Sul podio con Melissa nel cuore

FIRENZE – Si sono fatti onore a Firenze agli Open di Toscana di karate, portando sulle maglie prima dei combattimenti, e poi sul podio, il nome e la memoria di Melissa Bassi. E’ il tributo personale e della squadra brindisina alla studentessa 16enne uccisa il 19 maggio dalla bomba assassina fatta esplodere davanti all’Istituto professionale. Un atto di affetto che è stato notato e condiviso dal pubblico del Mandela Forum del capoluogo toscano, un impianto con 6mila posti a sedere e che per il criterium del 26 e 27 maggio era stato attrezzato con dieci tatami.

La premiazione di Joshua Bellanova

FIRENZE – Si sono fatti onore a Firenze agli Open di Toscana di karate, portando sulle maglie prima dei combattimenti, e poi sul podio, il nome e la memoria di Melissa Bassi. E’ il tributo personale e della squadra brindisina alla studentessa 16enne uccisa il 19 maggio dalla bomba assassina fatta esplodere davanti all’Istituto professionale. Un atto di affetto che è stato notato e condiviso dal pubblico del Mandela Forum del capoluogo toscano, un impianto con 6mila posti a sedere e che per il criterium del 26 e 27 maggio era stato attrezzato con dieci tatami.

In lizza 1300 atleti e 200 società di tutta Italia, sotto gli occhi dei  tecnici della squadra nazionale giovanile, in quanto i risultati della gara erano utili ai fini del ranking federale azzurrini. Gli atleti brindisini della Metropolitan Karate dei maestri Francesco Zonno e Danilo Spagnolo, insieme a Michele Martina e Marco Librale della Società SanPietrana, hanno preso parte alla competizione forti del ricordo di Melissa, e hanno ottenuto prestigiosi risultati, portando il nome della loro coetanea sul podio.

Joshua Bellanova ha conquistato l’oro nella categoria Juniores 55 kg superando tre incontri preliminari per poi accedere in finale e recuperare lo svantaggio per 2 a 0 nei secondi finali con un ottima esecuzione di tecnica di gamba. Vincenzo De Leo forte  della sua esperienza si è inserito tra i migliori della categoria Senior 60 kg, categoria la quale l’Italia primeggia nel mondo, con un bronzo in un podio “pesantissimo” fatto di nomi celebri del calibro di Giuliani, Maresca e Crescenzo (tutti campioni e vicecampioni mondiali).

Poi Samuel Stea, che ha conquistato punti importantissimi per il Ranking Federale Azzurrini, conquistando un argento nella Categoria Cadetti Kata, punti che gli consentiranno la convocazione in Nazionale per il prossimo appuntamento in Sardegna nel mese di settembre, e per finire, ma non per ultimo, Marco Zonno che non riesce a salire sul podio, ma impressiona per la sua determinazione e la sua eccellente tecnica, sicuramente un futuro da campione lo aspetta.

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