rotate-mobile
Sport Mesagne

Taekwondo, un mesagnese sale sul podio del Grand Prix di Manchester

Vito Dell'Aquila, già campione olimpico, ha ottenuto un risultato eccellente nella gara svolta oggi (21 ottobre) nel Regno Unito

MESAGNE - L'atleta Vito Dell’Aquila, già campione olimpico e medaglia d'oro alle ultime olimpiadi di Tokyo, torna protagonista sulla scena internazionale. 

Il giovane mesagnese ha vinto la medaglia di bronzo al Grand Prix di Manchester, nel corso della gara che ha avuto luogo oggi (21 ottobre 2022). 

Secondo quanto si legge da un post pubblicato sul profilo facebook della Fita (Federazione italiana taekwondo), un’altra medaglia azzurra è andata al palermitano Antonino Bossolo che ha raggiunto il  secondo posto nella sua categoria. 

Breve biografia sull'atleta

Vito Dell'Aquila nasce a Mesagne il 3 novembre 2000. Si è diplomato al Liceo Scientifico Epifanio Ferdinando della sua città natale.

Ha iniziato a praticare il taekwondo all'età di otto anni, presso la palestra New Marzial. "Il mio primo match è stato una gara internazionale in Austria nel febbraio 2009. Ero ancora una cintura gialla. Vinsi la medaglia d'oro" racconta, secondo quanto pervenuto dall'apposito portale online della Fita.

Dal 12 novembre 2018, Vito compete per il Centro Sportivo dei Carabinieri. Ha ottenuto il suo primo podio internazionale in una grande manifestazione ai mondiali di Muju 2017. Successivamente, agli europei di Kazan' 2018, ha vinto la medaglia di bronzo.

Come anticipato in precedenza, l'atleta mesagnese ha rappresentato l'Italia ai giochi olimpici estivi di Tokyo 2020, vincendo la medaglia d'oro nel torneo della categoria fino a 58 kg, battendo in finale il tunisino Mohamed Khalil Jendoubi.

I propositi per il futuro

"In generale vorrei continuare a vincere. - Afferma Vito, secondo quanto riportato dal sito Fita - Nonostante l’oro della scorsa olimpiade non mi sento ancora un campione. Per questo nel futuro vorrei confermarmi in più competizioni e cercare di diventare uno degli atleti più grandi ed essere ricordato nella storia del taekwondo"

"Vorrei confermarmi ai giochi olimpici di Parigi2024, iscrivermi a scienze della comunicazione e diventare giornalista per divulgare il taekwondo in Italia perchè è uno sport che merita tanto. - Prosegue - In futuro vorrei anche avere una famiglia. In generale comunque vorrei essere una fonte d’ispirazione per le generazioni future". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Taekwondo, un mesagnese sale sul podio del Grand Prix di Manchester

BrindisiReport è in caricamento