseppe Casole è tra noi".

Il fotoservizio è di Vito Massagli

 

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