Tennis, record di iscritti al Trofeo Dino De Guido

Sono 144 i giocatori iscritti distribuiti tra 101 uomini e ben 43 donne; 22 giorni di incontri, la più piccola vincitrice di un tabellone di quarta categoria a livello Open (11 anni)

MESAGNE - La trentottesima edizione dello storico Trofeo “Dino De Guido” è stata quella dei record: 144 giocatori iscritti distribuiti tra 101 uomini e ben 43 donne, 22 giorni di incontri, la più piccola vincitrice di un tabellone di quarta categoria a livello Open (11 anni).

Si potrebbe riassumere così, questa splendida edizione del Trofeo intitolato alla memoria di Dino De Guido, socio fondatore e primo vice presedente del circolo mesagnese, prematuramente scomparso nel 1976.

A trionfare sono stati, nei tabelloni di terza categoria Gianmarco Bonillo, classificato 3.1 e tesserato per il CT Garden 77 Lama per il maschile e Gaia Plenteda, 3.3 del CT Outline Lecce per il femminile; nelle gare riservate ai quarta categoria, Antonio Carbotta del CT “Dino De Guido” Mesagne e Carola Manfredonia del Sc Martina Franca.

Vito De Guido premia Gianmarco Bonillo-2

All’atto finale del tabellone maschile di 3^ Cat. si affrontavano Gianmarco Bonillo, terzo favorito del seeding, e Pasquale Festa, 3.3 dello Sc Martina Franca. L’incontro tra i due giocatori che in un recente passato hanno avuto una classifica migliore (rispettivamente 2.8 e 3.1), ha premiato, al temine di un match bellissimo e molto equilibrato, Bonillo che si è imposto in 3 sets, 6-3 4-6 6-4.

Nella finale del tabellone femminile, invece, si sono date battaglia la prima favorita, Flavia Coppola, 3.2 del Ct Smash di Torre Santa Susanna e Gaia Plenteda, 3.3 e terza testa di serie del Ct Outline Lecce. Anche in questo caso l’incontro è stato piuttosto combattuto, ma vinto in due sole partite dall’outsider salentina col punteggio di 7-5 6-3.

La finale del tabellone di quarta categoria maschile era un “affare” tra due giocatori di casa. Infatti, a contendersi l’ambito traguardo, erano Antonio Segreto, 4.1 e prima testa di serie, e Antonio Carbotta, 4.2. Anche in questo caso, ad avere la meglio è stato il tennista con classifica inferiore: Carbotta ha sconfitto il suo avversario col punteggio netto di 6-2 6-1.

I dirigenti del CT Mesagne e Vito De Guido-2

Il tabellone femminile di quarta, regalava la vittoria alla più piccola delle partecipanti. Carola Manfredonia, 4.1 e prima testa di serie, nata nel 2009, ha prevalso su Marta Chiara Maggioni, 4.2 del Ct Ostuni, in un match avvincente deciso solo al match tie break: 6-3 1-6 10/6 il punteggio in suo favore. Carola Manfredonia è una ragazzina che quest’anno si è fatta notare anche a livello nazionale giungendo sino alle semifinali dei campionati italiani individuali Under 11.

Alla premiazione hanno presenziato alcuni dirigenti del circolo mesagnese, guidati dal Vice Presidente Luigi Indolfi e, in rappresentanza della famiglia De Guido, Vito, già presidente del circolo mesagnese e fratello dell’indimenticabile Dino, a cui il circolo e il trofeo sono intitolati.

La direzione della manifestazione, nonostante le numerose difficoltà e le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria Covid-19, è stata portata a termine senza con esemplare competenza dal giudice arbitro Roberto Paiano e da Marcello Morobianco, direttore di gara e giudice arbitro assistente.

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