Sport

Us Open: la febbrile attesa di un derby epico. L'Italia trepida per Flavia e Roberta

Lo Us Open 2015, il torneo del Grande Slam forse più sorprendente di tutti i tempi, è italiano, pugliese e tra qualche ora potrebbe essere tutto brindisino. Dopo la spettacolare vittoria conquistata ieri (11 settembre) in semifinale da Flavia Pennetta prima e da Roberta Vinci poi, è febbre di tennis, in vista del match finale, in programma questa sera sul cemento di Flushing Meadows alle ore 21 italiane

BRINDISI - Lo Us Open 2015, il torneo del Grande Slam forse più sorprendente di tutti i tempi, è italiano, pugliese e tra qualche ora potrebbe essere tutto brindisino. Dopo la spettacolare vittoria conquistata ieri (11 settembre) in semifinale da Flavia Pennetta prima e da Roberta Vinci poi, è febbre di tennis, in vista del match finale, in programma questa sera (sabato 12 settembre), sul cemento di Flushing Meadows alle ore 21 italiane. 

Un evento storico per il tennis del tricolore a coronamento di una estate perfetta, specie per la Puglia e per il Salento, le cui località, tra le più gettonate per le vacanze, hanno fatto sognare i cittadini e i turisti di tutto il mondo. E proprio sulla base di ciò, non poteva esistere, in termini sportivi, per il nostro territorio, regalo più bello di questo. Inutile negare che in città il tifo è per Flavia, dal momento che una sua eventuale vittoria porterebbe Brindisi a toccare le stelle più belle del cielo di New York, così come accade a Taranto pensando al titolo che potrebbe, al contrario, conquistare Roberta Vinci. Ma a prescindere da come andrà, ha vinto l’Italia, la Puglia e questa è già una gioia immensa per tutti. Due giovanissime Flavia Pennetta e ROberta Vinci-2

Flavia e Roberta si conoscono sin da ragazzine e stasera scriveranno insieme una delle più belle sulla storia del tennis mondiale. Flavia, 33 anni, campionessa affermata, la tennista della imprese impossibili (prima italiana ad essere entrata nella Top Ten del ranking Wta). Roberta, 32 anni, grande giocatrice, ma rimasta sempre un po’ all’ombra delle migliori. La tennista brindisina è nata sui campi da tennis, per questione di tradizione familiare. I genitori, la sorella Giorgia, frequentano il Circolo Tennis di Brindisi  quotidianamente. Diverso, invece, è per la Vinci, cresciuta, d’altra parte, sui campi del Circolo Tennis di Taranto. Il papà Angelo, ragioniere, nulla ha a che fare con questo mondo di cui lei è innamorata. Entrambe, a pochi chilometri di distanza, iniziano a mietere successi. Nel 1997, insieme, vincono il doppio del Trofeo Avvenire. E poco dopo partono per trasferirsi nella scuola federale. Successivamente, sempre in coppia, vincono il doppio del Roland Garros Under 18. 

Hanno fatto entrambe parte della squadra italiana nelle quattro vittorie di Fed Cup, tra il 2006 e il 2013. E oggi sono ancora accanto l’una all’altra. Grazie a loro, l’Italia, la Puglia hanno già vinto gli Us Open prima ancora che si giochi la finale. E questo è il più bel traguardo di sempre, grazie al quale le tenniste saranno legate a vita. 

Flavia Pennetta e ROberta Vinci dopo aver vinto un torneo di doppio-2Sarà un’emozione troppo grande per tutti, inevitabilmente anche per lui, il maestro Alberto Ciampa (Bobo) che conosce molto bene entrambe e che è stato uno dei primi maestri di Flavia. 

“Sono commosso – ha affermato - , non nascondo che ieri qualche lacrima è scappata. Non ci sono parole per descrivere l’impresa realizzata da Flavia e Roberta. Sono in uno stato di grazia  entrambe, questo è quello che mi sento di dire: ogni partita, poi, è diversa ecco perché non è il caso di fare alcun pronostico. A fare la differenza saranno gli stati emozionali, però, davvero non si può dire nulla. Sarà una partita aperta a qualsiasi risultato: per quanto mi riguarda, lo dico con il cuore, hanno vinto entrambe.”

La “febbre” sale per questo spettacolo di tennis, unico nel suo genere. C’è chi seguirà la partita a distanza, rimanendo incollato davanti la tv (alle 21 diretta su Eurosport, canale 210 del bouquet Sky, e Deejay Tv, sul digitale terrestre) e chi, invece, lo farà da vicino, seduto sugli spalti di Flushing Meadows. 

Secondo quanto appreso, i genitori di Flavia, (papà Oronzo e mamma Concita), inizialmente intenzionati a raggiungere la figlia ed emozionati più che mai, guarderanno il match da casa in estrema tranquillità e serenità. Gli amici del Circolo Tennis di Brindisi saranno, d’altra parte, incollati davanti a due maxi-schermi appositamente allestiti. Presenti a New York, invece,  il premier Matteo Renzi (che ha disertato l’inaugurazione della Fiera del Levante in corso di svolgimento a Bari) e il presidente del Coni, Giovanni Malagò che per nulla intendono perdersi questa finale. 

I brindisini potranno seguire la partita anche da un maxischermo allestito dall'amministrazione comunale nella piazzetta antistante al teatro Verdi

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Us Open: la febbrile attesa di un derby epico. L'Italia trepida per Flavia e Roberta

BrindisiReport è in caricamento